Questo articolo dovrebbe iniziare con un “Ma che ne sanno i DUEMILA” perchè se oggi nominassimo Urusei Yatsura probabilmente i ragazzi di oggi penserebbero a qualche nuova catena du SUSHI. Forse chiamandola LAMU i 30enni potrebbero ancora ricordarsela.
Eppure nessuna come lei sconvolse gli ormoni dei maschietti anni 80 e ha stabilito per la prima volta in un cartone trasmesso in italia uno standard per quanto concernesse la sensualità e l’erotismo non volgare.
Chi era Lamù (Urusei Yatsura) ?
Lamù è la figlia del re di Uru, della razza Oni. Viene dal pianeta Demon Star (Stella Uru) ed è una ragazza molto carina: ha lunghi capelli verdi (talvolta il colore cambia) e veste sempre in bikini e stivali tigrati.
Fra i capelli le spuntano due graziosi cornini, dai quali provengono tutti i suoi poteri. Per il suo aspetto avvenente è molto corteggiata da tutti i ragazzi del liceo Tomobiki, ma lei non ha occhi che per Ataru, il suo “tesoruccio”, del quale lei ora è ospite.
Ataru tuttavia ha una grande passione per tutte le ragazze e quindi Lamù, di natura gelosissima, non appena vede che il suo tesoruccio fa la corte a qualcun’altra, lo punisce con una scarica di fulmini.
Per questo personaggio l’autrice Rumiko Takahashi si è ispirata alla cantante cinese Agnes Lum (infatti nella versione giapponese e anglo-americana la nostra Lamù si chiama ‘Lum’ come la cantante).
L’aliena più sexy di sempre (più sexy, probabilmente, anche della Scarlett Johansson di Under the Skin) compie 35 anni. Almeno, nella sua versione cartoon. Ma per tutti i fan continua ad avere 17 anni e a vestire, si fa per dire, il suo microscopico bikini tigrato.
Da quando è comparsa sul piccolo schermo la prima volta in Giappone il 14 ottobre 1981, con i suoi capelli blu, tra i quali spuntano minuscole corna, e il corpo mozzafiato, ha fatto sognare una moltitudine di adolescenti (soprattutto maschi che non potevano non riconoscersi nei primi ardori puberali del protagonista Ataru, invidiando gli assalti che subiva dalla focosa aliena).
L’approdo in Italia è di due anni più tardi, nell’autunno del 1983. Con un successo di pubblico che nel tempo è via via cresciuto nonostante la messa in onda sia sempre stata relegata al circuito delle rete private locali (da Telecapri a Odeon TV), senza mai approdare sulla Rai o a Mediaset.
La trama (in breve)
Lamù è scesa sulla Terra quando la sua razza decise di conquistare il pianeta. L’unica possibilità di salvezza lasciata agli umani fu una gara: un rappresentante umano estratto a sorte (Ataru) avrebbe dovuto “acchiappare” un rappresentante alieno (Lamù); in tal caso gli oni avrebbero rinunciato alla conquista.
Ataru riuscì nell’impresa ma, per un equivoco, Lamù si convince che Ataru volesse sposarla (in realtà quella promessa Ataru la stava facendo a Shinobu), e decide di stabilirsi in pianta stabile a casa Moroboshi.
Nonostante le premesse, Lamù è sinceramente innamorata di Ataru, sebbene questi tenda a corteggiare tutti i personaggi femminili della serie, tranne la stessa Lamù, che di fatto è l’unica ben disposta nei suoi confronti.
Ataru Moroboshi è il contrario di quello che ci si aspetta da un giapponese: imprevedibile, inaffidabile, egoista, individualista, libertino. Praticamente un italiano.
Tuttavia, in più di una occasione Ataru dimostrerà di ricambiare l’amore di Lamù, pur non riuscendo mai ad ammetterlo del tutto e preferendo continuare ad essere libero di poter correre dietro a qualunque altra ragazza.
Da notare che nell’episodio Mondi paralleli Lamù finisce in vari mondi, tra cui uno dove Ataru ammette di amarla, tuttavia la ragazza sceglierà di tornare nel suo mondo dal suo vero Ataru.
Lamù è amorevole e premurosa nei confronti di Ataru, che lei chiama con l’appellativo tesoruccio o amoruccio (in originale darling); darling in giapponese si scrive dar-rin, ed il motivo della scelta sta in questo: Rumiko Takahashi ha confessato tempo fa di essersi ispirata al telefilm americano “Strega per amore”, in cui la strega Samantha sposa un mortale di nome Darrin Stevens.
Lamù soffre di una gelosia mortale (peraltro giustificata) che si esplicita il più delle volte in punizioni corporali (soprattutto scosse elettriche) o macchinosi sistemi, anche piuttosto meschini, per controllare Ataru e prevenire eventuali tradimenti.
Per il resto, Lamù è solitamente molto tranquilla e socievole, con una ingenuità piuttosto infantile. È diventata oggetto del desiderio di quasi tutti i compagni di classe di Ataru, che in seguito diverranno anche i suoi, dato che nel corso degli episodi, Lamù si iscriverà al liceo Tomobiki per poter essere sempre al fianco del suo tesoruccio.
Il senso erotico di Lamù
Imprevedibilmente, tra dispetti, intemperanze, burle, e rischi seri, le avventure dell’irresistibile piccola Oni tratteggiano una sorta di “manuale del desiderio spiegato a mio figlio”, a cui peraltro i genitori dell’epoca spesso si scandalizzavano pur non trovando appigli evidenti che non fossero solo dei semplici ammiccamenti del personaggio.
17 anni, alta 1,60, fisico slanciato, non un grande seno (contrariamente alle abitudini giapponesi che da sempre hanno avuto un fissa le tettone), un sensuale strabismo di venere, due piccole corna per rappresentarne la forma aliena.
Ma il suo erotismo non era assolutamente nel disegno esteriore del personaggio, quanto più nelle movenze, nella sua espressività, nella sua finta o vera ingenuità e voglia di stare vicino al suo uomo che veniva poi mentalmente tradotta in “fame di lui”.
Spin off e versioni censurate di Urusei Yatzura
Una bomba sexy come Lamù non poteva portare a degli spin-off non ufficiali e a disegnatori che hanno reimpostato le gesta dell’eroina aliena in chiave decisamente più porno che, prorio nel suo animo, incarna quell’ingenuità e voglie morbose che quasi tutti gli uomini sognano.
Qualsiasi sogno erotico prima o poi sfocia nel porno
Le immagini riportate non sono quelle ufficiali, come se ci fosse bisogno di specificarlo
Il Cos-Play
Il successo di un’icona la si misura da sempre con i tentativi di emulazione che porta. Anche se oramai è da considerarsi “roba vecchia” provate ad immaginare, negli anni 90 dove già una minigonna spesso veniva considerata scandalosa, centinaia di migliaia di ragazzine che andavano vestite in slip e bikini tigrati, con movenze e ammiccamenti che ancora oggi troveremmo estremamente provocanti.
E infine… La misteriosa sigla
di cui a tutt’oggi ancora non si conosce l’autore e la versione integrale
I video musicali anni 80 iniziavano ed essere pieni di soubrette, cantanti che non avevano nessuna dote artistica ma carine, con capelli cotonati all’inverosimile ed i primi tentativi di trasgressione in cui si intravedeva una coscia, un vestito “quasi” attillato”, primi piani di labbra sensuali che mandavano in visibilio persone che fino a quel momento si erano eccitati solo grazie all’ombelico della Carrà e poco altro.
E poi arriva lei, Samantha Fox che entra sul video, ti sbatte le tette sullo scherzo mentre le sballonzola causando strabismo ad un’intera generazione e ti canta una canzone in cui con voce orgasmica grida “Touch Me Touch, I wanna feel your body” (Toccami toccami, voglio sentire il tuo corpo).
Da quel momento niente sarà più come prima.
Visto il suo successo iniziarono ad arrivare un’orda di autentiche zoccolacce di bassa lega che provano a sfondare (non fate battute scontate) anche nella musica, quasi sempre con scarso successo visto che la parte più interessante del disco, quasi sempre si fermava alla copertina.
Ma chi è Samantha Fox e come ha fatto ad avere successo?
Non era bella, non dico brutta, ma non è che fosse sta grande bellezza. Bassa, visetto da maialotta di campagna, un grande seno prosperoso ma che sei ben a vederlo non era manco troppo perfetto, una voce che a confronto il clacson di una Panda lo prenderebbero in un coro gregoriano ed anche un pò in carne. Ma come ha fatto ad avere successo?
Semplicemente per il fatto che, ad arte, era stato fatto sapere in giro che la Samantha era un ex Porno Star ed è praticamente bastato questo per cancellare decenni di belle ed affascinanti donne che in tv o nei video guardavano la telecamera ammiccando sensualmente. Ora c’era una che ti diceva chiaramente “ho voglia di c… , chi se ne fotte dei baci e coccole”.
Per quasi due anni è stata praticamente in classifica e dovunque si recasse c’era più gente che ad un concerto di capodanno. E’ bene sapere pero, cari miei, che della Fox pochi sanno che come porno attrice di fatto fu praticamente cacciata perchè “non molto espressiva e non si lasciava molto trasportare dalle scene” oltre ad essere totalmente Lesbica, causandole non pochi problemi nello gestire membri maschili (se proprio non piace, non piace….)
Il suo successo la portò ad essere la prima “donnaccia famosa” ad entrare nel mondo dei videogioochi. Il suo più grande successo su il “Samantha Fox Strip Polker” come abbiamo raccontanto ne: I Videogiochi Soft Porno degli anni 90 (Link QUI)
Di seguito una galleria fotografica ed il suo famoso video “Touch me”
Raramente parlo di me e dei miei gusti nei riguardi del sesso sui social, perchè è una cosa che non amo fare (Esibizionista del fisico si, della mia intimità, dei miei desideri e voglie, decisamente meno), ma oggi volevo sfatare un altro taboo e parlare liberamente del mio rapporto con i sex toys e quanto questi vengano ancora considerati dalla maggioranza delle coppie, come un qualcosa che serva soltanto per compendiare un calo prestazionale.
Ci sono due domande che spesso ricevo e a cui voglio rispondere oggi, sperando che possano essere di aiuto alle lettrici e lettori di questo Blog, a comprendere e sperimentare.
Viviamo di desideri irrealizzati e di sogni mal riusciti. Rinunciare al piacere del sesso e dell’autoerotismo è un crimine che non possiamo permetterci.
Se volete scrivermi (non proponetevi, sono io che scelgo e non in base a chi scrive per primo) potete visitare il mio profilo su ILO cercando “Coppia Romana” (Link)
Sei una donna sposata, scambista, che vivi il sesso in forma completa. Cosa te ne fai di Sex Toys per casa?
Quello che le persone mi invidiano, in quanto donna, è che io ho potuto realizzare ogni fantasia sessuale o semplicemente erotica nella mia vita, semplicemente parlando con mio marito, per non parlare di tutte le volte che non ne abbiamo parlato e ci siamo fatti una sopresa.
Invidia che spesso sfocia nell’odio nel darmi della puttana immorale (altre donne che vivono con rabbia e odio per gli altri per non sentirsi realizzate) o, cito, “Uno zoccolone d’asporto” per tutti quegli uomini che non possono permettersi di accedere in questo mondo.
Mi sento realizzata? Ho una bellissima famiglia, due bimbi, un rapporto con mai una crisi o un litigio e ci amiamo come se fosse ancora il primo mese. Le vostre donne o i vostri uomini ancora vi fermano all’ingresso di casa per limonare o ricevete al massimo il classico bacetto che date pure agli animali domestici? E allora perchè uso i Sex Toys?
Bisognerebbe spiegare ai maschietti che si masturbano quasi quotidianamente, che tanto più si hanno cose belle e eccitanti a cui pensare (in particolare se si sono fatte), tanto più ti viene voglia di riviverle o ripeterle.
Non mi vergogno di dire che li uso normalmente a casa, che ne ho un paio piccoletti che ho porto con me in ufficio e che vada tranquillamente da sola nei sexy shop a comprarli, chiedendo consigli senza vergognarmente e si, una volta presa dall’eccitazione, mi accostai nascosta in macchina e ne provai uno prima ancora di arrivare a casa.
Non sono malata di sesso, non devo farlo per forza, ma perchè privarmene se ne ho voglia in nome del “ma poi sembra brutto” ?
Li usi quando fate sesso con altre persone ?
Praticamente mai. Vi portereste mai una bambola gonfiabile mentre andate a letto con una bellissima donna? E’ capitato, ma erano sex toys per giocare un pò e scaldare l’ambiente, non per masturbarsi e venire con quelli.
Leccare un fallo di gomma facendo pregustare quello che avverrà dopo non è autoerotismo, è più qualcosa di scenico che serve a dare quella carica in più alla situazione.
Cosa diversa se siamo solo donne, ma li fa parte di un gioco che vuoi uomini immaginate come nei film porno, ma vi assicuro che la realtà è ben diversa (e migliore per noi).
Quali sono i Sex Toys che preferisco?
I desideri e le voglie sono diverse e così, infatti, diversi sono gli oggetti del piacere che uso. Per la masturbazione i migliori sono i famosi wand con la testa vibrante, amo molto i plug anali perchè mi piace sentire nel mentre anche quella sensazione.
Ci sono giorni in cui ho voglia di un paio di coccole e altri in cui ho i capelli dritti e ho bisogno di sentirmi sbattuta (si.. i famosi falli di diverse dimensioni). Ci sono momenti in cui sarei capace di dormire abbracciata a uno di questo e altri in cui sento di volerne provare un pò tutti.
Quando la voglia è placata, è passata, si puliscono e si rimettono a posto.
Mi immagino i commenti.. .”Che porca”, “Ma che maiala”.. “questa è malata !!”… Ai cari maschietti, posso chiedere se voi vi sentite dei pervertiti per esservi masturbati sotto la doccia? O vale per tutti o siete voi che avete qualche problema.
Conclusioni
Cari maschietti, regalate alle vostre donne qualche bel sex toys, per giocare insieme e non solo. Regalatele qualcosa che possa piacere a lei e non a voi. Gli impulsi sessuali sono diversi, ma una donna ha bisogno di oggettistica che non sia per forza da cantiere. Spronatela a giocarci e non vi preouccupate che non hanno bisogno di grosse spiegazioni ma solo del non sentirsi sporche o a disagio.
Care femminucce, che dirvi. Non dovete parlarne al mondo come ho fatto io in questo articolo, ma davvero non vi volete almeno togliere il dubbio che vi state perdendo qualcosa? Se vi vergognate ci sono tanti shop che consegnano anonimamente. Sceglietevi qualcosa e provate. Nella peggiore dell’ipotesi avete buttato 20 euro, ma se invece dovreste scoprire che avete sprecato la vostra vita dietro i pregiudizi?
Prima si prova, poi ci si può permettere di giudicare (mai le persone, al massimo la pratica dal punto di vista personale)
Una premessa importantissima. Spogliatevi da ogni pregiudizio morale. Chi non ne ha mai usato uno non sa che si perde ed in seconda istanza vuol dire che non conosce appieno il proprio corpo. Meno del 2% di chi ha usato un sex toy ha dichiarato di non volerne piu’ usare. Vorrai dire qualcosa? ^^
In questo articolo si parlerà di Sex Toys ma anche qui il pregiudizio comune vuole che questi siano associati solo al mondo femminile o al massimo all’interno di una coppia. Anche qui , signori miei, se la pensate cosi’ sbagliate di grosso.
Viviamo oggi in un mondo pieno di pregiudizi che non fanno altro che sopprimere la nostra sessualità. Per un uomo, una donna che usa un vibratore, è una persona che non trova di meglio (ed io posso dirvi che la maggior parte delle volte sono stati meglio i miei giocattoli dei tanti supponenti maschi che si sono proposti, ma suppongo che un uomo possa aver detto lo stesso di noi^^). Ma un uomo che usa un sex toys per se stesso allora? e non parlo solo di masturbatori ma anche dei plug P-Spot che stanno avendo un successo immenso in tutto il mondo.
Tanti, anzi tantissimi, di diversi tipi, materiali, dimensioni, forme e prezzi, ma in particolare fantasiosi sono i nuovi giocattoli erotici di cui sia i single che le coppie non possono più fare a meno. Vi state chiedendo a cosa serva un sex toy se magari siete già appagati?
Forse pensate di essere completamente appagati, ma un sex toy vi può aiutare, se siete single, a scoprire nuovi punti erogeni del vostro corpo, mentre se siete in coppia vi può aiutare a passare una serata o un week end ad alto tasso erotico per vivacizzare il rapporto. E posso farmi un esempio pratico applicabile alla sessualità adolescenziale. Il primo bacio.. cosa potrebbe esserci di piu’ bello, la prima toccatina.. poi la prima fellatio ..cosa potrebbe esserci di piu’ bello… il primo rapporto sessuale completo…. si ok la prima volta difficilmente viene bene ma.. che bella scoperta… poi i primi giochi, il rapporto anale (se ben fatto) e cosi’ via .. sempre di piu’… poi ci si ferma convinti di aver raggiunto il massimo raggiungibile ESATTAMENTE come avevamo pensato sin dal primo bacio e per molte di noi si pensa che il massimo della trasgressione sia stato quel mezzo rapporto anale..
La vera domanda da farci è perchè ci siamo fermati? perchè vergorgarsi di farlo ancora piu’ strano in particolare adesso che ci conosciamo meglio, che probabilmente abbiamo un partner affiatato e che abbiamo delle fantasie erotiche che non si sarebbe mai potuto immaginare prima? Semplice.. rispetto a quando si era adolescenti da adulti ci si sente piu’ responsabilizzati, si ha piu’ paura di essere giudicati ed in particolare di autogiudicarsi perdendo quell’istinto all’iniziativa che ci rendeva unici e felici per rinchiuderci in pregiudizi “prefabbricati” per, forse, la semplice paura di scoprire che lo si poteva fare anche prima e si è perso tanto tempo?
La varietà e la molteplicità di accessori sul mercato, soprattutto se si è alle prese con il primo acquisto di questo genere, puo’ comprensibilmente far sorgere dubbi su come orientarsi nella scelta.
Dove acquistare i sex toys
Partiamo davvero dall’inizio. Chi non ha mai comprato un sex toy non sa neanche bene dove potrebbe comprarne uno. Tutti sappiamo che esistono i sexy shop, che sono dei negozi appositi per la vendita di questo tipo di prodotti. Ma in realtà i classici sexy shop non sono
l’unico posto dove andare a caccia del sex toy che soddisfa le vostre esigenze e per di piu’ si vive con il terrore di essere visti entrare in quel negozio o dover chiede consiglio ad un uomo che non si conosce su quale sex toys prendere mentre lui ti scruta bavoso.
Per il primo acquisto consiglio ovviamente Internet dove è possibile scegliere il prodotto, conoscere le qualità e leggere la descrizione senza essere osservati, dove ti arriva a casa con un pacco anonimo ,potresti persino fartelo spedire a casa di un’altra persona fidata (o non impicciona o persino richiedere che il pacco sia lasciato in fermo deposito vicino casa in cui si puo’ andare a ritirarlo di persona, tanto, ripeto, il pacco è anonimo e non è sospetto.
L’obiettivo
Naturalmente, una volta stabilito il posto dove fare il proprio acquisto, occorre decidere qual è il proprio obiettivo. Per quale motivo desiderate acquistare un sex toy? Con chi e in quale situazione lo volete usare? Quale zona del vostro corpo volete stimolare?
Per non incorrere nella scelta sbagliata queste sono le domande che bisogna necessariamente porsi. In pratica bisogna fare come un piccolo viaggio all’interno dei propri desideri intimi. Come abbiamo anticipato, sono essenzialmente tre gli interrogativi la cui risposta vi potrà guidare alla scelta giusta. Uno stimolatore clitoreideo è diverso da un fallo che è diverso da uno in vetro per sensazioni che è diverso da un gspot che è diverso da un rabbit che è diverso dalle palline da geisha che sono diverse da…. etc etc (all’infinito). Quello che puo’ piacere ad una vostra amica non è detto che possa piacere a voi. Per un uomo è mediamente piu’ facile perchè ha una fantasia/perversione erotica piu’ consolidata ma a differenza della donna è assolutamente canonico e meno restio a provare cose particolari. Ma ne parleremo piu’ avanti.
Per prima cosa stabilite a cosa vi serve un sex toy, qual è la sua destinazione d’uso. Per poter determinare lo stile e le dimensioni del sex toy e poter usufruire dei suoi servizi, stabilite se volete usarlo in solitudine o in coppia e soprattutto su quale parte del corpo volete metterlo alla prova.
Un sex toy sicuro
Poi, non dovete trascurare anche un altro aspetto importante, ovvero quello dei materiali da cui un sex toy è composto. Se infatti un sex toy deve essere in grado di far volare la fantasia e stmolare al punto giusto, deve però anche essere sicuro per la salute.
I materiali migliori sono il silicone, visto che è un materiale che con il calore tende ad ammorbidirsi e ad adattarsi al corpo, il vetro borosilicato, il pyrex, e poi il vetro (che contrariamente a quanto si pensa non è freddo, anzi trattiene anche bene il calore per una sensazione molto particolare), il legno (specialmente l’ebano) e la ceramica, che si puliscono e si sterilizzano facilmente e non contengono sostanze tossiche.
Sono invece sconsigliati tutti quei sex toys realizzati con ftalati, delle sostanze dannose per l’organismo, visto che potrebbero essere facilmente assorbite dalle mucose. Considerato anche questo aspetto, siete pronti per la caccia al vostro sex toy.
I sex toys da usare da sole.
Ed ora eccoci ad esaminare un po’ quelli che sono i vari tipi di sex toys in circolazione. Ne volete uno ironico e divertente oppure cercate un sex toy di design? O magari siete alla ricerca di qualcosa di realistico? Tranquille, qualsiasi cosa vogliate esiste, perché ce n’è davvero per tutti i gusti. Partiamo dai classici vibratori, che si distinguono per la loro capacità di stimolazione.
Essi possono avere una o più intensità di vibrazione, una vibrazione fissa e/o diversi percorsi di vibrazione che uniscono impulsi di diversa intensità. E ce ne sono perfino alcuni possono essere programmati e andare addirittura ritmo di musica, semplicemente collegandoli al proprio iPod. I vibratori non sono sempre e soltanto..”vibratori” ma ne esistono diverse variati… con stimolatore clitoreideo (I rabbit), con stimolatore anale, ad impusi, ad anelli e cosi’ via.
Tra i vibratori va sicuramente menzionato il rabbit, che è un vero must per molte donne. Questo è l’ideale da usare in solitaria ed è composto da due parti, una che stimola la vagina e l’altra che, posizionata sul clitoride, regala fantastiche vibrazioni. Si chiama Rabbit perchè ha la forma di un simpatico coniglietto e vi segue anche nella vasca da bagno o sotto la doccia o come compagno di letto per rilassarsi un po’ prima di andare a dormire.
Poi ci sono altri modelli, alcuni curiosi (ma assolutamente funzionali) per dare quel tocco di fantasia in piu’. Il Double ticker ad esempio è uno stimolatore eccezionale.
I sex toys per gli uomini
Anche per i maschietti che si vogliono divertire da soli o in compagnia la scelta è molto ampia. Si va dai massaggiatori prostatici agli anelli vibranti per il pene ed a diversi giochi da fare in situazioni estremamente piccanti.
Un uomo che usa uno stimolatore prostatico o un butt plug non vuol dire che è Gay. Lo sappiamo bene che mentre vi viene fatto un “blow job” godete come dei pazzi se con un dito giochiamo li. Ed allora perchè avere paura di provarli anche in coppia? E’ solo un discorso di limite culturale che per fortuna con il tempo lo state superando ^^. Da donna posso dire che mi è capitato di utilizzare in coppia anche questi stimolatori prostatici e devo dire che funzionano decisamente bene anche su di noi, come d’altronde ho provato il contrario ed è stato apprezzato.
I sex toys da usare in coppia
E per divertirsi in coppia? Anche in questo caso quello che serve è solo la fantasia. I normali vibratori possono essere usati anche durante il rapporto sia per allungare i tempi di lui che per far a lei raggiungere l’orgasmo o ci sono i Massage Wand che sono degli stimolatori clitoreidei che possono essere usati anche durante la penetrazione. Il discorso è che nella coppia ci dev’essere feeling ed il coraggio di provare anche cose nuove. Non parlo solo di manette, bende, pinzettine, piccoli frustini ed anelli per il pene con stimolatore clitoreideo (c’e’ persino quello con il contaspinte). Molte coppie hanno scoperto lo strap-on che permette di giocare momentaneamente ad invertire i ruoli , fatto spesso per irretire il proprio uomo in modo da avere una reazione piu’ “possente” immediatamente dopo.
Non vi dimenticate le creme!!! sono un must!
Il Prezzo
Da non tralasciare un dettaglio che poniamo per ultimo ma non è assolutamente secondario. Stiamo parlando del prezzo, visto che un sex toy deve adattarsi non solo ai vostri gusti ma anche al vostro portafoglio. In commercio ci sono sex toys per tutte le tasche, i prezzi partono da pochi euro, come ad esempio per l’anello vibrante, per arrivare a qualche migliaio nel caso di dildo e vibratori in oro o argento.
Fidatevi soltanto di prodotti Europei con marchio CE e di negozi che abbiamo buone referenze.
I sogni erotici di uomini e donne sono almeno in parte differenti. E ciò dipende dal modo di amare, diverso e complementare, di uomini e donne.
Il sogno erotico maschile? Diciamolo senza ritegno: avere una donna che gode già nel vederlo nudo. Il sogno erotico femminile? Possedere così tanto fascino da ottenere da lui il massimo della tenerezza, della passione e della devozione.
Chi lo dice? Ovviamente lo dicono uomini e donne, opportunamente intervistati in tal senso dagli esperti psicologi della Wisconsin University che hanno realizzato un vero e proprio censimento sui sogni erotici e i desideri legati al sesso di uomini e donne. Il primo sogno erotico, ricorrente, è quello di avere un rapporto con il proprio partner attuale (se ancora affiatati).
Questo primato è in cima alla lista sia di uomini che di donne. Ma le differenze arrivano dal secondo posto in poi: per l’uomo c’è il fare sesso con più donne, mentre per la donna è il ricevere sesso orale. Al terzo posto maschile troviamo il sesso orale, mentre per le donne il terzo gradino del podio è occupato dal desiderio di fare l’amore con un altro partner. Poi, a scendere, per gli uomini abbiamo la prova di nuove posizioni sessuali, mentre per le donne c’è il sentirsi irresistibili. Il quadro che emerge da questo studio intervista descrive chiaramente per l’uomo l’immaginario sessuale sia dominato dall’idea del pene, dell’uso del pene e dal desiderio che il pene stesso venga considerato un oggetto di per sé capace di provocare eccitazione e magari anche l’orgasmo alla sola vista. Per la donna è diverso.
Le donne riescono ad esprimere al meglio la propria sessualità quando si sentono in condizione di esprimere in maniera compiuta il proprio potere magnetico sul maschio che hanno scelto. Non è quindi casuale, da questo punto di vista, che gli uomini prediligano la pornografia al racconto erotico, più marcatamente femminile. La pornografia, e il primato del visivo, spesso racconta scene (magari improbabili ma non per questo non desiderate) di donne che alla sola vista del pene finiscono con l’eccitarsi, mentre nella realtà è più difficile trovare una partner così disponibile.
Per le donne il racconto erotico è invece un’esperienza più coinvolgente, perché narra un percorso corporeo fatto di coinvolgimento sempre crescente e in cui l’atto sessuale in sé non è nemmeno la cosa più importante (Vedi il motivo del successo di 50 sfumature di grigio), proprio perché è più importante, per una donna, arrivare al punto in cui ci si sta per concedere e non al momento in cui ciò avviene. Almeno a sentire le donne intervistate…
Eccovi qui un po’ di classifiche e devo ammettere che se in alcuni punti io ho le mie preferenze che sono diverse da quelle presentate in alcuni punti mi sono trovata assolutamente sorpresa.
Classifica Fantasie erotiche per Lui:
Farlo con due donne
Farlo con una Ex o collega
Ricevere appassionato sesso Orale
Provare situazioni acrobatiche
Guardare la propria Lei con un’altra donna
Essere comandato
Filmare il proprio rapporto
Scambio di Coppia
Bondage
Gang Bang (Sesso di Gruppo)
Da segnalare il 12′esimo posto … Lei con uno strap on (Dòmina)
Classifica Fantasie erotiche per Lei:
Farlo con uno sconosciuto
In gruppo
Essere dominatrice
In pubblico
A comando
Con un’altra donna
A pagamento
Scambio di Coppia
Fare l’uomo
Da vergine, presa con forza da uno sconosciuto
Poi abbiamo la classifica sulla tipologia di uomini preferiti dalle donne esclusivamente per un’avventura.
uomo di potere (33 per cento)
imprenditore (26 per cento)
personal trainer (21 per cento)
libero professionista (17 per cento)
artista (13 per cento)
medico (10 per cento)
macellaio (7 per cento)
idraulico (5 per cento)
bagnino (4 per cento)
politico (2 per cento)
Insomma cari maschietti.. non fate battute su idraulici e bagnini che non è quello il vero pericolo.
Ed oltre alla sorpresa ed alla riqualificazione dei macellai, da quello che ho capito devo correre a comprarmi uno Strap-On non si sa mai ^^
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