Seni Formosi e Dieta della Masturbazione

Seni Formosi e Dieta della Masturbazione

Uno studio tedesco, pubblicato sul New England Journal of Medicine sostiene che fissare seni formosi, di donne maggiorate, per almeno 10 minuti al giorno allunghi la vita. Lo studio sostiene che fissare il seno delle donne per alcuni minuti al giorno porta un risultato migliore per la vostra salute che andare in palestra dove, a mio parere, già orde di maschi di solito ci vanno per fissare comunque glutei e seni….

“Guardare il fascino delle donne maggiorate per 10 minuti equivale a 30 minuti di aerobica”, ha detto Karen Weatherby, esperto di invecchiamento e autore dello studio.

Il team del dottor Weatherby ha osservato per cinque anni degli uomini e le loro reazioni. Gli uomini che hanno confessato di soffermarsi ogni giorno a guardare dei seni formosi, aveva la pressione sanguigna più bassa e meno rischio di malattie cardiache.

Il dottor Weatherby spiega: “L’eccitazione sessuale ottiene il pompaggio del cuore e migliora la circolazione del sangue. Non c’è dubbio che guardare i grandi seni rende gli uomini più sani”.

Ma non è tutto.. Sempre sulla stessa linea una recentissima ricerca Giapponese afferma quanto segue:

Hideo Yamanaka, direttore della Toranomon-Hibiya Clinic, propone un nuovo e piacevole metodo per perdere qualche chilo di troppo: la masturbazione, limitandosi però a parlare di quella maschile.

Yamanaka arriva a definire il suo “metodo” la “dieta della masturbazione”. La tesi proposta dal medico giapponese è che l’eiaculazione attiva il metabolismo di base dei muscoli e ci consente di bruciare calorie, riducendo il grasso sottocutaneo.

Se è vero che la masturbazione può essere praticata più frequentemente, non necessitando di una partner, è anche vero che il medico giapponese precisa che non è sufficiente una ordinaria “pratica solitaria”, ma bisogna mettersi un po’ più d’impegno per ottenere dei benefici in termini di chili persi: in media occorre che una persona, di giovane età, si dedichi alla masturbazione per almeno 100 volte al mese volte al mese, una media di ben 3 volte al giorno per godere dell’effetto dimagrante.

Non basta: oltre a mantenere questa media invidiabile, non bisogna essere superficiali nel portare a termine questa particolare forma di fitness, definita dal medico con il termine giapponese “Onani-bics”, che deriva dalla figura mitica di Onan, che fu distrutta per rovesciare il suo seme sulla terra. Yamanaka precisa, infatti, che la masturbazione deve durare almeno 15 minuti, per raggiungere il giusto livello di sforzo aerobico, in modo da poter sfruttare a pieno i benefici dell’esercizio.

Pixee Fox. La donna che si è fatta togliere 6 costole per assomigliare a un fumetto

Pixee Fox. La donna che si è fatta togliere 6 costole per assomigliare a un fumetto

È passata dai cavi elettrici ai fili del corsetto: così Pixee Fox, ex elettricista svedese di 25 anni, ha trasformato la sua vita in pochi anni. Si è sottoposta a quindici interventi facendosi asportare anche sei costole, con il solo scopo di trasformarsi in un personaggio dei fumetti: ecco la sua storia.

Pixee Fox. La donna che si è fatta togliere 6 costole per assomigliare a un fumetto

Da un’esistenza rurale trascorsa nelle campagne vicino Stoccolma, la giovane sfilava e posava solo occasionalmente. Non una grande ossessione per il suo corpo, ma una predisposizione naturale per Pixee che si sentiva un maschiaccio. Il fidanzato dell’epoca la convinse a sottoporsi a una chirurgia plastica di ingrandimento del seno, ma dopo la loro separazione nel 2013 l’interesse per il bisturi aumentò.

A folgorarla fu un film del 1992, “Fuga dal mondo dei sogni”, che la spinse verso il desiderio di trasformarsi in un cartone animato. In una bambola simile a Jessica Rabbit, dalle curve esagerate e dal vitino sottile. Con gli anni Pixee Fox si è sottoposta a moltissimi interventi di chirurgia e rimodellamento del suo corpo, spendendo una cifra pari a più di 120.000 dollari. Ma lei si sente solo a metà del percorso per il raggiungimento della felicità, pronta a sottoporsi a nuove operazione.

Fino a questo momento ha subito quattro rinoplastiche al setto nasale, ha ingrandito il seno per due volte, un’operazione alle palpebre, due liposuzioni, un rimodellamento di zigomi, faccia, labbra e lato B per forme più corpose e tondeggianti. Ma anche un CoolSculpting, ovvero una riduzione non invasiva dell’adipe tramite congelamento, quindi un rimodellamento delle labbra vaginali. Quello che in realtà l’ha fatta balzare agli onori della cronaca non sono solo i circa 15 interventi ma l’asportazione di sei costole. Pratica che solitamente viene effettuata in caso di necessità medica, ma che lei ha realizzato per diminuire drasticamente il girovita. Un desiderio preponderante per sembrare sempre di più una bambola, un personaggio di fantasia, fino a entrare nel Guinness dei Primati.

La giovane, che pratica sport con costanza, vive perennemente indossando un corsetto che le definisce la forma della vita quindi nutrendosi con cibi liquidi e proteine. Ha impiantato ciglia più folte e si è sottoposta ad altri piccoli interventi che aggiorna costantemente. Si sente un’artista in evoluzione e deve questo cambiamento anche al supporto dei suoi follower di Instagram e Facebook, che le hanno pagato personalmente alcuni dei tanti interventi. Le spese esagerate, alcune fuori dalla sua portata, sembrano non avere fine mentre sempre più media si stanno interessando alla sua trasformazione.

 

Voyeurismo della Moglie 2.0 – Quando ci si esibisce solo per ottenere tanti follower

Voyeurismo della Moglie 2.0 – Quando ci si esibisce solo per ottenere tanti follower

C'era una volta la foto in cui si faceva vedere mezza coscia, lo spuntare degli slip mentre si accavallavano le gambe, un reggiseno che conteneva a fatica le grazie, bei piedini in mostra per gli amanti del genere e foto fatte dall'alto in modo che si potessero intravedere pure le ginocchia da dentro la scollatura.

A qualsiasi donna piace "piacere", fa parte del proprio DNA. Un essere che vuole essere cacciata e conquistata, ma solo dopo aver scelto chi sarà il proprio cacciatore. Farsi desiderare, ammirare e veder sbavare migliaia di migliaia di seguaci e utenti è per loro una droga di cui non se ne può fare a meno.

Professioniste e Casalinghe

Chi però era maggiormente predisposta a mostrarsi mezza nuda sui social sono da sempre state modelle e soubrettes che, del loro corpo, ne hanno sempre fatto il primario strumento di lavoro,ma come sappiamo e vediamo in natura, il rapporto tra chi si può permettere certe foto e chi no è decisamente cambiato.

Come può una semplice casalinga, sposata con figli, competere come numero di follower e seguaci rispetto alla Belen Rodriguez di turno che a 40 anni fa invidia alle ragazzine di 16? Semplice, si passa quel muro di reticenza e difficoltà che da sempre separa il mondo dell'erotismo soft a quello più spinto che lambisce il porno.

Quello che però ai più sfugge è che dietro alla classica MILF, moglie e annoiata donna che si fotografa nelle pose più disparate, c'è un marito che non solo è consenziente, ma che spesso è stato proprio colui che ha ideato questo gioco, spingendo la propria moglie a mostrarsi sui social (Vedi galleria mogli in mostra qui)

Già me li immagino i commenti dei soliti maschietti repressi che daranno dell'imbecille e cornuto a lui e quello di Donna che hanno smesso di curarsi e che non potendo reggere il confronto, anche solo per il coraggio di farlo, daranno invidiosamente delle puttane a queste donne quando, se avessero potuto, l'avrebbero fatto anche loro.

L'uomo ne è felice perchè oltre a mostrare la sensualità e la potenza erotica della propria moglie, di fatto esibiscono il loro trofeo e vivono dell'invidia sui commenti altrui. Fa sempre piacere avere qualcosa o qualcuno di estremamente desiderato che gli altri non si possono permettere.

Ma la parte migliore la ottiene proprio la donna che sentendosi apprezzata è più felice, piena di energia, con tanta voglia di vivere in maniera giovane il proprio rapporto e conscia che quello che sta facendo è solo un gioco tra una moglie e un marito, decisamente (e fortuna loro) porcelloni che mostrano quella che è realmente una coppia felice, alla faccia di chiunque provi a criticarli.

La droga dei follower

Non stiamo dicendo che questo gioco sia esente da rischi e da esagerazioni, perchè di fatto, come in ogni cosa, si potrebbe perdere il contatto con le regole di un gioco e sconfinare nella necessità di esagerare forzatamente per avere sempre un aumento di seguaci e quel filo di notorietà.

Chi si mostra non lo fa per soldi (nessuno sponsor pagherebbe mai per comparire sulla pagina di una donna che fa un pò troppo la zozza), ma solo ed esclusivamente per mettersi in gioco e vedere l'effetto che fa (vengo anch'io, no tu no.. ci sta benissimo).

Ma troppe volte ho visto donne che, spinte dalla necessità di avere tantissimi seguaci sono andate oltre alzando il livello dell'asticella e scadendo nella volgarità più bieca. Sia chiaro che, se piace a loro chi sono io per giudicare, ma voglio soltanto limitarmi alla mia personalissima opinione sui gusti personali.

E a voi donne ecciterebbe l'idea di mostrarvi in foto, ovviamente senza essere riconosciute, e ricevere tanti commenti anche osè?

E a voi uomini ecciterebbe l'idea che la vostra moglie si "imputtanisse" un pò solo per gioco con voi, con il marito che tiene in mano la macchina fotografica e gestisce la sua modella un pò porcella?

Il Lavoro più bello del mondo. Il Collaudatore di prostitute

Il Lavoro più bello del mondo. Il Collaudatore di prostitute

In Cile, come in molti altri paesi del mondo, la prostituzione è legalizzata ed è ben inserita nella cultura popolare per cui una donna che vende il proprio corpo, visto che è da sempre considerato il lavoro più vecchio del mondo, non viene disprezzata e socialmente segregata come da noi, dove incide moltissimo una cultura religiosa che le indica spesso come la causa di tutti i mali del mondo.

Ma in un mondo dove la prostituzione è un lavoro come tutti gli altri, insistono anche le stesse dinamiche del lavoro “normale”. Si è in prova, si fanno gli stage per imparare il lavoro e poi si entra con un ruolo professionale ben definito e uno stipendio.

Come riporta la rivista “Revista Don Juan”, hanno pensato bene di creare un nuovo lavoro che di certo farà parlare in tutto il mondo, Jamie Rascone è stato assunto in un bordello VIP di Santiago (Cile) come collaudatore di prostitute, praticamente del “controllo qualità”.

Quanti uomini in tutto il mondo sognano un lavoro del genere?

Jamie Rascone si occupava di scrivere una storia sulla rivoluzione sessuale del Paese, quando è stato contattato dalla responsabile del bordello Vip Fiorella Companionos, che gli ha offerto.

In cosa consiste il lavoro di collaudatore di prostitute?

Le nuove candidate prostitute, che vogliono far parte del team del bordello, devono superare una serie di test e prove, come test psicologici, fotografici e colloqui.
Le candidate che supereranno nel miglior modo possibile i test e le prove proposte, devono superare il “colloquio finale” sostenuto proprio da Jamie Rascone che consiste nel “testare” le candidate con la pratica raccogliendo dettagli, e mandare un rapporto dettagliato alla responsabile del bordello Madame Fiorella.
Quanti di voi vorrebbero svolgere il lavoro di collaudatore di prostitute? Uomini pronti a cambiare lavoro?
Quante di voi invece sarebbero disposte a concedere al proprio compagno, marito o amante di svolgere il lavoro di collaudatore di prostitute?

Perché sempre più uomini vanno con i Transessuali ?

Perché sempre più uomini vanno con i Transessuali ?

Vivono nelle grandi città e sono sposati, età media dai 40 anni in su, benestanti, distinti, con una buona educazione e con prole. Ecco l’identikit dei clienti abituali che accorrono dai Transessuali che “lavorano” in mezzo a molte strade italiane e che cercano una trasgressione che non possono facilmente raccontare per via dei pregiudizi che sovrastano questo mondo nascosto.

Se andare con una prostituta è un peccato che molti non diniegano, andare con un trans un uomo non lo racconterà mai anche se magari lo preferirà 10,100,1000 volte all’andare con una donna. Ma che cosa trovano gli uomini in queste prostitute transessuali che le loro mogli, o amanti, non gli danno?

Perchè le trans sono così segretamente ambite?

Rispondere a questa domanda è tremendamente difficile e bisogna stare attenti a non generalizzare. Innanzitutto spieghiamo prima bene cosa sono e cosa non sono i transessuali

Le persone transessuali sono quelle persone che vivono un disagio con il proprio corpo chiamato Disforia di Genere che viene considerata una forma di depressione dovuta all’evidente fatto che si sentono delle donne in tutto e per tutto tranne che nel loro corpo. Le persone tendono a sottovalutare questo aspetto limitandosi a dire che sia solo un capriccio o una scelta, quando invece è vissuta come un’esigenza inalienabile. Di disforia di genere si muore, non a caso il numero di suicidi tra i transessuali è quasi il doppio che nelle altre categorie.

I transessuali sono quindi corporialmente degli uomini, ma donne nella loro anima che nella quasi totalità dei casi sono costrette a prostituirsi per vivere. Ripeto “costrette” ma non dal crimine ma dalla società che le segrega molto più di quanto possa essere fatto già per gli omosessuali. Pensate al disagio e al chiacchiericcio che si potrebbe creare in un ufficio postale se a servirci ci sia una trans, o in un pub, o in qualsiasi altro servizio al pubblico. Nessuno in Italia assumerebbe mai una transessuale ed è per questo che per vivere sono costrette a vendere il loro corpo.

Abbiano detto che è dopo i 40 che gli uomini iniziano a prediligere le trans, ma contrariamente a quello che si possa dire, non è perchè si inizi a sentire una pulsione omosessuale, ma perchè si è arrivati in cima alla propria vita e si inizia a percepirne la discesa. Non è un caso che infatti ci sia una sindrome che si chiami “Crisi dei 40 anni” e guarda caso accade proprio intorno ai 40 anni 🙂

Un uomo di quell’età, anche quando si tratta di amanti o storie parallele, inizia a non cercare un “numero” ma la qualità, qualcosa di nuovo. E’ alla ricerca di emozioni nuove e forti, che magari ha sempre voluto provare e ha poi lasciato perdere per crescere una famiglia o emozioni che non avrebbe mai immaginato di voler provare ma visto che inizia a pensare che tra un pò non potrà più permetterselo perchè non provarle?

E questa è solo una delle infinite possibilità, ma rimane il fatto che chi è andato con un trans nella stragrande maggioranza dei casi ci è ricascato, quindi probabilmente la cosa piace.

Una Trans sostiene che :

“Gli uomini vengono da noi anche per parlare dei loro  problemi, in famiglia o sul lavoro. Certo che ci facciamo pagare, ma nessuna prostituta sa ascoltare come facciamo noi. Perché le trans li capiscono davvero, i loro clienti maschi”

Spesso incontrano in hotel lussuosi che offrono camere per alcune ore anche di giorno (Vedi la mappa qui) perchè spesso impiegati che non hanno molte scuse per trasgredire la sera, si prendono un permesso di un paio d’ore dall’ufficio e si divertono un pò.

Ovvio che anche sul sesso …..

“I miei clienti sanno che come lo so maneggiare io, non può una donna. Nel sesso a loro piace più quando noi li trattiamo da donne è il desiderio segreto di quasi tutti gli uomini, ma poi spesso amano ricambiare. Il sesso offerto dai trans è un’esperienza che si può avere solo con una trans”

Studentessa fa sesso con 13 universitari e ci fa sopra una tesi di laurea.

Studentessa fa sesso con 13 universitari e ci fa sopra una tesi di laurea.

Quando si termina un percorso di studi, la tesi è simbolicamente il traguardo da raggiungere per ottenere la laurea. Queste tesi solitamente hanno contenuti scientifici o storici e vengono discusse insieme a una commissione d’esame.

Peccato che…

Una studentessa della Duke University, chiamata Karen, ha deciso che per completare il suo percorso di studi dovesse avere un idea originale. Quale? La ragazza ha fatto sesso con 13 partner diversi, tutti atleti di squadre universitarie,  li ha schedati e ha comparato le prestazioni con parametri “scientifici”.

Scontato capire cos’è successo dopo: Karen ha spedito qualche copia della sua tesi agli amici. Dagli amici la tesi è finita agli amici degli amici e quindi su internet. Così le 42 pagine del lavoro della studentessa sono diventate un cult, anche per il linguaggio “pseudo – scientifico”.

Karen ha elencato e analizzato parametri di giudizio come l’attrattiva fisica; le misure del pene (che la studentessa chiama ‘hardware’), il talento a letto, l’aggressività, la capacità di intrattenimento, l’atleticità. Non solo: le cavie guadagnano ulteriori bonus se hanno caratteristiche come un accento particolare mentre perdono punti in caso di volgarità.

Nella tesi, poi, non mancano grafici e, soprattutto, immagini dei partner.   A fine tesi, anche i ringraziamenti: “Voglio ringraziare tutti i miei volontari, senza la cui attiva partecipazione, cooperazione e elementi di studio, non sarei stata in grado di realizzare questo progetto”. Peccato che le “cavie” non sapessero di essere tali.

Siamo sicuri di una cosa…

Per quanto stramba vi possa sembrare questa tesi, comparata a quelle dove le persone si sono messe a studiare giorno e notti in polverose librerie, di sicuro Karen si è divertita da matti e sono convinto che nonostante abbia finito l’università, continuerà questi studi senza interruzioni.

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