Pensi che il famigerato LifeStyle nei club privè sia solo per le coppie? Bene. abbiamo delle buone notizie.
Lo SwingersLifeStyle è il cosidetto stile di vita riservato agli scambisti ma questo non preclude l’accesso ad altre persone e coppie alternative. Non è ad esempio necessario che una coppia sia formata da marito e moglie (anzi spesso sono coppie formate sul momento), o che possano essere due uomini o due donne con gusti sessuali omosessuali. Non è infrequente che una coppia decida di avvalersi nel gioco di persone con sessualità mista e non eterogenea.
E gli uomini? Certo che sono necessari e richiesti a patto che sappiano farsi distinguere e che conoscano le regole dell’ambiente. Un atteggiamento troppo estroverso, volgare o diretto, fa si che si venga allontanati quasi subito.
5 Consigli per i Singoli nei club per scambisti
1. Un Abito per stupire:
Nei club chi solitamente sceglie è la donna di coppia. Per questo è importante l’impatto e una serie di fattori che vanno non solo dall’aspetto e all’atteggiamento (importantissimo) ma anche l’abito è importante. Avere un aspetto non curato è sicuramente indice di una “non sufficente attenzione” anche alla propria igiene personale. Si viene scartati subito.
Un abbigliamento adeguato al proprio fisico (con panzetta evitate camicie attillate super fit) è sicuramente un buon biglietto da visita.
2. Prendersi cura del proprio corpo:
Prima di entrare in un club privè un “maschio” deve essere consapevole di saper rispondere alla seguente domanda: “Una coppia sposata che già fa sesso abitualmente, perchè dovrebbe scegliere me?”.
Perchè a quella coppia non interessa sapere se si è laureati alla Bocconi, se si ha una Ferrari parcheggiata fuori, se la scorsa estate si è andati a fare il giro del mondo o se la mamma fa delle lasagne al forno che sono da paura. No!! Scusate la volgarità ma a quella coppia interessa che voi sappiate stare al gioco, che conosciate i vostri limiti e la vostra funzione che è quella di un “sex toy” umano, temporaneo e finalizzato a realizzare dei giochi sessuali di coppia.
E’ per questo motivo che un fisico curato è sicuramente ciò che maggiormente interessa e non parliamo solo di addominali e bicipiti (che insomma, schifo proprio non fammo) ma anche di una pettinatura ordinata, barba fatta e fisico che non dia l’idea che dopo la seconda spinta vi si veda con una crisi asmatica.
3. Fiducia nel tuo approccio:
Come detto in precedenza il colpo d’occhio vi fa notare, ma quella è solo un’opzione fatta sulla vostra persona, non una scelta. Si può essere belli come un ballerino, ma se poi ci si scaccola il naso, si mangia a bocca aperta e ci si gratta il pacco, vi siete auto eliminati da soli.
Se si viene chiamati (spesso con gli sguardi seguiti da un sorriso, non servono sempre le parole), all’ospite è riservato il compito di approcciarsi e presentarsi. Sii felice di mostrate un atteggiamento amichevole, che ama relazioni durature, che sai ridere e scherzare, che sai quel che vuoi e che capisci quello che loro vogliono.
Una donna è pure sempre una donna. Non le basta solo un pisello ma anche una la parvenza che chi se la stia scopando un pò la capisca e la segua anche nell’orgasmo.
4. Essere un osservatore nelle sale giochi:
Un uomo single in un club privè deve fondamentalmente seguire la regola principale che è quella di farsi notare ma di non invadere il territorio altrui a meno che non gli sia chiesto o invitato a farlo.
In alcuni club le sale dei “giochi” non sempre sono private o alcune camere potrebbero essere lasciate con la porta aperta. Lo scopo non è quello di dire “chi vuole entri pure e faccia ciò che gli pare” quanto piuttosto quello di “venite a vederci”.
Evita commenti, frasi pesanti, si è solo spettatori anche se, come spesso accade, alla fine ci si può essere invitati.
5. Partecipare al gioco di coppia:
Una coppia ti ha sorriso e magari ti ha fatto un gesto di brindisi. Perfetto è il momento di avvicinarsi e presentarsi con un bel sorriso. Non escludere il Lui di coppia dal dialogo, è con una coppia che si sta parlando, non solo con il proprio oggetto del desiderio.
Se il dialogo è freddino cosigliamo di offrire qualcosa da bere per farli sentire piu’ a loro agio o magari cerca di far raccontare della loro esperienza e di cosa cercano per vedere se c’è compatibilità. Che ti venga richiesto di partecipare da solo o insieme ad altri/e, mi raccomando il preservativo a portata di mano. E’ un obbligo sanitario e morale.
Nel sesso vince chi sa essere prima un gentiluomo e poi un vero maschio. Non ve lo dimenticate mai.
Siti per scambisti e locali: cosa sono e come funzionano?
Le coppie scambiste, oggi, hanno numerose possibilità per praticare lo swinging e per trovare altre persone interessate a questa pratica sessuale così diffusa in Italia.
Naturalmente questi canali per lo scambismo possono andare incontro a diverse necessità: è infatti possibile sfruttare i luoghi classici per lo swinging, come ad esempio i club per scambisti, oppure utilizzare le chat e i siti per scambisti, che rappresentano l’evoluzione più moderna in questo ambito.
Ognuno di essi, però, dimostra di possedere delle caratteristiche uniche: caratteristiche che chiaramente variano in base al contesto (fisico o digitale) e che possono rendere più o meno accessibili questi canali. Ecco perché oggi ti spiegheremo cosa sono e come funzionano i locali per scambisti e i portali appositi.
Siti per scambisti: cosa sono?
I siti per scambisti come IlLatoOscuro.it sono piattaforme digitali equiparabili a veri e propri social network, il cui tema principale ruota intorno al sesso e certe volte allo swinging.
Va infatti detto che non tutti questi portali consentono di trovare coppie scambiste: quelli generici sono spesso connotati da altre tipologie di categorie, mentre quelli specifici consentono di trovare esattamente questo genere di interesse. Si tratta, dunque, di portali molto facili da usare per poter reperire altre coppie desiderose di dedicarsi allo swinging.
Come funzionano i siti di swinging?
Sono quasi sempre presenti delle chat per scambisti, che permettono di entrare direttamente in contatto con altre coppie interessate allo swinging: sono accessibili previa registrazione, e non di rado permettono di aprire dei profili ricchi di opzioni avanzate, previo pagamento di un abbonamento.
Proprio come avviene nei social network, la coppia ha la possibilità di aprire un profilo utente comune, di chattare e di video chattare con le altre coppie, e di attuare delle ricerche in base a certi parametri precisi. È importante, però, scegliere un portale che sia dedicato esclusivamente agli swingers: è il modo più veloce e pratico per soddisfare questa aspettativa.
Locali per scambisti: cosa sono?
Molto spesso si pensa ai club per scambisti come luoghi impossibili da frequentare, perché legati alla presenza di personaggi famosi e dunque esclusivamente elitari: sebbene esistano sicuramente dei club privé di questo genere, non rappresentano comunque la regola ma l’eccezione.
Qualsiasi regione italiana, infatti, ospita un gran numero di club per scambisti il cui accesso viene però reso molto complicato. Il motivo è semplice: chi gestisce questi luoghi non ama la cattiva pubblicità, dunque seleziona con attenzione la clientela, per evitare intrusioni indesiderate.
Questo significa che, per entrare nei veri locali per lo swinging, spesso è necessario conoscere una coppia che già lo frequenta: non di rado questa possibilità emerge proprio conoscendo gli swingers prima su Internet e successivamente frequentando le varie feste private organizzate in casa.
Come funzionano i club per scambisti?
I club privé per le coppie scambiste sono in apparenza delle semplici discoteche, dove è possibile ballare, fare baldoria e bere cocktails per arroventare l’atmosfera.
Dietro a questa coltre “banale”, si cela però un mondo fatto di regole, che vanno tassativamente rispettate per poter continuare ad avere accesso a questi locali. Innanzitutto, bisogna essere rispettosi delle etichette e avere un certo decoro: l’abbigliamento dev’essere curato e mai volgare, così come i modi di fare e di ballare. Inoltre, il sesso non è mai la finalità principale: si entra per conoscere altre coppie, per ballare e per divertirsi tutti insieme, per poi sviluppare la cosa.
L’educazione della coppia è dunque fondamentale per poter attirare l’interesse delle altre, e per poter creare un rapporto basato sulla fiducia e sul reciproco rispetto.
Questo significa che nessuno è mai costretto a dire di sì: se una coppia non piace, ci si saluta con eleganza e senza impegno, ma si può comunque creare un rapporto di amicizia che potrebbe portare alla conoscenza di tantissime altre coppie interessanti.
Le altre regole dei locali per le coppie scambiste
Esistono poi altre regole che è sempre bene tenere a mente: intanto mai proporre del sesso ad una donna, senza che sia presente anche il suo partner, e mai farlo prima della creazione di un certo feeling.
Poi, massima attenzione al rispetto della privacy: molti club per scambisti hanno delle sezioni private dove è possibile appartarsi tirando una tendina. Le tende non vanno mai lasciate aperte, e il voyeurismo non è previsto se non specificato dal regolamento interno.
Infine, ogni locale possiede una propria lista di regole che va sempre studiata con attenzione, pena l’essere banditi dal club.
Sono seduto di fronte a un piccolo tavolo IKEA, nel bilocale di un tale a cui mi sono presentato appena un quarto d’ora fa e che ora mi guarda smorzando un po’ di imbarazzo.
Alla mia sinistra c’è un ragazzo poco più grande di me, sui 35, che gioca con la zip della gonna della sua fidanzata. La coppia ed io abbiamo raggiunto il bilocale dopo esserci incontrati nel parcheggio di un McDonald’s poco distante, all’uscita dell’autostrada di una cittadina del centro Italia. Ci eravamo messi d’accordo via mail, dopo che gli avevo mandato alcune mie foto.
Dopo una serie di brevi convenevoli, il padrone di casa ci fa strada nella sua camera: sul letto ha steso un telo per non rischiare di macchiare il copriletto. Nell’ora successiva facciamo a turno sesso con la ragazza, mentre il fidanzato nudo ci guarda e si masturba: ogni tanto si avvicina per palpare il seno di lei, o parlarle all’orecchio, ma poi torna al suo posto.
Quando finiamo, lei va in bagno a lavarsi e rivestirsi. Allora prendo i pantaloni, tiro fuori il “regalo” e lo do al fidanzato. L’altro, avendo messo la casa, non deve niente.
Il “regalo”, che in questo caso sono 50 euro, fa parte di un rituale che chi frequenta il mondo delle coppie scambiste conosce molto bene.
Non c’entra con la prostituzione: quasi tutte le coppie che incontrano singoli ricevono una donazione simbolica come scambio per l’ingresso nella loro intimità, ma se poi nel tempo si instaura un rapporto di fiducia non è più necessaria. C’è pure una specie di etichetta: la regola non scritta vuole che lo scambio non avvenga mai di fronte alla donna.
Ormai sono sette anni che faccio sesso con le coppie, le cerco sui siti di annunci e frequento regolarmente i club privé. La trovo una situazione di per sé molto stimolante, perché c’è tutta la questione del prendersi qualcosa che appartiene a qualcun altro con il suo permesso, e poi perché è comodo, semplice, e indolore. Basta conoscere le regole. Eccone qualcuna.
1) TROVARE COPPIE INTERESSATE
La prima esperienza è capitata per caso: ero in un villaggio vacanze in Grecia, con amici, e avevo conosciuto una coppia più grande al bar. Siamo entrati in confidenza, e uno degli ultimi giorni il marito mi ha preso da parte per chiedermi se mi sarebbe piaciuto fare sesso con la moglie. Onestamente lei non era bellissima, ma l’esperienza mi attirava molto. Alla fine ho passato la notte nella loro stanza.
Quella è stata un’occasione estremamente rara: le coppie scambiste solitamente non si “offrono” così, e non mi è più capitata una cosa del genere. Per una questione di comodità e di controllo, queste persone frequentano siti specializzati e locali in cui sanno già chi e cosa possono trovare.
Dopo la prima coppia volevo replicare l’esperienza, ma non sapevo come: andavo su internet—esistono migliaia di siti per scambisti con annunci di coppie—e scrivevo brevi messaggi a qualunque coppia della mia zona. Nella mail mettevo quasi esclusivamente le caratteristiche fisiche: altezza, colore degli occhi e dei capelli, misure.
Poi allegavo qualche foto del pisello. Basta. Copiavo e incollavo il messaggio a ripetizione, e ricevevo pochissime risposte che di rado si concretizzavano.
Solo in seguito ho capito che questo mondo non funziona così, e che come per le lettere di presentazione da allegare al CV bisogna personalizzare il tutto a seconda del destinatario.
2) PRESENTARSI NEL MODO GIUSTO
Sono pochissime le donne di coppia che cercano semplicemente un “mandingo” con gli addominali: quello che vogliono, di solito, è un coinvolgimento sessuale che ruoti attorno alla partecipazione del marito. Come ti comporterai con lui mentre sei con lei—se ti piace umiliarlo, coinvolgerlo, farti guidare—è un dettaglio che va specificato.
Devi descrivere il più possibile quanto ti piace avere il permesso di entrare nella loro intimità, e fornire dettagli precisi per far capire che sei attirato da quella determinata coppia.
Anche la scelta delle foto è importante: ora solitamente metto anche quelle di me a qualche serata, sempre coprendo il viso, perché sono utili a inquadrarmi e far capire alla coppia che tipo di locali frequento, come mi vesto, che tipo sono.
Anche concentrarsi solo sulla donna non paga sempre. Perché se vuole semplicemente fare sesso con altri uomini, il marito non serve—se invece lo coinvolge, è proprio perché la sua presenza è il vero motore dell’esperienza. Solo chi fa parte di questo mondo, infatti, sa che spesso ti senti proprio come un pezzo di carne: magari lei nel mentre manco ti guarda, presa com’è dalle reazioni del compagno.
3) CAPIRE LA COPPIA
Una volta mi è capitato di andare con una donna che per tutto il tempo non mi ha nemmeno parlato: mentre lo facevamo, descriveva al marito quello che provava, lo toccava, lo chiamava. Lui ogni tanto mi diceva cosa farle, ma era quasi come se non ci fossi. Quando abbiamo finito, mi sono sentito un po’ come un fattorino che doveva semplicemente fare una consegna.
Altre coppie, invece, si concentrano sull’umiliazione dell’uomo: il compagno vuole che gli dici quanto è “troia” sua moglie, o quanto ce l’ha piccolo rispetto a te.
Quanto al singolo, nella maggior parte dei casi il suo compito è dimostrare quella sicurezza, quel tipo di “intraprendenza” un po’ stupida e quella fame da bagnino romagnolo di metà anni Ottanta che ci si aspetta da uno che va con le mogli degli altri.
Ma solo durante l’incontro. Nella fase di approccio, deve dimostrare di sapere quali sono le regole. Per questo è sempre meglio approcciare prima il partner maschile.
4) APPROCCIARE LA COPPIA
Anche in un privé, quando ci si avvicina a una coppia che sta dimostrando interesse nei tuoi confronti—con sguardi e quant’altro—l’ideale è cercare una connessione prima con il marito o il fidanzato, così da far capire che si vuole creare un’intesa con tutti i membri del trio.
Io solitamente faccio così: mentre mi presento a lui guardo insistentemente lei, e poi comincio a fare i complimenti al marito per la bellezza della moglie. Dico a lui quello che voglio dire a lei. So che è abbastanza ridicolo, ma l’ambiente degli scambisti è pieno di queste situazioni stereotipate.
Certo, ci sono anche molte coppie in cui la donna ha un ruolo dominante, e in questo caso non passare attraverso il marito è meglio. Però sono situazioni più semplici, perché sono le donne a venirti a cercare. Tutto quello che devi fare, in quei casi, è assecondarle.
Questa regola del confrontarsi prima con il marito può presentare anche degli inconvenienti, specialmente quando si tratta di annunci online. Nei siti, infatti, girano anche moltissimi papponi che spacciano le prostitute per fidanzate o mogli.
5) EVITARE LE FREGATURE
Riconoscere un pappone in realtà è piuttosto semplice: innanzitutto gli annunci di questo tipo sono sempre molto stringati, e si concentrano sul descrivere la bellezza della donna. C’è sempre un numero telefonico—anche molte coppie reali lo mettono per un rapido contatto, ma poi l’incontro avviene dopo una fase preliminare—quindi la prima cosa da fare è cercarlo su Google.
Se è presente anche su siti di escort, meglio lasciar perdere. Un altro segnale può essere dato dai modi sbrigativi o dall’offerta di incontrare direttamente la “moglie”. Anche in questo caso, meglio lasciar perdere.
Una volta ho contattato un presunto marito che mi ha proposto di incontrarlo a una stazione di servizio alle 22. Al mio arrivo era al telefono, e stava già prendendo altri appuntamenti. Mi disse di seguirlo con la macchina, e mi portò di fronte a un palazzo popolare indicandomi a quale interno dovessi suonare per incontrare la “moglie”.
Poi se ne andò di nuovo. Una volta raggiunta la porta, mi trovai di fronte una ragazza dell’est, in sottoveste, palesemente annoiata e svogliata, che mi chiese subito di darle i soldi. Finsi di aver dimenticato il portafogli in macchina e me ne andai. Nei mesi successivi continuai a vedere gli annunci del tizio in questione su vari siti: venne fuori che di “mogli scambiste” lui ne aveva minimo quattro o cinque.
Una coppia reale vuole sempre creare una certa atmosfera prima di fare sesso, e soprattutto capire se effettivamente il singolo è di loro interesse.
6) EVITARE COINVOLGIMENTI NON RICHIESTI
Un’altra regola non scritta per vivere bene questo tipo di situazione, è saper rispettare gli spazi altrui: l’insistenza non è mai gradita. Queste coppie solitamente hanno una vita regolare al di là delle loro preferenze sessuali, quindi non bisogna asfissiarle con chiamate a metà giornata o la sera dopo cena. Molti annunci specificano qual è l’orario in cui chiamare, ma se non è così l’idea migliore è quella di mandare un messaggio per chiedere il permesso.
Non è soltanto buona educazione—sapere che esiste una formalità in questo tipo di relazioni, e seguirla con scrupolo, aiuta a mantenere certe distanze.
Un pericolo meno frequente ma possibile, nel fare sesso con le coppie, è quello di imbattersi in persone che stanno nell’ambiente solo per cercare scappatoie alla propria relazione.
Circa un paio di anni fa, una delle donne che avevo incontrato in un locale cominciò a chiamarmi continuamente. Mi parlava dei suoi problemi con il marito, dei suoi problemi al lavoro, delle sue ansie.
Io inizialmente, visto che il nostro incontro era andato piuttosto bene, l’avevo interpretato come parte del rituale: pensavo che volesse stringere un rapporto di confidenza con me per creare una certa situazione da sfruttare con il marito. Ma con il tempo mi sono reso conto che stava semplicemente tentando di capire se avevo intenzione di fare sul serio con lei.
Questo non è un problema soltanto perché sei incappato in una situazione di cui non eri alla ricerca—mai conosciuto nessun single che frequenta i privé per avere relazioni—ma anche perché può pregiudicare la tua credibilità.
Io abito in una città mediamente piccola, e non sono molti i locali da frequentare: alla fine, quindi, nel giro tutti bene o male si conoscono. Se viene fuori che sei uno che non sa stare al suo posto, anche se è capitato contro la tua volontà, puoi essere tagliato fuori.
Fondamentalmente, insomma, entrare nel mondo degli scambisti è come essere un massone: per vivere bene questa esperienza devi capire con quale linguaggio comunicare, quali sono le cose da evitare per non avere problemi, e soprattutto rispettare le regole.
Il mondo dei social ha fatto in modo che persone, che prima non si sentivano adeguate a sostenere determinati argomenti o atteggiamenti, potessero esprimersi, spacciandosi per quello che non sono (esperti di medicina, politica, economia e… sesso) senza dover mai rendere conto al di là di un proprio profilo sul web più o meno falso.
Donne che si ritoccano cosi’ tanto digitalmente che poi le incontri e ti chiedi se sia la nonna. Uomini che millantano fascino e simpatia e poi dal vivo invece sono meno simpatici di un becchino che abbia litigato col capo.
Nei social del Sesso, come ad esempio il nostro (Il Lato Oscuro del Sesso), ci sono molto BULL che, per chi non fosse avvezzo alla terminologia in voga in questi ambienti, indica un uomo che è pronto a prestarsi come oggetto sessuale per una donna o più verosimilmente un’altra coppia come “aggiunta”.
Insomma in poche parole si offre per sesso e quelli validi sono anche piuttosto richiesti. Il problema è che, come per ogni cosa, bisogna averne i requisiti.
Oggi elenchiamo i 4 principali motivi per cui “come bull” molti non ci sono decisamente portarti.
La prestanza fisica
Fareste mai fare il muratore a uno col fisico di Woody Allen? La risposta ve la siete data da soli. Per ogni cosa ci vuole una caratteristica peculiare. Per un professore ci vuole la capacità di saper spiegare, per un medico esperienza e capacità mnemonica, per tanti altri lavori ci vuole intelligenza o quelli più faticosi un fisico che sappia sostenere, ad esempio, lunghe ore con la muscolatura in tensione. Il Bull deve avere almeno ciò per cui serve e che sia fuori dalla norma, altrimenti ci si sarebbe già rivolti altrove. Insomma si parla di capacità sessuale, sia nella “misura” che nella durata. Deve avere un buon fisico, ma una coppia che chiede a un terzo uomo di giocare con loro, di certo non avrebbe il minimo motivo di prenderne uno bassotto, cicciottello, con il riporto e un pipetto piccolo o normale. Insomma anche a me piacerebbe fare il miliardario, ma purtroppo non ho i soldi per farlo, ma non per questo mi iscrivo a siti spacciandomi per tale 😉
Foto brutte e impostate male
Dovete sempre chiedervi per cosa vi state presentando. Il viso simpatico, una linguaccia, il far vedere che si sta alle maldive vi fa perdere punti e tempo. Chi vi deve selezionare è interessato al vostro fisico, non al fatto che abbiate una macchina sportiva e che sappiate fare boccacce divertenti. Non vi si sta cercando per raccontare barzellette o per farsi due risate….
Non conoscere l’italiano
Capisco che qualche errore di battitura lo facciamo tutti e che magari qualche verbetto possa scappare, ma una coppia che deve scegliere tra tanti, tantissimi uomini che si propongono di fare sesso con loro (con un’altra donna passerebbero sopra a molte più cose, proprio perchè c’è meno concorrenza) vogliono uno con la giusta dotazione e il giusto cervello. Una persona che non sta attenta (o non conosce proprio l’argomento) all’italiano usato, si mette già tra gli esclusi da solo. Ovvio che se è un superfigone, perchè questo è un mondo dove l’aspetto è la cosa piu’ importante, non avrà problemi, ma se non siete così e scrivete cose tipo “Sn singol, cerko inkontri secsi, etc etc” lasciate perdere da subito….
Non sapersi approcciare e la non conoscenza delle regole
L’errore più grande che vedo fare è quello di non aver capito, nemmeno lontanamente, il proprio ruolo e le regole del gioco. Lo ripeto perchè molti non lo comprendono. Essere BULL vuol dire mettersi a disposizione di un’eventuale coppia per realizzare delle situazioni sessuali che possono interessare alla coppia, non al BULL. Il vostro ruolo è quello di oggetto sessuale non quello del “trovo una coppia che mi fa fare sesso e lo faccio come dico io”. State entrando in una casa (e una moglie) non vostra, siete ospiti e dovete accettare le regole del gioco. Se volete fare quello che vi pare, andate a prostitute, non è il posto per voi.
Anche l’approccio sui social solitamente è estremamente sbagliato. Per ogni coppia che cerca un bull, ce ne sono almeno una 50ina che si propone nell’arco di pochissimo tempo e voi siete uno dei tanti, mettetevelo in testa. Per farvi scegliere dovete rispettare tutti i requisiti sopracitati, ma anche capire che dopo esservi proposti, se non ottenete un seguito, continuare a scrivere e disturbare la coppia, vi fa ottenere di sicuro un “Blocca utente”.
Le coppie che praticano lo scambio di coppia entrano di diritto in quella zona che noi chiamiamo “Il Lato Oscuro del Sesso”, zona e idea che ci ha dato l’idea di realizzare questo sito, per permettere agli amanti del sesso senza solo fini “riproduttivi” di esplorare nuove idee, confrontarsi e conoscersi.
Il nostro è un paese estremamente retrogrado per quanto concerne la libertà di esprimere la propria sessualità. Se si è Gay si viene fortemente emarginati, se un uomo decide di andare a Trans (2 su 5 è la media ufficiale degli over 45) va ridicolizzato, se una donna vuole divertirsi è solo una zoccola, se una coppia decide di vivere il sesso liberamente sono dei mostri a cui dovrebbero togliergli anche i figli, detto solitamente da chi parla con un essere invisibile superiore che gli parla attraverso un libro.
Eppure tutte queste persone e molte altre non fanno male a nessuno, vivono la propria sessualità in forma libera, senza pregiudizi e molto più felice di chi solitamente li critica per invidia.
I vantaggi delle coppie scambiste
Chi non conosce questo mondo, e solitamente sono quelli che più di altri giudicano e si riempiono la bocca di pregiudizi, sarà sorpreso di sapere che le coppie scambiste (o swingers) hanno relazioni molto più forti e durature di chi non ha mai allargato i propri orizzonti sessuali.
Nel 2015 in Italia sono stati celebrati 194.377 Matrimoni e sempre nello stesso anno si sono separate 91.706 coppie. Mentre le famiglie “tradizionali” affrontano un tasso di separazione altissimo, le coppie swinger si separano solo nel 12% dei casi, contro quasi il 50% dei “benpensanti”.
Ecco altri importanti 5 vantaggi di chi pratica lo scambismo
1. Comunicazione aperta.
Ogni coppia che è sopravvissuta a questo stile di vita ha imparato a comunicare costantemente e apertamente tra loro, senza alcun filtro. Soprattutto all’inizio il vostro rapporto sarà una continua sfida, ma una volta che si impara a comunicare correttamente con il proprio partner diventa tutto più facile e automatico, basta un semplice sguardo e spesso neanche più quello!
Che voi siate una coppia scambista o meno la comunicazione è il fulcro vitale di ogni rapporto forte e se ogni coppia imparasse a farlo più frequentemente e soprattutto onestamente, il tasso dei divorzi si ridurrebbe notevolmente. Uno stile di vita libertino porta i livelli di comunicazione della coppia a picchi che pensavate irraggiungibili.
2. Un più alto livello di intimità.
Dopo i primi 3 anni di un rapporto il livello di intimità tra i partner si riduce di circa il 50%. Questa statistica non si applica alle coppie della comunità scambista. Il motivo per cui questa riduzione accade è dovuto al fatto che i desideri sessuali naturali di una coppia “normale” vengono soppressi per così tanto tempo che muoiono al punto che, stimolarli, diventa sempre più difficile.
Il sesso invece è sempre in prima linea in un rapporto “swinger“. Gli scambisti arrivano a condividere e vivere le loro fantasie con i propri partner tenendoli costantemente stimolati sessualmente, aiutando così a promuovere un più alto livello di intimità con l’altro anche dopo tanti anni di vita insieme.
3. Un’intensa vita sociale.
“Si arriva in cerca di sesso, si rimane per stare insieme“. Questo diceva sempre un nostro amico, ed è una frase in cui ci rispecchiamo fortemente. E’ la descrizione perfetta della “Comunità”, e nel mondo dello scambismo quello della community è un sentimento molto forte, spesso intenso e travolgente. E quando si diventa parte di una comunità, non se ne può più fare a meno.
Nella vita di tutti i giorni non è facile trovare coppie che superati i 50 vanno ancora in discoteca o in qualche festa in maschera capaci anche e oltretutto di stringere nuove amicizie. E invece … sono molte le coppie swinger che si sono incontrate ad un Party o in un Club Privè e che hanno stretto amicizie durature, interessanti e stuzzicanti, tanto da rendere noiose, talvolta, le classiche uscite con “gli amici di sempre“. D’altra parte chi di noi non ama il buon cibo, lo stare insieme, le feste, la vita all’aria aperta e soprattutto il sesso; non ci vergogniamo, non abbiamo tabù e non ci preoccupiamo di essere giudicati. Noi battiamo il resto del mondo 10 a 0
4. Aumento di fiducia in sè stessi.
Tendiamo a essere troppo duri con noi stessi soprattutto quando si tratta di come appariamo fisicamente. Talvolta i soli complimenti del nostro partner non bastano. Una delle cose più soprendenti della comunità scambista è che arrivi a scoprire quanto in realtà agli altri piaci, e tanto, il che contribuisce inevitabilmente ad aumentare la vostra fiducia e a stare bene con sè stessi. Ognuno ama sentirsi desiderato e questo si ottiene molto più spesso quando si è uno scambista.
Questo fatto è particolarmente evidente tra le donne della comunità swinger. Dopo aver passato la prima fase pensando che le altre sono tutte più belle di lei, qualcosa cambia, i primi approcci riaccendono la propria sensualità fino a far nascere una persona completamente nuova. E’ incredibile quanto attraenti possa farvi sembrare un pò di fiducia in più, eppure è così!
5. Una nuova giovinezza.
Quando si smette di divertirsi nella vita l’unica cosa che resta è aspettare la vecchiaia. Divertirsi è la fonte ultima della gioventù, e gli scambisti fortunatamente si divertono! Tante persone vivono la loro vita a parlare di quanto si divertivano quando erano 20enni, quando hanno avuto la libertà di esplorare il mondo come più gli piaceva. Le Coppie scambiste non hanno bisogno di vivere costantemente nel passato perchè possono ricreare quei momenti di libertà, di divertimento e di scoperta ogni fine settimana. Questo tipo di spontaneità e di avventura li fa sentire più giovani, in un modo in cui ogni adulto al mondo piacerebbe sentirsi.
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