Esibizionismo e nudismo: esplorando l’espressione del corpo e la libertà individuale

Esibizionismo e nudismo: esplorando l’espressione del corpo e la libertà individuale

L’esibizionismo e il nudismo sono due fenomeni che riguardano l’espressione del corpo e la libertà individuale.

Mentre l’esibizionismo si concentra sull’eccitazione sessuale derivante dall’esporre il proprio corpo in modo intenzionale, il nudismo rappresenta uno stile di vita in cui le persone scelgono di vivere senza vestiti per celebrare la naturalezza e la libertà del corpo umano.

Questo è un aspetto complesso della sessualità umana che coinvolge l’atto di mostrarsi in pubblico, spesso per ottenere gratificazione sessuale o eccitazione.

Mentre alcune persone potrebbero associare l’esibizionismo a comportamenti negativi o illegali, come l’indecente esposizione in luoghi pubblici, è importante distinguere tra l’esibizionismo consensuale praticato in spazi sicuri e situazioni consensuali e l’esibizionismo non consensuale, quando ad esempio vengono rubate le foto a persone non consapevoli (come ad esempio fotografare una bella ragazza che passa o spingersi anche oltre. Ps: Ricordiamo che è un reato e non va fatto)

Esibizionismo consensuale

L’esibizionismo consensuale è praticato da persone che scelgono di esporre il proprio corpo in un contesto controllato e sicuro, solitamente in presenza di partner sessuali consenzienti o in comunità specifiche che condividono questa inclinazione.

Molte persone che praticano l’esibizionismo consensuale descrivono una sensazione di eccitazione e di liberazione dallo stigma sociale associato alla sessualità e all’espressione del corpo.

Nudismo

A differenza dell’esibizionismo, si concentra sulla nudità come una forma di libertà, benessere e celebrazione del corpo naturale. Le persone che scelgono lo stile di vita nudista riconoscono la bellezza e la normalità del corpo umano senza vestiti e cercano ambienti sociali in cui possono vivere senza preoccuparsi della moda o dei giudizi esterni.

Spesso, il nudismo si pratica in luoghi specifici come spiagge dedicate o resort nudisti, dove la nudità è accettata e rispettata.

Benefici del nudismo

Il nudismo può offrire diversi benefici per coloro che lo abbracciano. Molte persone riportano una maggiore accettazione del proprio corpo, un senso di benessere mentale ed emotivo e una connessione più profonda con la natura. Il nudismo può anche promuovere l’uguaglianza sociale, poiché tutte le persone sono esposte in modo uguale, senza distinzioni di status sociale o di abbigliamento.

Etica e consapevolezza

Le comunità che praticano l’esibizionismo consensuale o il nudismo spesso stabiliscono regole e norme per garantire il rispetto reciproco e la privacy dei partecipanti.

La consapevolezza dell’ambiente circostante e il rispetto delle leggi locali sono altrettanto importanti per evitare situazioni inappropriate o illegali.

Sfide e pregiudizi

Tanto l’esibizionismo consensuale quanto il nudismo possono incontrare pregiudizi e stigmatizzazione da parte della società. Molti vedono queste pratiche come devianti o volgari, ignorando il contesto consensuale e i benefici che possono offrire.

È importante educare e informare sulla differenza tra pratiche consensuali e comportamenti non consensuali per combattere gli stereotipi negativi associati a queste espressioni del corpo.

Per Concludere

L’esibizionismo e il nudismo rappresentano due forme di espressione del corpo umano che coinvolgono la volontaria esposizione in contesti consensuali. Mentre l’esibizionismo consensuale si concentra sull’eccitazione sessuale,

il nudismo abbraccia la nudità come uno stile di vita basato sulla libertà e sull’accettazione del corpo naturale. Entrambe le pratiche richiedono una comunicazione aperta, il consenso dei partecipanti e il rispetto reciproco.

Educare la società e promuovere una comprensione più ampia di queste espressioni può contribuire a ridurre il pregiudizio e ad accettare la diversità delle scelte individuali riguardo alla sessualità e all’espressione del corpo.

La truffa del ricatto sessuale sul Web: di cosa si tratta e come difendersi

La truffa del ricatto sessuale sul Web: di cosa si tratta e come difendersi

Si tratta di una pratica usata da cyber criminali per estorcere denaro alle vittime, che sono soprattutto uomini (ma la truffa può colpire anche le donne).

La tecnica è abbastanza semplice (ma evidentemente efficace): la vittima viene contattata via Facebook (o su altri social media) da una persona che crea un profilo falso con foto di donne o uomini avvenenti: sono esche sessuali.

Dopo che tra l’adescatore e la vittima è nato un rapporto confidenziale, la conversazione si sposta su Skype (o su una qualsiasi altra applicazione di chat e messaggistica istantanea).

La donna si spoglia e chiede al suo interlocutore di fare lo stesso, ovviamente davanti alla webcam, con lo scopo di ottenere una nutrita collezione di foto e video osé.

A questo punto − raggiunto lo scopo − la scena cambia: la donna sparisce e al suo posto compare una richiesta di riscatto.

Sembra incredibile, ma molti ci cascano.

E la richiesta di riscatto (via money transfer e sempre più spesso anche in Bitcoin) viene resa più forte con la minaccia di pubblicare le immagini compromettenti sul social network. E si tratta di una minaccia reale, perché la vittima ha concesso l’amicizia all’adescatore, quindi questo ora conosce la lista di tutti i suoi contatti.

Le vittime vengono scelte in base alla loro situazione familiare e alla carica che ricoprono (per esempio un uomo sposato con figli o un professionista sono tra le vittime preferite). Questo persone offrono teoricamente ai criminal hacker una maggiore “garanzia” per il pagamento del riscatto senza denunciare l’accaduto per nascondere le foto e i video.

La sextortion è in Italia un reato in crescita esponenziale, le cui vittime sono prevalentemente persone di sesso maschile (nel 2017 gli uomini sono stati il 92%) di ogni età ed estrazione sociale.

Tired overworked young man feeling eye strain headache after long computer work in glasses, fatigued exhausted guy having asthenopia, bad vision problem rubbing dry irritable eyes relieving eyestrain

A partire dal 2013 si è registrata una media di circa tre casi al giorno, con un aumento delle denunce di oltre il 500% nei tre anni successivi. La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha dedicato a questo fenomeno un pool investigativo ad hoc sin dal 2015.

Le denunce sono aumentate dalle 225 del 2013 a 1.190 nel 2014 e poi 1.288 del 2015, per arrivare a 1.324 del 2016.

La provincia di Bologna nel 2016 è stata quella nella quale è stato presentato il maggior numero di denunce (146); seguita da Milano (140) e Roma (136).

Nel 2017 si è registrata una prima flessione, con 1.041 casi.

Sono numeri preoccupanti, soprattutto se pensiamo che potrebbero essere moltiplicati di 10 volte se è vero, come ritiene la Polizia, che solo il 10% delle vittime presenta denuncia, per timore di uno scandalo o per vergogna.

Come evitare la truffa

Questi profili fasulli hanno alcune caratteristiche che dovrebbero destare subito qualche sospetto: in genere sono praticamente “vuoti”, scorrendoli non si trova una storia, né post precedenti. C’è la foto di una bella ragazza, che si presenta come “Single” e poco più.

Molto spesso sono profili gestiti non da persone, ma da “bot” (chatbot) in grado di intavolare una banale discussione in chat, ma che falliscono nel rispondere a domande complesse e in genere si esprimono per frasi fatte: “ok”, “mi chiamo Chantal”, “vivo a Nantes”, “faccio la fioraia”, “ho voglia di sesso” eccetera.

Il fatto che nel profilo sia indicata una laurea conseguita all’università di Bordeaux, per poi andare a fare la fioraia a Marsiglia potrebbe insospettire, ma quando addirittura dopo poche battute in chat ti chiedono di fare sesso virtuale, lo scopo dovrebbe diventare evidente a chiunque.

Ci sono poi altri elementari accorgimenti per non rimanere vittima della truffa del sextortion:

  • evitare di dare “amicizia” a persone che non si conoscono. Il fatto che qualche nostro contatto compaia nella lista delle “amicizie in comune” non significa nulla: potrebbe esserci cascato anche lui. E noi potremmo, accettando l’amicizia, indurre in errore qualche altro nostro amico;
  • verificare (attraverso Google, sezione Immagini) la foto (probabilmente rubata) dell’avvenente signorina che ci ha contattato: Google ci proporrà una serie di volti e di link associati alla sua foto, da cui probabilmente vedremo che quella foto appartiene a tutt’altra persona;
  • come ci ripetevano sempre le nostre mamme: “non accettare le caramelle dagli sconosciuti”. Nel caso della truffa del sextortion: diffidiamo sempre dai contatti sconosciuti.

Le truffe via email

molto più diffuso e aggressivo è apparso nel 2018 ed ancora oggi continua a manifestarsi ad ondate successive, in varianti diverse ma sostanzialmente simili.

La prima ondata si è registrata a luglio 2018 ed ha avuto tale diffusione da meritarsi un articolo (con lancio addirittura in prima pagina) sul Corriere della Sera del 25 luglio 2018.

Il porno ricatto veniva fatto con una e-mail che diceva sostanzialmente: “Ho violato il tuo computer, ti ho ripreso mentre andavi sui siti porno ed ora voglio soldi per non pubblicare il filmato”.

Quello che – in questa prima ondata – creava preoccupazione in chi la riceveva era soprattutto l’oggetto dell’e-mail, che era sempre del tipo: “username – password”. Dove sia lo username che la password erano autentici, cioè corrispondenti a quelli realmente utilizzati dal destinatario.

A questo punto si scarta l’idea di cancellare il messaggio e, con un po’ di ansia, si è indotti a leggerlo per capire meglio di cosa si tratta.

L’e-mail è indirizzata sempre ad una persona di sesso maschile, a cui viene comunicato di essere stato spiato mentre visitava un sito porno “xxx streaming (adult porn) web-site” (ma non si specifica quale sia il sito).

Chi ha scritto il testo dell’e-mail sostiene di aver inserito (nel sito porno) un software in grado di vedere quello che la vittima ha fatto (“you know what I mean”). Si aggiungono poi altre affermazioni, più o meno minacciose, per spiegare che tutto è stato tracciato e filmato.

Come ulteriore intimidazione, lo scrivente aggiunge che si è impossessato della lista dei contatti Messenger, Facebook ed e-mail.

A questo punto arriva perentoria la richiesta di denaro (che va da 1.000 fino a 7.000 dollari), da versare sul conto Bitcoin indicato. E si precisa che “l’offerta non è negoziabile”. La minaccia è chiara: se non sarà eseguito il pagamento, il video (?) sarà inviato a tutti i nostri contatti, inclusi amici, familiari e colleghi di lavoro. Viceversa, in caso di pagamento, il video sarà cancellato (bontà loro).

Non stupisce che di fronte ad una siffatta e-mail, la persona sia spaventata e dubbiosa sul da farsi, soprattutto per la dichiarata conoscenza della password da parte del malfattore.

Come difendersi

Ovviamente si tratta solo un tentativo di estorsione, anche abbastanza grossolano, per spillare soldi agli utenti sfruttando un possibile effetto “panico”.

Non hanno nessun vostro filmato, né hanno violato la vostra casella di posta.

Quindi cancellare l’e-mail ed ignorare qualsiasi altro messaggio del genere. Hanno solo provato a fregarci, come avranno provato, “a strascico”, con chissà quanti altri.

Evitare naturalmente di interagire, rispondendo al malandrino: servirebbe solo a confermare l’esistenza del nostro indirizzo e-mail.

Non dobbiamo quindi preoccuparci, ma a condizione di tener sempre alta l’attenzione ed essere consapevoli che questi attacchi cercano di fare leva sulle debolezze umane (il social engineering).

D*ck Rating. Bellissime donne che danno un voto al vostro pisello!

D*ck Rating. Bellissime donne che danno un voto al vostro pisello!

Vi siete mai chiesti se il vostro membro maschile sia attraente e non solo un qualcosa da infilare dentro ? Vi siete mai chiesti perchè in effetti non solo le dimensioni contano ma anche il lato estetico? Pensate a delle tette enormi. Non basta la dimensione a renderle belle giusto?

Che cosa è il Dick Rating

La moda del momento riguarda gli uomini, per ovvie ragioni, che infatti non vedono l’ora di accumulare recensioni sul loro pene e capire come cambia anche la valutazione rispetto alla persona a cui hanno chiesto un parere.

Il fenomeno è meglio conosciuto come “dick rating”, letteralmente “valutazione del pene”, e su OnlyFans e twitter è diventato un vero e proprio trend.

Come funziona il Rating ?

L’utente prende contatto con l’account della persona da cui vuole farsi valutare (non chiedete a caso, alcune persone non hanno proprio voglia di farlo) e manda il video o la foto del suo pene a una creator.

Lei si prende il suo tempo per analizzare, confrontare, valutare. E poi risponde con un video o scriveno (a pagamento) in cui dà il suo giudizio sul pene in oggetto.

I voti sono soggettivi ma più l’utente paga più ottiene risposte circostanziate e strutturate in cui le argomentazioni sono valide, credibili e che prendono in considerazioni diversi fattori come curvatura, lunghezza, volume, colore, armonia di misure e cosa possa trasmettere.

Chi fa il Dick Rating in Italia ?

Abbiamo chiesto a chi lo fa un loro parere:

CHICCHA_P (Twitter @Chiccha_P)

Ne avevo sentito parlare ma credevo fosse una leggenda metropolitana. Finché un giorno un follower della mia Twitter Circle, non me lo ha proposto.

Con gli utenti della Circle gioco, interagisco e mi mostro in modo più esplicito quindi c’era già una certa sintonia, così ho accettato. Ho premesso però che sarei stata assolutamente sincera e non avrei detto nulla che non pensassi davvero per farlo contento. Lui mi ha detto che era esattamente quello che sperava, così mi sono fatta mandare delle foto ed un video. Non credevo, ma la cosa oltre a divertirmi mi ha eccitata.

Dover analizzare le varie caratteristiche del suo arnese mi ha portato ad immaginare di toccarlo, odorarlo, sentirlo dentro di me e la cosa mi è piaciuta. È stato un modo per creare una ulteriore connessione con quelli che chiamo Chicchler ed è piaciuto a me, almeno quanto è piaciuto a lui.

(Chiccha_P)

Clicca qui per vedere il profilo di Chiccha_p su Twitter

SexyDream (Twitter @sexydream90)

Il dick rating è una pratica molto in voga e a mio parere molto eccitante..sia per chi richiede il servizio sia per chi lo offre.

Mi piace essere accurata nella valutazione ma soprattutto essere onesta perché in fin dei conti c’è una persona reale al di là dello schermo che si aspetta e merita un giudizio sincero…nel bene e nel male

Spesso gli utenti si autoconvincono di non essere abbastanza virili…ma come dico sempre…le dimensioni non contano…l’importante è saperlo usare! Per quanto mi riguarda non ho uno standard…piccolo o grande l’importante è che mi faccia godere !

Clicca qui per vedere il profilo di SexyDream su Twitter

Una piccola riflessione

Che sia una moda o no, il fatto che molti uomini siano convinti che far vedere l’uccello a una donna basti per farla impazzire è un qualcosa di sbagliato che nasce dal comune errore di considerare i film porno come realtà e non finzione.

Diciamo che nella media una donna trova molto piu’ eccitanti un bell’addominale scolpito e due bei pettorali piuttosto che una mazza da baseball tra le gambe.

Magari però avete il dubbio di sapere esteticamente come si presenti, un giudizio da parte di chi non si vergogna a dire che ne abbia visti (e usati) diversi. Allora in quel caso perchè no?

Avete mai fatto il Dick Rating e cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti

Il Sesso vi mantiene giovani…e vivi !

Il Sesso vi mantiene giovani…e vivi !

Alcuni studi recenti hanno mostrato che più a lungo si resta sessualmente attivi, più a lungo si preservano la memoria e alcune funzioni esecutive superiori, come la capacità di prendere decisioni.

Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Gerontology, negli over 50 che non rinunciano a mettere in secondo piano (o rinunciarci) il sesso si osserva infatti una maggiore crescita dei neuroni dell’ippocampo, la regione del cervello associata alla memoria.

I cardiologi, inoltre, considerano il sesso un ottimo esercizio per rafforzare il cuore e allontanare i rischi cardiovascolari.

Dal punto di vista fisico, infatti, l’atto sessuale equivale in media a 15 minuti di cyclette. «L’attività sessuale è consigliata a chiunque non soffra di gravi cardiopatie: se una persona può fare due rampe di scale, allora può fare anche sesso; anzi, dovrebbe farlo più spesso perché è terapeutico», conferma Emmanuele Jannini.

Non solo: il sesso e le coccole che gli fanno da cornice aiutano anche a ridurre la pressione arteriosa.

Mentre avere rapporti sessuali frequenti (l’ideale sarebbe una o due volte a settimana), potenzia il sistema immunitario, stimolando la produzione di immunoglobuline A (IgA),

i preziosi anticorpi che si trovano nelle mucose. Gli studi più recenti, infine, confermano che l’eiaculazione protegge gli uomini dal tumore alla prostata.

«Avere una vita sessuale soddisfacente è importante a tutte le età», afferma Emmanuele Jannini, andrologo e professore ordinario di Endocrinologia e sessuologia medica all’Università “Tor Vergata” di Roma: «ma sono le persone più in là con gli anni a ricevere i benefici maggiori, perché l’attività sessuale può supplire alla minore efficienza dell’organismo nel mantenerci in salute».

Imparare e scoprire il SESSO se avete iniziato troppo tardi

Imparare e scoprire il SESSO se avete iniziato troppo tardi

La sessualità raccontata è molto diversa se ascoltata da una voce maschile o una femminile. Un uomo tendenzialmente millanta e quando racconta quante donne ha avuto e si sofferma sulle sue prestazoni dovete quantomeno dividere, ottimisticamente, per 5.

Una donna invece è tendenzialmente più silenziosa e vi racconterà delle sue esperienze importanti tendendo, o facendo finta, di essersi dimenticata di quelle fugaci esperienze da una o due botte e via.

La stragrande maggioranza delle persone prende il via durante l’adolescenza. C’è chi stabilisce da subito relazioni durature (e questo, si sa, fa molto male al sesso), chi ha avuto molteplici esperienze, ma la verità malcelata è che la stragrande maggioranza delle persone, dalla prima volta a quelle successive, hanno avuto lunghissimi periodo di vuoto.

Ancora peggio è andata a chi la sessualità l’ha scoperta molto tardivamente. L’adolescenza ti spinge ad essere più incoscienti, a pensare di meno e provare senza mai pensare troppo alle conseguenze e alle situazioni. Da adulti spesso spuntano delle paure razionali che si dividono tra quella femmnile del “sembra brutto, oddio che sto facendo”, a quella maschile che si racchiude molto spesso in un “ma come funziona questa cosa?”

“Come si diventa bravi a letto?”

Al contrario di quanto si crede, essere bravi a fare sesso non è un “talento.”

È una tecnica che si impara studiando la teoria e mettendola in pratica, come ogni altra. Al di là dello scambio di sensazioni fisiche e fluidi corporei, il sesso è anche una questione di psicologia, empatia, intelligenza emotiva, cose che, se arrivi al sesso più tardi, avrai avuto più tempo per imparare e sviluppare.

Il sesso si impara sperimentando e, con il/la partner giusto, parlandoci senza taboo. Pensare che a tutte le donne piaccia essere prese brutalmente e sbattute come un polpo sugli scogli (cit. Letizzetto) è da imbecilli (evitate chi parla cosi’ perchè di sesso non ne capisce niente). Ogni donna ha un modo diverso per godere e va studiato, ascoltata nei movimenti e nei respiri mentre ci state a letto.

Ma pensate che per gli uomini non sia diverso? c’è chi ama i pompini a risucchio forte e invece chi soffre di un’ipersensibilità al grande per cui gli fa male. C’è chi ama la donna aggressiva e chi invece questo atteggiamento lo mette a disagio. Anche farsi mettere un dito nell’ano durante un pompino (tanto siamo su di un sito porno e possiamo parlare liberamente) c’è chi lo ama e chi invece lo detesta.

Se ci sono cose che proprio non vi piacciono non abbiate paura a dichiararlo, perchè durante il rapporto se si viene particolarmente presi, si inizia a pensare di poter fare quello che passa per la testa.

“I film porno come lezioni di apprendimento”

NJiente è più sbagliato, per entrambi i sessi, di poter pensare che un film porno (sono film fantasy tanto quanto lo sono gli Avengers) possa darvi esperienza,. Vanno bene nella misura in cui, in coppia, si possa decidere di provare qualcosa essendoci già affinità, ma pensare che nella realtà possa esistere un rapporto in cui si suoni alla porta già nudi, che il vostro membro rimanga dritto per 10 minuti mentre si chiacchiera e che lei lo prenda subito dietro senza problemi dopo un mezzo pompino, è assolutamente irrealizzabile anche per loro che sono professionista (si usano lubrificanti anestetizzanti e prima della scena scaldano le parti…)

E’ assolutamente più consigliato leggere libri che raccontino di storie, pensieri, capire cosa passi nella testa di uomo o una donna durante un rapporto per imparare a leggere quello e non semplicemente l’atto.

E voi, come avete imparato a fare l’amore e quale situazione vi ha sorpreso di più nello scoprirla?

Il Sesso quando fa FREDDO!!!! 5 Motivi per farlo

Il Sesso quando fa FREDDO!!!! 5 Motivi per farlo

Complici i ritmi frenetici quotidiani, il lavoro, i figli da gestire, problemi vari ed eventuali che talvolta diventano talmente pressanti da risultare imprescindibili e soverchianti, durante la stagione fredda la voglia di fare sesso diminuisce.

Accade già dopo il rientro dalle ferie, tende ad acuirsi sempre di più verso la fine dell’autunno e crolla durante l’inverno.
La mancanza delle ore di luce ha un impatto significativo sull’umore perché in primavera ed estate il sole e la vita all’aria aperta stimolano la produzione di serotonina, una sorta di anti depressivo naturale.

Ma non solo. Anche i livelli di testosterone, un ormone legato al desiderio sessuale, tendono a diminuire durante la stagione fredda.

Quindi, in inverno, si è biologicamente meno predisposti al sesso. A questo si aggiungono strati di vestiti che, se in alcuni casi possono anche rendere più allettante il gioco della seduzione, in coppie già collaudate possono costituire un ulteriore deterrente al risveglio del desiderio sessuale.

Un gran peccato, perché a farne le spese è sia la vita di coppia sia il benessere individuale. Bisogna imparare ad accettare il proprio corpo. In questo modo ci si rende automaticamente più attraenti. «Piacersi è un ottimo afrodisiaco.

E se ci si piace davvero lo si comunica a chi ci sta accanto.

Bisogna, inoltre partire dal presupposto che, per chi ci ha scelti, ammirare il nostro corpo nudo è fonte di enorme godimento. E non noterà certo il chilo di troppo o la smagliatura», ricorda Chiara Simonelli, sessuologa dell’Università La Sapienza di Roma.

Bisogna anche imparare ad assecondare i sensi. Un rapporto sessuale soddisfacente deve appagare le parti sensoriali di ognuno di noi. «Tendenzialmente, uomini e donne hanno preferenze diverse.

Gli uomini sono molto appagati dalla vista: per mantenere forte l’eccitazione hanno, infatti, bisogno di vedere.
Le donne, invece, hanno molto sviluppata la parte uditiva. Quindi sentire la voce del proprio uomo è sempre molto eccitante», conclude Simonelli.

Fare sesso fa bene per mantenere viva una relazione, non ci sono dubbi. Ma molti sono i vantaggi per la salute in genere, soprattutto nei mesi invernali. Fare sesso è:

  1. È UN TOCCASANA CONTRO RAFFREDDORI E INFLUENZE. Secondo uno studio dei ricercatori dalla Wilkes University in Pennsylvania, la saliva delle persone che fanno spesso l’amore contiene maggiori quantità di immunoglobuline A, ossia gli anticorpi che proteggono dai virus. Anche l’immunologo svizzero Manfred Schedlovski, pochi anni fa è giunto alla medesima conclusione. Grazie a un curioso studio eseguito nel 2012 ha rilevato, infatti, durante i rapporti sessuali, un aumento del 30% nel numero di fagociti (le cellule in grado di eliminare gli elementi patogeni presenti nel nostro organismo), con picchi del 150% durante l’orgasmo.
  2. TIENE A BADA IL COLESTEROLO. Se d’inverno si tende a mangiare di più, consumando più grassi e cibi elaborati, il sesso ti dà una mano. Durante un recente Congresso della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams) è emerso, infatti, che una vita sessuale appagante ha un impatto significativo sui livelli di colesterolo “cattivo”, soprattutto nell’uomo. Notizia di non poco conto, se pensiamo che proprio in questi giorni è stato ulteriormente abbassato dai cardiologi il livello di colesterolo LDL consigliabile, che deve essere preferibilmente sotto i 100 mg/dl per metterci al riparo dal rischio cardiovascolare.
  3. AIUTA A BRUCIARE LE CALORIE. Durante un rapporto sessuale si bruciano minimo 200 calorie, l’equivalente di una ventina di minuti sulla cyclette.
  4. MANTIENE GIOVANI. Secondo David Weeks, neuropsicologo del Royal Hospital di Edimburgo, alle coppie che avevano rapporti almeno 3 volte la settimana venivano attribuiti in media 10 anni in meno rispetto alla loro vera età. È quanto emerso da uno studio condotto su 3500 persone tra 21 e 101 anni. Secondo il ricercatore questo varrebbe soprattutto per le donne, poichè gli estrogeni prodotti durante il sesso favorirebbero la brillantezza dei capelli e contribuirebbero a mantenere la pelle tonica ed elastica.
  5. FA DORMIRE MEGLIO. In inverno l’aria in casa è secca e può essere più difficile addormentarsi. Ma il sesso rilascia sostanze chimiche, come le dopamine, che aiutano a rilassarsi e a riposare meglio. E dormire bene ha un sacco di vantaggi, anche sull’umore del giorno successivo e, di conseguenza, sul rapporto con il proprio partner. Insomma, si innesca una specie di circolo virtuoso.
    Che fare allora per movimentare un po’ la vita di coppia?