Ragazze insospettabili, anche di ottima estrazione culturale che si presentano mezze nude in discoteca e civettano cosƬ tanto per attirare l’attenzione che nemmeno una protagonista di un film hard si sognerebbe mai di fare. Uomini magari giĆ fidanzati o sposati, con responsabilitĆ , che corrono dietro alle ragazze in preda ad una tempesta ormonale per cui se una serata non si “ficca” ĆØ una serata buttata.
Ma come mai tutta questa esplosione sessuale?
La differenza con l’inverno ĆØ piuttosto evidente. Uomini e donne che magari vengono da periodi di astinenza sessuale piuttosto lunghi, durante l’inverno non se ne dannano. Vabbe troverò quello giusto dirĆ lei, vabbe posso giocare libero alla playstation senza rotture di scatole dirĆ lui. D’estate però la cosa ĆØ piuttosto diversa. Ci si rincorre perchĆØ una vacanza senza un buon numero di conquiste, anche se si ĆØ stati in un posto bellissimo, spesso ĆØ una vacanza buttata.
Per gli uomini, in particolare, ĆØ meglio una vacanza a Ostia o qualche altra localitĆ popolare, ma dove si ĆØ fatto sesso come ricci, piuttosto che stare nell’atollo polinesiano più bello del mondo.
Le donne invece cercano spudoratamente un partner stagionale, qualcuno con cui mettersi e divertirsi per il periodo di vacanza, consapevoli che poi la cosa finirĆ li. Anzi la differenza si nota anche nell’approccio (esperienze personali) dove se d’inverno qualcuno si avvicina a un gruppo di ragazze e fa il provolone con una, le altre tendono a fare muro e magari prendere in giro l’amica. Durante l’estate lo stesso gruppo incita la loro amica ad uscirci senza farsi problemi e di indagare se i suoi amici sono carini per essere invitate pure loro.
L’estate e la perdizione
Il motivo per cui d’estate diventiamo tutti più porcelli ĆØ facilmente spiegabile e vi elenchiamo i 5 motivi determinanti per entrambi i sessi.
Si hanno meno vestiti, l’impatto fisico ĆØ sicuramente più determinante che incontrarsi con una sciarpa, cappotto e guanti, sotto un cappellone di flanella e gli occhi rossi gelati.
Il consumo di alcool ĆØ maggiore e non legato ad un incontro gioviale tra amici. Questo abbassa per entrambi i sessi i freni inibitori
Non si ĆØ nel solito ambiente di casa. Il posto nuovo, la sensazione di non essere riconoscibile da parenti o amici che potrebbero giudicare il comportamento libertino, fa in modo che ci si lanci senza problemi e senza paura delle conseguenze
Il corteggiamento “breve” e cioĆØ il scambiarsi qualche parola e poi passare direttamente allo scambio del numero di telefono o direttamente ad imboscarsi da qualche parte, ĆØ dovuto al fatto che un incontro ĆØ difficile ripeterlo in quanto durante le vacanze si cambiano locali di continuo ed ĆØ estremamente improbabile reincontrare la stessa persona nello stesso locale una seconda volta. Quindi niente fronzoli…
Così fan tutti. Anche la ragazza più reticente o il ragazzo che non vuole buttarsi in mezzo nella mischia, guardando tutto quello che gli accade intorno e come si divertono gli amici e le amiche alla fine cederà e cercherà di combinare qualcosa anche se inizialmenente ne era apparentemente indifferente.
Insomma, quando dite al vostro lui “Mi raccomando questa estate fai il bravo”, sappiate che vi mentirĆ esattamente fareste voi donne se la domanda vi fosse posta nella stessa maniera .
E’ convinzione comune che esistano solo uomini che possano pagare delle donne e mai il contrario. Questa convinzione deriva da tre presupposti errati che vedono in primis l’autonomia economica maschile come unica in grado di acquistare un corpo, ma le donne se ci pensate spendono mediamente più di un uomo per molto altro.
In seconda istanza il fatto che una donna non ha sessualmente le stesse pulsioni sessuali di un uomo, ma anche qui ci si dimentica che una donna ha delle voglie erotiche molto più forti e strutturate di un uomo che ha tutto il suo erotismo concentrato sul “pisello”.
Infine si pensa che una donna non abbia bisogno di pagare per fare sesso perchè oggettivamente per il mondo femminile è più facile trovare qualcuno che venga a letto con te, che parcheggio vicino casa, ma se la smettete di ragionare da maschi pisellocentrici dovete comprendere che una donna, se dovesse pagare un uomo per andarci a letto, non da i soldi per il suo membro, ma per la situazione che vuole creare, per il modo con cui raggiungere la sua soddisfazione e affermazione personale.
La differenza infatti tra uomini e donne che pagano un o una partner per andarci a letto sta nella finalitĆ .
Un uomo ha bisogno di espletare una necessitĆ fisiologica, una donna quella mentale.
Tra i servizi a pagamento di un gigolò vi ĆØ quello dellāaccompagnatore, che sia a un matrimonio, a un funerale o in crociera poco importa, o il fidanzato a ore, il love coach, lāinterprete di personaggi o ancora il sexual trainer.
E’ stata realizzata un’intervista in cui si sono espressi, senza tabuù o censure,Ā due gigolò, uno psicoterapeuta e una donna che ha usufruito di servizi a pagamento.
à infatti molto più comune che un gigolò sia bisessuale e offra prestazioni a pagamento anche ad altri uomini, allargando così la sua clientela potenziale, altrimenti molto limitata, e molto più esigente di quella maschile.
“Il 90 per cento di quelli che sono su internet e lavorano con donne fa la fame, il mercato delle donne che pagano ĆØ piccolissimo. Non ĆØ facile per una donna pagare per un uomo. La donna non ha il rapporto con il sesso come ce lāabbiamo noi uomini, ĆØ più cerebrale, deve essere più coinvolta emozionalmente”, ci racconta Roy, uno dei più noti e apprezzati gigolò dāItalia e uno dei pochi che può dedicarsi esclusivamente a questo mestiere, senza dover ricorrere ad altri lavori per guadagnare.
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Abbiamo chiesto a lui, che ĆØ nel settore da 15 anni, di raccontarci, secondo la sua esperienza, cosāĆØ che spinge una donna a rivolgersi a un gigolò.
“Una donna che arriva a pagare un gigolò ĆØ una donna che ha una lacuna da colmare, che ha una fragilitĆ , che vive una difficoltĆ passionale, affettiva o sessuale. Ha unāinsoddisfazione intrinseca legata spesso alla famiglia, al marito, agli amici. Una donna che paga lo fa per mettersi un poā alla prova al contrario dellāuomo che paga per fare sesso, per cui spesso ĆØ solo uno sfogo sessuale. Una donna no. Deve avere sempre una problematica per chiamarti, se una donna ĆØ serena felice col suo uomo, con il suo amante, non spenderĆ mai un euro per un gigolò”.
Il termine gigolò è di origine francese. Originariamente indicava un ballerino che danzava accompagnandosi con la dama a pagamento. Oggi può indicare una serie di cose diverse, con il comune denominatore delle prestazioni a pagamento.
Tra i servizi offerti da Roy non vi ĆØ solo il sesso: “Faccio anche altri servizi come quello dellāaccompagnatore o interpretazione di personaggi, che va moltissimo. Lavoro molto con la verginitĆ , con donne alla prima esperienza. Non parliamo di sedicenni ma di quarantenni che non hanno mai avuto lāoccasione di fare sesso o che hanno subito una violenza da piccole”.
“A volte collaboro con degli psicologi: mi capitano anche donne che non hanno mai baciato e che ad esempio hanno conosciuto un uomo interessante e non vogliono perdere lāoccasione e allora mi chiamano e io insegno loro il minimo indispensabile. Un uomo che incontra una donna di trentāanni ancora vergine spesso ĆØ portato a scappare”, racconta ancora Roy a cui chiediamo di fare un passo indietro e raccontarci quando ha iniziato e cosa lo ha spinto a lasciare il suo lavoro da rappresentante per reinventarsi gigolò.
“Quelle che chiedono sesso sono donne dai 30 ai 45 anni, ma ho avuto anche ragazze di 19 anni fino a una donna di 72 anni. Ho avuto anche donne bellissime, tanto che vedendole arrivare mi chiedevo se fosse uno scherzo. Le donne bellissime hanno paradossalmente meno occasioni di fare sesso di una donna medio-brutta, sono più esigenti, scartano con più facilitĆ . Molte donne ti pagano per il silenzio, per la riservatezza”.
“Ero separata da un poā di tempo e non ero pronta ad avere relazioni con altri uomini. Ho una vita molto impegnata, ho dei figli, avevo avuto qualche avventura sporadica ma per una donna nelle mie condizioni, con una vita problematica, ĆØ sempre molto difficile uscire con un uomo che si incontra nella maniera tradizionale. A volte lasciano lāamaro in bocca, delle delusioni, ci si sente usate, ci sono sempre tante promesse che poi spesso cadono. Con lāuomo a pagamento invece da un certo punto di vista si sa a cosa si va incontro”, racconta Lucia (nome di fantasia), 45enne, separata, che lavora nel campo dellāabbigliamento.
“La vita sessuale per una donna sola che ha ancora dei desideri ĆØ un problema e ci si trova davanti a due strade: o rinunciarvi completamente, e ho delle amiche che lāhanno fatto, o non rinunciarvi, come ho fatto io. Ho provato a frequentare qualcuno ma alla fine bisogna fare i conti con le difficoltĆ , con la frustrazione di un uomo che dopo il primo appuntamento non ti cerca”.
“Il denaro che si paga con un professionista serve anche a tutelare la propria sicurezza e riservatezza. Ć un poā diverso da quello che ĆØ il modo in cui gli uomini usufruiscono di una prostituta. Forse noi abbiamo più bisogno di una bella serata, di stare con una persona che ci fa sentire delle donne e non solo madri o lavoratrici”, racconta ancora Lucia.
Lucia ĆØ una cliente di Roy, e descrive la sua esperienza con come molto positiva. Lo reputa un grande conversatore, oltre che un uomo bello e prestante sotto tutti i punti di vista.
Ascoltando la storia di Roy vien da pensare a quante donne diverse abbia conosciuto, ai motivi più disparati per cui si siano rivolte a lui.
Eppure in una professione cosƬ legata al sesso non mancano le esperienze più intime e toccanti: “Una volta una ragazzina 19enne mi chiamò per fare un regalo alla mamma, che da 16 anni non stava più con un uomo. La figlia mi faceva un sacco di raccomandazioni, falle vivere un sogno, falle passare una bella serata, vi lascio casa libera e cose del genere. La serata ĆØ andata abbastanza bene e finƬ lƬ. Dopo due mesi la ragazzina mi manda una mail e mi dice: ā tu sei stato lāultimo e più bel ricordo di mia madre prima di morire. Tu sei stato lāultimo desiderio ā Quella donna era malata terminale ed essere stato il suo ultimo bel ricordo ĆØ una cosa che tocca molto”, dice ancora Roy.
“Una donna non ti chiamerĆ mai per fare sesso, ti chiama sempre per conoscerti. E io vado allāappuntamento, non ĆØ come lāuomo che va con una donna e fa sesso a tutti i costi. Mi posso anche rifiutare, e a volte ĆØ successo”.
Il mercato del sesso a pagamento per i gigolò negli ultimi 6-7 anni ĆØ triplicato, ma il lavoro ĆØ diminuito. Le donne che pagano sono sempre le stesse. Ć triplicata lāofferta ma la domanda ĆØ sempre quella.
Oltre a Roy, gigolò di lunga esperienza, abbiamo sentito anche Francesco, Francy il dolce, che nella vita fa lāinformatico, e svolge lāattivitĆ di gigolò solo occasionalmente.
“Ho iniziato quando avevo 29 anni, adesso ne ho 31. Ć iniziato tutto per gioco. Mi sono imbattuto nel sito di Roy, il gigolò più famoso dāItalia e ho pensato di creare un sito con le mie immagini e di posizionarlo su Google dato che per lavoro mi occupo anche di posizionamento sui motori di ricerca. Sono riuscito a posizionarmi tra i primi risultati a livello nazionale cosƬ da iniziare a ricevere i primi contatti. Ho circa 2-3 contatti a settimana con donne ma non tutti vanno a buon fine. Allāinizio non mi sarei nemmeno aspettato di ricevere qualche richiesta, essendo iniziato tutto per gioco. Tutto ciò che faccio sul web lo faccio per guadagnare soldi. Ho anche un altro sito, oltre al mio, un sito di annunci dove ci sono circa 700 gigolò iscritti”, racconta Francesco.
“Ho un aspetto molto comune, non rappresento il classico gigolò muscoloso, come quelli dei film. Credo sia questo a catturare lāattenzione delle donne che mi contattano. Le donne che pagano gli uomini sono una minoranza. Lavorano tanto gli escort gay ma chi decide di intraprendere questa professione da etero deve spostarsi in tutta Italia. I compensi variano in base alla distanza, al servizio richiesto e anche in base a chi ho di fronte. Orientativamente io chiedo dalle 200-300 euro fino a un massimo di 600-700 euro, non di più”, prosegue ancora Francy.
Ben diverse sono le tariffe di Roy: “Sotto i 500 euro non scendo mai, per una cena o un dopocena, o un pomeriggio. Dipende dai casi, una volta ho preso 10mila euro per guardare un film di Verdone sul divano con una signora ricca. Dipende molto da chi ti contatta, cerco di far parlare le persone e cerco di valutare. Se tu chiedi poco a una donna ricca sei un barbone, se chiedi troppo a una donna povera non va bene. Bisogna trovare la giusta misura. Il gigolò bravo ĆØ quello che sa ascoltare e capire con chi ha a che fare. La donna ha bisogno di un uomo che sia un attore, che interpreti una parte, che sia bravo a interpretare lāuomo che lei vuole”, dice ancora Roy.
“A volte questa esperienza viene vissuta come un atto di liberazione. Se confessano di averlo fatto, lo confessano solo a un ristrettissimo gruppo di amiche. Vi ĆØ il piacere di aver fatto qualcosa di bello per se stesse, di essersi riappropriate della propria vita. Spesso sono donne compresse nel ruolo della brava moglie, della brava mamma, della brava lavoratrice e il sesso a pagamento può distruggere lāimmagine che una donna si ĆØ cucita noiosamente addosso e questo dĆ un senso di realizzazione, di fiducia in se stesse molto forte, che va al di lĆ del piacere fisico stesso”, spiega ancora Pedrazzi.
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Son tutte belle le donne del mondo, ma ciò che fa la differenza agli occhi di un potenziale spasimante, non è l'oggettività della bellezza, quanto invece la sua più indiscutibile e inopinabile soggettività .
C'è chi le ama filiformi, basse o alte, tettone o senza troppo seno, chi basse, chi col sedere piccolo e sodo o chi ama il "culone" alla Kardashian. Ma c'è una sola cosa che attira gli uomini al di là dell'esteriorità più comune e cioè "Essere Donna. Essere Sexy!!"
L'importanza dell'intimo
La donna ĆØ un messaggio, ĆØ un comunicare qualcosa attraverso forme e sensazioni senza mai parlare direttamente (a dire il vero accade anche nelle discussioni con un uomo con il famoso "non ho niente!!").
C'ĆØ un vecchio detto che dice:
"Se spogliando una donna, ti rendi conto che ha la lingerie abbinata, sappi che ĆØ stata lei a scegliere di portarti a letto"
Poichè l'intimo è qualcosa che si nasconde, al massimo si intravede, permette di essere se stesse, per questo deve essere sempre curato. Non importa se lo state per mostrare a un uomo o se vi dite un più semplice "non si sa mai".
Una donna che si sente sexy sotto i vestiti, è più sicura di se, più decisa e proprio per via di questo atteggiamento piace di più. Una donna che non si sente a posto con se stessa e si è vestita alla rinfusa con le prime cose trovate al mercato, più per vestirti che per sedurre, sarà sempre insicura, chiusa, poco propensa ad accettare avances e complimenti.
Se il pizzo la fa da padrone, come se fosse un classico su cui andare sul sicuro, ci sono degli elementi che se un uomo ve li vedesse addosso impazzirebbe. La lingerie ĆØ fatta per dominare lo sguardo e l'eccitazione, seduce un uomo giĆ sedotto.
Non lesinate mai nel proporre voi stesse e quello che volete sentirvi quando scegliete qualcosa da indossare. Siate aggressive, a volte spinte, tanto vi vedrĆ qualcuno che avete giĆ conquistato e che potete solo stupire in meglio.
Tra i tanti miti che circolano nei chiacchiericci da bar maschili, c’ĆØ quello secondo cui tutte le donne, nessuna esclusa, abbia avuto fantasie erotiche omosessuali e che siano più o meno tutte predisposto o non disdegnano l’idea di averne uno.
Tutte le donne sono bisex ?
Una ricerca della Boise State University ha condotto uno studio su un grippo di 484 donne dichiaratamente eterosessuali e hanno evidenziato che il 60% di loro si sia detta sessualmente attratta da alte donne, il 45% ha dichiarato di aver baciato sulle labbra (per gioco o più seriamente) altre donne e il 50% ha ammesso di aver avuto almeno una volta nella propria vita delle fantasie sessuali con persone dello stesso sesso.
Non sono Bisex, ma Bi-Curious
Secondo la professoressa Elizabeth Morgan che ha condotto lo studio sopracitato, le donne sarebbero piuttosto vicine sia emotivamente che sessualmente, avendo sviluppato per natura una sessualitĆ passiva e di non aver mai avuto troppe remore a parlarne senza fronzoli sin dalle prime esperienze.
Gli uomini d’altronde si sa quando si confrontano tra di loro, sin dall’adolescenza, tendono a distorcere gli eventi (le proprie dimensioni e millantare chi e cosa ci si sia portati a letto), mentre tra “femmine” al massimo c’ĆØ una riduzione dei dettagli forniti, ma mai una totale omissione rendendo la loro sessualitĆ decisamente più aperta.
Inoltre tra donne c’ĆØ un maggiore contatto fisico anche nell’amicizia dove ci si abbraccia, bacia, coccola e spesso anche spogliarsi e vestirsi insieme senza troppi pudori, cosa che invece ai maschietti riesce spesso più difficile fare.
Altro elemento da considerare ĆØ che le donne maturano la sessualitĆ mentale (quella di avere fantasie più fuori dal comune) andando avanti con l’etĆ e che in questa fase nella stragrande maggioranza dei soggetti si sia sviluppata questa bi-curiosita che poi, quasi mai, si realizzerĆ nei fatti e verrĆ tenuta come un’idea di qualcosa che si sarebbe potuta fare.
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Per alcuni il sesso ĆØ solo quello che si fa in camera da letto con chi giĆ ha deciso di condividere la propria vita con voi, per altri magari ĆØ un’attivitĆ che può essere fatta più frequentemente e senza stare a farsi giustamente troppi problemi. Per altri ĆØ un’arte e per pochi ĆØ un gioco sempre in continua evoluzione che deve dare emozioni forti e diverse.
Abbiamo parlato qualche giorno fa di come funzionano i club privĆØ per scambisti mentre oggi approfondiremo una delle tantissime variazioni sul tema e di come ci siano stanze del piacere che possono essere frequentate solo da persone con una spiccata sensualitĆ e voglia di giocare.
La stanza del Glory Hole
I glory hole detti letteralmente “i Fori della Gloria” furono inventati in locali inglesi gay negli anni 60 ma hanno avuto un grandissimo successo anche nei locali etero diventanto una pratica estremamente diffusa.
Caddero un pò in disuso a fine anni 90 per via dell’Aids ma piano piano hanno ripreso ad essere piuttosto diffusi in quasi tutti i locali del sesso di tutta Italia
Come funzionano
Una donna (o più di una) prima sfila davanti ai potenziali partecipanti e dopo di che entra in una stanza che viene chiusa e in cui nessuno può più accedere. Sulle pareti, su due o tre lati, sono presenti dei fori (da cui il termine Holes) in cui gli uomini presenti possono infilarci il proprio membro.
La ragazza in questione deciderĆ con chi giocare e come senza che la persona “utilizzata” potrĆ fare nulla perchĆØ impossibilitato, non potendo di certo infilarci altro in quel foro.
I buchi sono inoltre messi in forma asimmetrica, in modo da evitare che chi guardi da quel buco possa anche partecipare. La regola ĆØ semplice. Chi ĆØ in quella stanza fa quello che vuole e con chi e il partecipante può solo scegliere se “spiare” o partecipare al gioco.
Cosa piace del Glory Hole?
Ci sono molte donne a cui piace la situazione e viene ritenuta estremamente intrigante. Ci sono coppie, spesso Cuckold (Leggi qui l’articolo sui “Cornuti”) che amano farlo, uomini che trovano estremamente intrigante l’idea di spiare, vedere, e sentirsi fare qualcosa senza vedere, ma inoltre ĆØ una situazione molto piacevole per le donne che possono gestire una situazione completamente a loro piacimento avendo il totale potere e controllo su ciò che viene fatto li dentro.
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