Flirtology – La scienza che studia come “abbordare”

Quante volte ci siamo fermati ad osservare come, misteriosamente, altre persone magari meno belle e curate di noi, riuscissero ad abbordare uomini o donne con una facilità estrema. Ci si è detti che magari era fascino, carisma, appeal mentre invece Jean Smith, una consulente di Relationship Coach ha di recente pubblicato un libro che si intitola appunto “Flirtology”, spiega come, nell’approccio di un potenziale parter, ci sono delle regole che devono sempre essere rispettate, senza le quali la lancetta di gradimento potrebbe scendere sotto il livello di sopportabilità e ricevere un cordiale (o non troppo cordiale) diniego.

1. Le persone sono come dei libri. Mai giudicarle dalla copertina

Se è vero che la prima impressione è quella che conta, è anche vero che la prima impressione non può dire tutto di una persona. Un interesse tra due persone è nella stragrande maggioranza dei casi scatenata da un primo contatto visivo, ma non vi dimenticate che i grandi amori sono nati per quello che si è scoperto dopo. Quando si arriva alla prima conversazione è da evitare in modo assoluto un atteggiamento che tenda a dire “tanto so come sei e cosa pensi” senza mai essere pressanti nelle domande o esagerare nella lunghezza delle risposte.

2. Non cercare di catalizzare l’attenzione solo su di te.

Per una conversazione ed un un tentativo di flirt è assolutamente importante non contrarsi solo su di se. Non chiedere, non domandare, non confrontarsi è il primo segno per dire che la persona che abbiamo davanti non ci interessa. Concentratevi ed ascoltate. Più sarete a vostro agio, più lo sarà l’altra persona.

3. Evita il passato.

Nelle antiche forme teatrali latina c’erà la formula hic et nunc che significa “qui e ora”. Parlare di cosa si è stati o cose che si sono fatte può creare incomprensioni o dubbi. Il presente è l’unica cosa che conta senza dover uscire dal momento che state costruendo. Avete presente il “stai correndo troppo” ?

4. L’importanza del contatto visivo.

Tra il fissare ed abbassare lo sguardo esiste una via di mezzo. Gli sguardi devono rincorrersi, inseguirsi e poi incontrarsi. Il guardarsi è per noi “mammiferi” il primitivo e più funzionale modo di comunicare interesse. Come si sa, una donna che si accarezza i capelli mentre vi guarda dimostra interesse. Un uomo se allarga le spalle o si impettisce. E’ molto importante la frequenza., durata, intensità del contatto ed altri piccoli ed impercettibili gesti come ad esempio il battere delle ciglia.

5. Non cercare conferme e risposte

Non ricevere segnali inequivocabili di interesse dall’altra persona non vuol dire che non gli piacete. Non cercate di forzare una presa di posizione per aumentare la vostra autostima e sicurezza. Le rassicurazioni le dovete trovare dentro di voi anche perchè mostrarsi insicuri non paga mai.

6. Non venderti per quello che non sei

Sembra una cosa banalissima e scontata ed invece quasi tutti, tendiamo ad esagerare per cercare di piacere di più rischiando soventemente di cadere nel grottesco e ridicolo facendoci poi ridere alle spalle. Per quanto vi riteniate difficili caratterialmente siate voi stessi, tanto alla fine si saprà chi si cela dietro le apparenze.

7. Non iniziare a provarci con più persone contemporaneamente.

Meglio un tentativo di flirt alla volta che andare a caso e provarci con più persone che alla fiine non paga mai. Il disperdere le energie su più obiettivi vi renderebbe una persona più povera e meno entusiastica rendendovi meno interessanti.

8. Accettare con classe un “Non mi piaci”

Per quanto possa essere scontato molte persone vivono il rifiuto come un dramma. Non si può piacere a tutti, mettetevelo in testa. Se non avete stimolato l’interesse della persona con cui avete provato a stabilire un flirt non servono perchè, come mai, che ho sbagliato. Spesso la chimica ed il momento sono più importanti di tutto quello che si è detto e stati. Accettatelo perchè è nella natura delle cose.

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