Gli errori più comuni dei content creators sui social.

da | Nov 14, 2023 | Di tutto un pò | 0 commenti

C’era una volta quando gli esibizionisti, che si dividevano in categorie più o meno “pratiche”, amavano trovare un posticino, un social, una pagina, dove poter pubblicare di tanto in tanto, non sempre frequentemente, qualche foto provocante.

C’era una volta in cui lo si faceva solo ed esclusivamente perchè piaceva farlo, lo facevano in pochi quindi era trasgressivo.

Con l’avvento di social e strumenti di monetizzazione dire che ci si siano buttati dentro un pò tutti non è un’affermazione che definirei azzardata e lo si vede piuttosto bene anche dalla qualità dei contenuti che dalle strategie adottate per mettersi in risalto.

Ad un profilo amatoriale non è chiesta professionalità o continuità nei propri contenuti, ma se si chiedono dei compensi il cliente (che non è piu’ un utente) pretende che le cose siano fatte per lui e non piu’ ad uso primario del piacere personale di chi li realizza.

I canali commerciali OF, Pornhub, Cam4, etc

Come dicevamo in precedenza, uno degli strumenti che ha maggiormente cambiato le dinamiche del mondo degli esibizionisti è proprio OnlyFans che ha illuso, si il termine non è utilizzato in forma eccessiva, gli utenti inducendoli a credere che porneggiando un pò ci si potesse tirare su quantomeno uno stipendio senza dover faticare.

In coda ad OF sono nate altre piattaforme che non hanno avuto lo stesso successo, altri canali e strumenti, come per fare le cam e prendere mance (queste c’erano già prima ma non erano presenti tutte queste partecipanti) e anche canali come Porn Hub & C. hanno aperto sezioni per poter far monetizzare utenti non professionisti.

Il vostro profilo (X,Twitter, altro)

Il primo consiglio che voglio dare a chi è entrato nel mondo dell’esibizionismo commerciale è che, perquanto siate o vi sentiate fighe, questo ha un valore estremamente relativo dal punto di vista di un potenziale cliente.

30/20 Anni fa si poteva pure pagare biglietti salatissimi per andare a vedere dal vivo qualche porno star pseudo famosa in qualche locale, oggi non va piu’ di moda (tranne rarissime eccezioni).

Oggi, anche una persona che di internet non ne sa nulla, basta che cerchi su google e trova tutto il porno che vuole gratis, con bellissime modelle, video ed interi film, per non parlare poi del veloce avvendo dell’AI che sarà in grado di creati il tuo film porno, con le protagiste che vuoi, che fanno le cose che tu hai immaginato nelle tue fantasie.

E tutto questo solo scrivendo una frase.

Se volete commercializzare il vostro prodotto dovete partire dal presupposto che un culo, tette e vagina ce l’hanno tutte e molte sanno usare, o far appaire, meglio di voi quanto offerto.

Dovete innanzitutto creare un personaggio. Per creare non intendo inventarlo (deve essere nelle vostre corde) e vi ci dovete attenere.

Se fate la donna piu’ lasciva del mondo, non provate nemmeno di tanto in tanto a buttarvi sull’erotico. Chi vi segue ne rimarrà deluso, chi ne è interessato vedrà il resto del profilo e vi eviterà. Idem il contrario. Dovete settorializzarvi.

Lasciate perdere i profili tossici di chi conta giornalmente quanti follower abbia perchè denota già una scarsa comprensione di come funzionano i social. Contano le interazioni.

Avere 50.000 follower di cui pero’ ti scrivono sempre e solo i soliti 20/30 non conta niente (anzi è indice di staticità) rispetto a un profilo che magari ne ha 2.000 ma ha interazioni pari al 5-10% del totale. Esattamente, sono le interazioni che contano e ve lo spiegherò più avanti.

Spessissimo vedo personaggi che giocano masturbandosi con o senza sex toys, dove si percepisce lontano un miglio che di trasporto personale c’è zero e che lo si sta facendo solo per creare un contenuto.

Ma se non è quello che vi piace fare, evitate di farlo (male). Non dimenticate che, un pò di esperienza ce l’ho, dei profili che guadagnano tantissimo, la quasi totalità degli stessi non fa porno.

Perchè farsi mandare un contenuto zozzo da una che cose zozze in pubblico non le fa, vale molto di piu’ di una che a me manda la stessa cosa che magari ha già pubblicato e si è limitata magari solo a girare di nuovo la scena.

Quando OF (e simili) danno qualche soddisfazione?

Se pensate che ci si fa un account OF, si mostra ciò che si ha in mezzo alle gambe e si diventa milionari, mi dispiace dirvelo, ma non c’è niente di piu’ lontanto da ogni ottimistica possibilità.

Come vi ho detto prima un potenziale cliente può accedere a tutto il porno che vuole in forma gratuita.

Vi siete mai posti la domanda del perchè un tizio dovrebbe pagare per vedere voi quando potrebbe vedere qualsiasi altra cosa senza mai esaurire i contenuti ricercabili?

Se la vostra risposta è del tipo “perchè noi siamo fighi e bravi” lasciate perdere. Apprezzo le vostre convinzioni ma commercialmente non funziona.

Una persona segue e paga per i vostri contenuti perchè attraverso OF potreste dargl qualcosa che google o porn hub non gli potrà mai dare e cioè l’interazione.

Già il fatto di aver scambiato qualche parola con lui rende le sue segh.. ehm.. fantasie, più materializzabili e meno eteree. Quindi se decidete di andare su OF mettetevi in testa che dovete interagire con le persone ancora prima che queste sottoscrivano un abbonamento.

Il punteggio dei post su twitter e visibilità

X (che per tutti noi si chiama ancora twitter) è un social che è sopravvissuto ai cambiamenti in parte proprio grazie al porno che è sempre stato tollerato.

Vorrei fare una puntualizzazione a proposito proprio ricordandovi il termine tollerato, in quanto da regolamento è vietato e finchè occhio non vede, cuore non duole, va tutto bene.

Ma se mi girano le balle, mi va, mi arrivano segnalazioni, il vostro account su cui ci avete sputato sangue per anni, vi può essere cancellato senza se e senza ma.

Quindi attenzione a riversare su questo social tutte le vostre aspettative e speranze.

Per far crescere un profilo twitter bisogna comparire negli stream degli altri in modo che ti vedano e mettano il follow. Più follower = + Retweet (o Repost). Più Repost + Follower e cosi’ via.

L’errore che più frequentemente viene fatto è quello di creare post, tutti uguali, in cui si mette una foto o una sezione di un video e poi il classico “se vuoi di piu’ vieni su OF”.

L’utente medio in voi vede solo un profilo che cerca soldi, è inutile interagirci, non vi mette ne il follow ne vi fa retweet.

Ma in particolare, anche se gli piacete, eviterà di fare retweet perchè poi si sente come di far sapere al mondo che lui paga per vedere i contenuti.

Fate post tranquilli, esibitevi, senza per forza dover ricordare a ogni post che avete un canale a pagamento.

Rispondete ai commenti, fate vedere che sapete andare oltre, coinvolgetevi in discussioni. Piu’ il vostro post ottiene commenti e like, piu’ diventa visibile ai profili che non vi seguono.

Crearsi alternative a twitter (X)

Intanto vi consiglio di avere su Twitter almeno due account.

Uno su cui ci puntante e un secondo che tenete li, postando quando avete tempo per tenerlo vivo. Vi servirà nella non improbabile situazione in cui vi bannino il profilo principale e non dovrete così ricominciare da zero.

Ma ci sono alternative a twitter (X) dove poter postare porno e anche link a canali esterni a pagamento?

La risposta, almeno che ci risulti è NO, almeno per quanto concerne l’avere un bacino di utenti di quelle dimensioni.

A nostro parere twitter sta dando i primi segni di ristrutturazione dove diventerà un social solo a pagamento.

Potete facilmente immaginare quanto questo poi incida sul numero di utenti presenti e potenziali clienti per i propri canali. Pensatelo come uno dei tanti posti dove cercate di apparire e farvi seguire, Non fate in modo che sia l’unico.

Il consiglio è di parallelizzare la propria presenza.

Se il vostro “prodotto” , perchè non siete piu da poco ex-teenagers, vuole raggiungere persone con piu’ di 50 anni, anche Facebook potrebbe andare ancora bene.

Per la fascia 40-50 (forse anche qualcosina in meno) Instagram ha ancora un certo appeal.

E’ evidente che su questi due social, gestiti da Meta (La società che controlla sia FB che IG), dovete stare attenti sia a cosa pubblicate (no nudo, nemmeno accennato) ma anche ad evitare termini espliciti.

So che fa ridere ma ad esempio su questi social (e non solo) dire che si è fatto un pompino si trasforma in un “ho mangiato un sofficino”., mimando il gesto Si a me fa ridere, non so voi.

Per chi ha meno di 30 anni si può sbarcare anche su TikTok dove conviene fare video tranquilli in cui si parla per metafore anche di cose sconce, facendo riferimenti al fatto che si fanno certe cose che qui non si possono mostrare.

Il nome account su tiktok deve essere facilmente riconducibile a quello di un altro social in modo che se vi cerchino su internet (gli under 40 sanno farlo) arrivino ai vostri canali piu’ liberi

In ultimo sta avanzando moltissimo Discord che pochissimi conoscono.

In realtà è un app che trovate su qualsiasi Store di qualsiasi celluare che, una volta installata, vi permette di collegarvi ad uno o piu’ server se di questi disponete un codice di invito.

E’ un app conosciutissima nel mondo dei gamers ma adesso i primi server a sfondo erotico stanno iniziando ad uscire fuori e sono anche ben fatti.

E’ ovvio che non potete aspettarvi i milioni di utenti di twitter, ma è meglio mettere un piede anche qui, a costo zero, per allargare il proprio bacino di pescaggio.

A questo link troverete la guida su come installare discord ed entrare nel nostro server ILO dove anche i contenuti promozionali sono consentiti. CLICCA QUI PER LA GUIDA

Conclusioni

Non esiste una regola che vada bene per tutti/e e non esiste un suggerimento che vi cambi la vita.

Da quello che posso vedere, vi posso garantire che questi canali a pagamento nel 99.99% dei casi aiutano ad avere qualche piccolo/medio introito che va bene nel momento stesso in cui lo fate perchè vi divertite e che comunque lo fareste a prescindere al di là dell’illusione di farci bei guadagni e di potervi autosostenere economicamente.

Ci sono persone che l’hanno fatto diventare un lavoro, ma dovete tenere ben presente che questo vuol dire stare dietro al proprio account 12 ore al giorno.

Creare contenuti tutti i giorni. Interagire con tutti i propri follower tutti i giorni. Spingere i propri account a crescere, tutti i giorni.

Io mi limito a dirvi che l’utente medio su twitter che sta anche su OF si ammazza di lavoro per ottenere una media di 200/300 dollari al mese. Ne vale veramente la pena?

Investire tempo su un social remunerativo è faticoso e “mangia” il vostro tempo. Magari avete figli, lavoro impegnativo e poco spazio per voi. Ma quel poco tempo che avete per voi, davvero varrebbe la pena di consumarlo con un “si pero’ invece che fare l’amore facciamo quella cosa che ci hanno detto che piace tanto e ci fann tanti retweet”. Fate prima a separarvi 🙂

Se vi divertite a farlo allora si 🙂 Se avete deciso di farlo perchè pensate di farci i soldi, lasciate perdere.

Mi piacerebbe sentire i vostri pareri, cosa ne pensate e le vostre esperienze in proposito. A voi la parola 😉

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