Sei una persona adatta al mondo dello scambismo? Scoprilo qui

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Lo stile di vita swinger (scambismo) è pieno di miti e fraintendimenti. C’è chi pensa a sole orge sfrenate o a clienti fissi dei club privé. La verità? I tempi sono cambiati.

Oggi esistono molti modi di vivere lo swinging — potresti farne parte senza neanche accorgertene. Continua a leggere per capire cosa significa davvero essere swinger e se questo mondo si adatta al tuo stile di vita.

Cosa significa essere swinger oggi

Un tempo lo scambismo era associato a over 40 “a corto di occasioni”. O stavi nella monogamia a vita, o sceglievi lo scambio: niente vie di mezzo.

Oggi lo swinging è entrato nella sessualità contemporanea. Lo scelgono persone di tutte le età perché offre:

  • Libertà di esplorare la propria sessualità
  • Eccitazione e varietà nella vita intima
  • Un contesto aperto e non giudicante dove non serve nascondersi

Di fatto, la comunità swinger è ormai meno “tabù” di un match su Tinder con chi cerca “divertimento senza impegno”.

Swinger club vs discoteca: le differenze

A prima vista un club privé e una discoteca sembrano simili: musica alta, drink, atmosfera flirt. Con una differenza: molti meno vestiti.

In discoteca però non sai mai cosa cercano gli altri:

  • Stanno solo ballando?
  • Cercano un’avventura?
  • Vogliono un partner “fisso”?

Nel club swinger non c’è confusione: chi entra lo fa perché desidera un’esperienza sessuale — con il/la partner, con nuove persone o in gruppo.
Ecco perché sempre più giovani frequentano i club: meno tempo perso a interpretare le intenzioni, più chiarezza su ciò che si vuole.

Swinging e Tinder: più simili di quanto pensi

In cosa si assomigliano:

  • Su Tinder conosci qualcuno interessato a un incontro leggero. Se fate match, si parte.
  • Nel club swinger incontri persone già orientate al sesso e, se c’è chimica reciproca, l’esperienza può avvenire subito, senza aspettative complicate o impegni a lungo termine.

Con Tinder spesso servono chat, appuntamenti e giorni per capire se scocca la scintilla. Nel club il processo è diretto: consapevolezza, consenso, esperienza.

Quando sei scambista da single

Non ci sono regole scolpite nella pietra. Se hai rapporti con partner diversi e non stai cercando “quell* giust*”, puoi definirti swinger.

Non serve frequentare club o partecipare a orge: la chiave è che il focus è il sesso, non la ricerca dell’amore.

E se due swinger si innamorano? Fantastico! 💖
Attenzione però: se coinvolgi chi cerca una relazione seria, le cose si complicano. Lo swinging riguarda apertura e libertà, non l’obbligo di una coppia tradizionale.

Quando siete scambisti in coppia

Se tu e il/la partner avete rapporti con altre persone con consenso reciproco, siete una coppia swinger.
❌ Se succede senza consenso, è tradimento, non swinging. 😉

Le modalità più comuni:

  • Scambio di coppia con altre coppie
  • Threesome o esperienze di gruppo
  • Club privé o eventi privati, in base al comfort

Molte coppie swinger dichiarano un grado di soddisfazione più alto rispetto a coppie tradizionali: parlano apertamente di desideri e limiti. Non a caso, tra gli swinger il divorzio è meno frequente — mai con la scusa “la nostra vita sessuale è morta”.

Forse sei già un po’ swinger? 🤔

Potresti scoprirti “swinger inside” se:

  • Ti piace l’idea di partner multipli
  • Non stai cercando per forza una storia profonda
  • In coppia, senti il bisogno di spazi di libertà sessuale

Allora lo swinging potrebbe fare per te. L’importante è sentirti al sicuro, divertirti e rispettare consenso e confini. Non è un’etichetta da indossare per forza, ma un modo sereno di esplorare la sessualità senza vergogna.

Da ricordare

Questo articolo è soggettivo, basato su esperienze e opinioni personali.
Non esiste un modo giusto o sbagliato di essere swinger: conta ciò che funziona per te.

Il piacere nel vedere la propria moglie dominata da altri uomini (ben dotati ovviamente)

Il piacere nel vedere la propria moglie dominata da altri uomini (ben dotati ovviamente)

Se c'è un segreto che tutti gli uomini nascondo alla propria partner è proprio quello di avere il celato desiderio di vederla dominata da altri maschi e usata.

Ovvio che ci siano delle eccezioni tra i maschi, ma vi assicuro che sono un numero veramente esiguo ed è importante precisare che un conto sia una fantasia, un conto realizzarla. Spesso alcune fantasie è meglio che rimangano tali

Il sogno e la fantasia

Questa tipologia di desiderio matura principalmente negli uomini over 40 e vede la propria donna messa al centro di altri maschi che energeticamente la possiedono mentre lui la vede impazzire di piacere, un pò spaventata ma felice, sorpresa e alla fine abbandonata in un'infinità di orgasmi che la lasciano senza forze giacere sul letto.

E' una malattia o un problema?

No assolutamente, tutti abbiamo delle fantasie più o meno segrete e lo ripetiamo che una fantasia non è mai un peccato.

Abbiamo tutti dei limiti che vengono posti nelle cose che vorremmo realizzare e che spesso ne impediscono la realizzazione stessa.

Non consideratela mai una malattina, ma solo una cosa che si possa fare o no a patto che (cosa importantissima) ci sia sempre una massima condivisione.

Nel sesso non c'è niente di vietato a patto che ci sia rispetto, condivisioni con il o la partner degli intenti e dove i limiti e i divieti devono essere già chiari e concordati prima di realizzare qualcosa che possa essere considerato estremo.

Perchè sarebbe bello realizzarlo?

Da parte maschile è la realizzazione di un sogno, una derivazione di un ragionamento per cui lui è l'uomo che sessualmente sa darle e crearle situazioni per cui non avremme mai ragione di cercare altrove, perchè è con lui che ha la massima intesa e perfezione sessuale anche se partecipano altri.

Perchè innalzare il livello di intensità di un'intesa lega la coppia rendendola indistruttibile a qualsiasi problema esterno possa intervenire (Le coppie aperte hanno un tasso di separazione intorno all'8% rispetto al 56% di quelle tradizionali... indovinate perchè?)

Perchè nel momento stesso in cui un uomo realizza situazioni perfette per la propria donna, si potrà creare una situazione in ogni proprio desiderio si avrà un'alleata pronta a realizzarlo e non una persona a cui magari non va, ma lo fa solo per farvi contenti (cosa che distrugge i rapporti)

Non vi dimenticate di leggere anche il nostro articolo sui Cuckold (CLICCA QUI)

Perchè non bisogna realizzarlo?

Come abbiamo detto in precedenza non potete pensare che una vostra fantasia sia un qualcosa da imporre a un'altra persona.

Ricordatevi che questo è un gioco che si fa come coppia e non un qualcosa che si impone alla propria partner.

Provate a pensare se nella fantasia della vostra lei ci sia di vedervi posseduto da 10 uomini di colore che vi abusano contro la vostra volontà. Voi accettereste mai che lei vi imponga una cosa che a voi potrebbe non piacere?

Per portare il vostro rapporto a questo livello bisogna essere pronti e preparati mentalmente. La gelosia potrebbe prendervi in qualsiasi momento. Forse è meglio iniziare con uno scambio di coppia o farlo in 3 con un altro singolo e magari via via, dopo averne parlato insieme, alzare l'asticella

Anche se il lui non partecipa alla Gang, deve sempre essere presente, pronto ad intervenire in qualsiasi momento se vede (e solo lui può capirlo subito) che alla propria partner ci sia qualcosa che non la faccia sentire a proprio agio.

Considerazioni

Di coppie che hanno provato questa esperienza ne abbiamo conosciute tantissime e nessuna ne è uscita insoddisfatta anche se, bisogna dirlo, pur avendo trovato l'esperienza estremamente gradevole non si è mai ripetuta in tempi relativamente brevi o addirittura si è scelto che rimanga un'esperienza unica ma non da ripetere.

Questo perchè per una donna è un'esperienza intensa e estremamente stancante. Alle volte per goderne ancora le emozioni basta viverne bene i ricordi

Cosa ne pensate di queste fantasie? Vi piacerebbe realizzarle?

E non vi dimenticate di iscrivervi al nostro Social che, anche su questo argomento, cerca di far incontrare le persone giuste per realizzare le proprie fantasie.

Voyeurismo ed Esibizionismo come accesso al mondo degli scambisti

Voyeurismo ed Esibizionismo come accesso al mondo degli scambisti

Partecipare a una festa per scambisti non significa che voi abbiate l'obbligo di fare sesso con uno sconosciuto. Né di fare sesso, punto.

Toglietevi dalla testa l'idea che se una coppia o una singola entri in un club, dopo due metri rischiate di essere assaltate da orde fameliche di maschi arrapati.

Per alcune persone, può essere semplicemente in un’atmosfera sensuale e trasgressiva dove è già eccitante, e basta quello, respirare la libertà, senza compromessi, che accende maggiormente la fiamma all'interno della coppia.

Molte fantasie sessuali che prendono vita durante i party per scambisti non comportano infatti nemmeno la partecipazione attiva alla situazioni non-monogame.

Alcune persone sono voyeur o esibizionisti da una vita, mentre altre si godono questo tipo di esperienza nelle fasi iniziali del loro percorso per capire se il mondo dello "swinging" fa al caso loro e se vi state chiedendo se sia giusto partecipare a una festa per scambisti senza avere la minima intenzione di fare "scambio", non vi preouccupate.

Potete rilassarvi, bere qualcosa, partecipare a conversazioni, anche spinten, ed essere voi stessi, senza paura di essere giudicati.

Il Lifestyle è molto aperto a diversi tipi di approccio allo "scambismo" e anche se nessun altro condivide le tue fantasie particolari, non si viene mai giudicati se giusti o sbagliati.

Oltre a condividere fantasie, emozioni, voglie e desideri, potete anche condividere il vostri corpi, solo agli sguardi, in modo sensuale senza impegnarsi fisicamente. Molto spesso con altre persone si flirta, ci si sfiora, ma non si va oltre.

E' questo il motivo per cui questo ambiente si chiama "Libertino" proprio perchè si è liberi di vivere ciò che si vuole senza che ci si debba sentire forzati a fare qualcosa.

Sensualità, libertà e saper ammaliare

Abiti provocanti che lasciano poco all’immaginazione sono comuni – così come non indossare nulla ed essere completamente nudi!

Potreste vedere due donne togliersi il reggiseno per giocare tra loro e magari invitare altri a farsi accarezzare, senza però permettere oltre.

Se invece (e decidono sempre le donne...) le intenzioni sono altre, la situazione si scalderà piuttosto velocemente e potresti vedere altre coppie completamente nude o impegnate in rapporti sessuali che possono avvenire tra loro (voyeurismo sessuale) o facendo partecipare altre coppie, singoli o singole.

Quando si è nella sala comune, posto appositamente adibito a scambiare due chiacchiere e conoscersi, una donna si sentirà sempre osservata ma, a differenza di quello che può accadere fuori dal locale, non si sentirà in pericolo perchè gli approcci saranno si diretti (in fondo tutti vanno li per un motivo preciso... sperando di realizzarlo) ma mai scorretti.

Per gli uomini è sempre sconsigliato comportarsi da guardoni perchè o ci si propone dopo un iniziale scambio di sguardi o il fissare mette a disagio le persone e di fatto vi giocate ogni possibilità di conoscere quelle persone.

Discorso diverso quando invece una coppia va in una stanza. Li il guardare è permesso ma il partecipare solo se invitati a farlo.

Per i neofiti di questo mondo, tanti ne ho visti, la prima sera se si scalda subito l'ambiente potrebbe risultare un pò traumatizzante.

Singoli che rimangono imbarazzati nel vedere come in 5 minuti (anche meno) una coppia parla con un uomo e dopo pochissimi secondi le loro mani sono già addosso e iniziando a spogliarsi vanno subito nella camera per fare sesso, o coppie che vedendo l'evolversi veloce della situazione si fanno prendere dal panico, si sentono a disagio e se ne vanno (spesso sono più i mariti a cercare di scappare.. ^^)

Se invece tu e il tuo partner siete molto eccitati, potete lasciarvi andare in una vostra personale dimostrazione d’affetto in pubblico,più o meno spinta. Il consiglio è sempre quello di lasciarvi andare perchè sarete voi che guidate quello che vogliate succeda.

Più la vostra "performance" è bollente, più è probabile che qualcuno vi chieda di partecipare. Se non volete fare uno scambio, siate diretti. In questo mondo un NO è un NO. Quando ne direte uno la persona si allontanerà, ma non vi dimenticate che potreste anche voi ricevere dei NO.

In questo mondo non ci si offende per un rifiuto. Si passa oltre e pace. Vale per tutti.

Scoprirsi come coppia aperta, evolversi, legarsi di più

Non abbiate la presunzione di sapere già cosa vogliate o desiderate prima di essere mai andati a un party libertino.

Molti coppie arrivano con la convizione e determinazione di non voler scambiare o di cercare solo altre coppie o singole, ma poi dopo poco tempo realizzano situazioni che non si sarebbero aspettati e ne escono con un sorrisone e occhi che brillano felici.

Altre invece partono dal presupposto di voler aprire la propria coppia ad altri ma una volta dentro un club decidono che non fa al caso loro e lasciano perdere.

Qualunque cosa decidiate e come vi definiate, va bene, purché siate entrambi d’accordo e onesti al riguardo.

Per concludere, siate voi stessi, liberi, senza segreti tra di voi e decidete sempre insieme cosa fare e cosa debba succedere.

Come affrontare la gelosia nel mondo dello scambio di coppia

Come affrontare la gelosia nel mondo dello scambio di coppia

Entrare nel mondo dello scambismo può suscitare un ampio ventaglio di emozioni, e se non si affrontano in modo consapevole, l’esperienza rischia di diventare difficile o negativa.

Una delle emozioni più comuni — e spesso anche più difficili da gestire — è la gelosia.

La gelosia ha un ruolo particolare nella nostra società: a volte è vista come segno d’amore, altre volte come un problema che ci imprigiona

Spesso si crede che se non ci si mostra almeno un pò gelosi potremmo essere visti dal partner come disinteressati. Cosa sbagliatissima perchè l'amore, il tenere una persona, si legge dai gesti e non solo dalle parole.

Ma noi la vediamo diversamente. Perché mai bisognerebbe provare gelosia in un gioco condiviso? Se avete usato dei sex toys in coppia, siete mai stati gelosi di quell'oggetto? (Se si avete altri problemi e non è questo il posto adatto per parlarne ^^)

Noi crediamo che sia molto più utile usare il nostro tempo per amarci e sostenerci a vicenda, vivendo un percorso sincero e aperto, in cui le fantasie si raccontano e si cerca di realizzarle, tenendo ben presente che non tutte le fantasie di un partner devono essere condivise e realiizzate dall'altro.

È una sfida comune per chi è nuovo nel lifestyle, ma può essere superata, ma non vi aspettate che sia una cosa che potete decidere a tavolino e risolverla.

Solitamente quello che succede quando un partner inizia a confidare all'altro che si vorrebbe provare qualcosa di nuovo e magari allargare il rapporto, scatta nell'altra persona una reazione, naturalissima, di gelosia.

Ci si sente inadequati, si pensa che non si sia abbastanza per l'altra persona, che ci sia qualcosa che non va.

Superato questo primo scoglio in cui si capisce che tanto entrambi nel vostro intimo sognate di fare cose diverse, insieme, amandovi, ma dove siano presenti altre persone si passa a una fase di studio, di indagine e si inizia a testare il terreno.

In questa fase sono gli uomini quelli che soffrono di maggiore gelosia iniziando a vedere, in loro presenza, che un uomo la corteggi, la tocchi, voglia fare sesso con lei con il vostro consenso.

Non ci nascondiamo. La prima volta ci si forza un pò, lo si fa perchè si desidera tanto quel momento anche se in fondo una vocina ci dice che siamo matti.

E nelle donne quando scatta la gelosia? Solitamente, si parla generalizzando e in base alla mia esperienza, la donna è piu' tollerante nella fase di corteggiamento. Soffre di meno se vede il prioprio uomo flirtare in sua presenza con la lei di un'altra coppia.

Il punto critico lo raggiunge se si fa sesso. Anche in uno scambio di coppia, magari lo vede troppo eccitato e li solitamente parte la sua gelosia.

Molte coppie dopo la prima esperienza si fermano per un pò.

Devono capire, riflettere, mettere in ordine i pensieri e le emozioni, ma la verità non detta è che vogliono capire se tra di loro è cambiato qualcosa.

Quando si renderanno conto che non solo a livello sentimentale niente è peggiorato ma, anzi, li ha legati maggiormente e il loro letto torna ad ardere di passione, il problema gelosia è bello che superato.

Che cos’è la compersione?

No no.. non è scritto male.. non è comprensione il termine è proprio compersione

Quando si pensa allo swinging, la prima emozione che viene in mente è quasi sempre la gelosia. Ma c’è un’altra emozione, molto meno conosciuta, che può diventare centrale in questo percorso: la compersione.

La compersione è la gioia che proviamo vedendo il nostro partner felice, anche se non siamo direttamente coinvolti. È una forma di empatia emotiva, in cui il piacere dell’altro diventa anche il nostro piacere.

Immagina di scoprire uno snack delizioso. Ti piace così tanto che vuoi condividerlo con il tuo partner, perché vederlo apprezzare qualcosa che ami rende quell’esperienza ancora più bella.

Non sei geloso, non ti infastidisce dividerlo. Anzi, il piacere del tuo partner amplifica il tuo. Questo è compersione.

Oppure pensa a quando organizzi una festa di compleanno sexy per il tuo partner. È il suo momento speciale, ma la sua felicità ti riempie di gioia.

Non ti dà fastidio che l’attenzione sia tutta su di lui o lei — sei felice proprio perché lo/la vedi felice. Anche questo è compersione.

Un altro esempio semplice: siete in una spa per un massaggio di coppia. La condivisione dell’esperienza, il sapere che anche il tuo partner si sta rilassando e godendo il momento, rende l’esperienza ancora più intensa per te. Questa è la magia della compersione.

Molte persone iniziano il percorso dello swinging senza sapere quanto sia importante condividere le emozini di quei momenti che non sono solo sesso, ma un gioco di coppia.

Chi si ferma prima è solo per la paura di "perdere" il partner e si perdono la possibilità di essere vivi, scoprire un’emozione nuova, calda, positiva, vivendo esperienze intriganti e trasgressive con altre persone.

Questo non solo arricchisce il rapporto, ma alimenta anche la complicità e la passione nella vita privata della coppia.

Naturalmente, la compersione è un sentimento, e come tutti i sentimenti, non può essere forzato.

Non puoi decidere di provarlo, così come non puoi costringerti a essere felice per il successo di qualcuno che non sopporti.

Non dimenticate mai una cosa importante. Per quanto uno di voi due desideri allargare il proprio rapporto a nuove esperienze, se l'altra persona non è d'accordo, non esistono rimproveri, musi lunghi, capricci.

Un no è un no. E' un gioco che si deve condividere al 100% altrimenti si, in questo caso, distruggerebbe il vostro rapporto.

Perchè molti ClubPrivè (Swingers) stanno chiudendo?

Perchè molti ClubPrivè (Swingers) stanno chiudendo?

Alla fine degli anni 90 e all'inizio del nuovo millennio i Club Privè hanno avuto un vero boom quando gli italiani sembravano finalmente aver scoperto che, anche in un paese culturalmente retrogrado come il nostro, si potesse essere sessualmente felici e liberi.

Se i primi club erano il punto di ritrovo preferito di persone abbienti e di buona cultura, con il tempo la platea si è enormemente allargata a chiunque sentisse la voglia di trasgredire e vivere nuove emozioni, indipendentemente dal proprio ceto sociale e con l'inizio degli anni 2000 la proposta commerciale si è notevolente differenziata.

Un pò perchè, essendosi espansa la platea di pubblico, iniziavano ad esserci necessità diverse (un locale solo per coppie non può andare bene a una coppia cuck ad esempio), ma anche perchè sono scesi in campo imprenditori attirati solo dal profitto, con poca o nessuna conoscenza di questo mondo, rendendoli semplicemente dei luoghi dove si fa sesso senza che ci fosse più quello spirito aggregante dell'epoca d'oro.

Gli scambisti, quelli veri, si sono sempre riconosciuti come coppie con una marcia in più, capaci di vivere la loro sessualità in una forma libera e gratificante, confrontandosi con ambienti e persone che conoscano bene le regole del gioco.

Ma la qualità dei singoli... quelli che ci sappiano fare.. ha iniziato a scendere. Sempre più persone che confondono un locale per scambisti con un bordello hanno iniziato ad invadere le scene.

La Pandemia e la crisi del mercato

Il LockDown ha fatto male a tutti i settori, ma quello dei club è stato sicuramente il più devastato e che ha subito i maggiori danni economici.

Con un bar, un ristorante, un negozio si ha sempre avuto la certezza che, con i dovuti accorgimenti, si sarebbe potuto riaprire e che le persone comunque fuori casa per mangiare, fare acquisti, prendersi un apertivo, sarebbero tornate.

E infatti queste attività sono state fatte riaprire piano piano...

In un luogo dove la distanza non è contemplata, il terrore del contagio, ha di fatto reso impossibile aprire per praticamente due anni e anche dopo l'apertura, il flusso di persone che si recavano in un club è calato di quasi 3/4.

Gli affitti si pagano, la struttura va manutenuta, nessun aiuto statale in quanto quando si parla di sesso, si fa sempre finta che questi posti non esistano.

Alla riapertura moltissimi di questi club hanno cercato immediatamente di monetizzare senza pianificare un piano di rilancio della struttura o del marchio e questo è stato per loro devastante.

Poichè il guadagno si fa sui titoli di ingresso per singoli, i locali hanno iniziato ad invitare e ospitare coppie pagate e singole (in alcuni casi è eccessivo chiamarle prostitute, ma in molti casi non sarebbe sbagliato) contrattualizzate come addette alla sala.

In un primo momento questa scelta ha portato sicuramente a un maggiore afflusso di cassa, ma quando i singoli (che sono maschi e in quanto tali sono meno predisposti a stare con le stesse persone e negli stessi luoghi) iniziano a migrare altrove, si trovano in una situazione in cui le coppie oramai non vanno più (con coppie e singole pagate che facilitano il lavoro ai singoli, si toglie loro un territorio di caccia), il locale si svuota e diventa complicatissimo se non impossibile rilanciare il locale.

In tutto questo ci aggiungiamo anche che i manager dei club ancora non comprendono appieno che il mercato è cambiato e che il passaparola non funziona più.

Rilanciare un Club prima che sia troppo tardi

Siti web fatiscenti, con poche informazioni e non adatti ai dispositivi mobili, poca presenza sui social o ci si limita soltanto a pubblicare una locandina come se fosse arrivato in città il circo come negli anni 80.

Noi stessi abbiamo messo a disposizione per tutti i club servizi a prezzi vantaggiosissimi e funzioni gratuite, come la pubblicazione del locale su mappa e la gestione degli eventi, ma notiamo che solo pochi (e sono quelli che funzionano) si prendono il giusto tempo per farsi notare e programmare la loro crescita su internet.

Per lanciare un club bisogna capire in che settore dello scambismo orientarsi (i gusti sono diversi) e lavorare proponendosi come prodotto e non solo come un luogo dove recarsi.

Per farsi notare su internet non basta aprire un sito web. Ci vuole una pianificazione di almeno 6 mesi perchè bisogna (a meno che non si paghino cifre importanti se non importantissime a google) far crescere la ricerca delle proprie pagine e termini chiave.

I vostri clienti sono cambiati e rispetto a 10 anni fa tutte le loro informazioni le prendono da internet. Un luogo dove le cose si fanno velocemente e dove l'aspettativa deve sempre corrispondere all'offerta.

Cosa fare per tenere vivo e visibile il vostro Club

La prima cosa da non dire è un "Ma io non ho tempo per i social e per internet". Se ne siete veramente convinti che non serva, rassegnatevi a fare la stessa fine dei dinosauri.

Potete assumere un webmaster, qualcuno che si occupi della vostra presenza su internet, potete farlo voi, ma DOVETE farlo.

  • Cambiate l'approccio da Club a Prodotto. Siete un qualcosa per cui le persone vanno invogliate a comprare
  • Curate il sito web e in particolare l'home page. La prima impressione è quella più importante. Un sito web non professionale = Locale non professionale
  • Non organizzate solo eventi per persone che già conoscono l'ambiente. Ci sono molte coppie che aspettano la serata giusta per provare timidamente a fare questo primo passo
  • Aumentate la presenza sui Social (evitate quelli come Facebook. Età media 60 anni, in astinenza sessuale dal giorno del matrimonio e che non sono disposti a pagare l'ingresso).
  • Utilizzate siti specializzati come il nostro per essere in elenco dei club e di pubblicare gli eventi
  • Siate sempre cortesi nelle risposte anche con chi, capita fin troppo frequentemente, sta solo facendo perdere tempo
  • Fidelizzate i vostri clienti in modo che tornino. Normalmente si chiama post-vendita, qui si parla di mantenere un contatto e convincerli a tornare a trovarvi

Bisogna solo organizzarsi e capire che se il mondo è cambiato non è necessariamente in peggio. Vanno solo colte le nuove opportunità.

Non esitate a contattarci per consigli, suggerimenti o se volete pubblicare il vostro club con noi.