Il Porno di una volta. Le top 230 Attrici anni 70-80 (Parte II)

Il Porno di una volta. Le top 230 Attrici anni 70-80 (Parte II)

Eccoci al secondo appuntamento. In questo articolo vi presenteremo altre famosissime pornostar degli anni 70-80 proseguendo dalla posizione 31 alla 60 (sono molte più di 200.) Di seguito i link di tutti gli articoli correlati se non sei già partito dall'inizio

Attrici anni 70-80 da 1 a 30 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 31 a 60 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 61 a 90 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 91 a 120 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 121 a 150 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 151 a 180 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 181 a 210 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 211 a 230 (LINK)

31) LISA DE LEEUW

Denominata dagli appassionati "la roscia di fuoco"Gira diversi film riscuotendo un enorme successo una tettona naturale infatti verso la fine della sua carriera appesantendosi si nota la minna lassa come direbbero i miei amici Siciliani per tutti gli altri le tette cadenti.

32) SHAUNA GRANT

Forse una delle più belle e sfortunate attrici che approdano nel mondo hard verso la metà degli anni 70.Bella e questo è indiscutibile, sfortunata perchè per ignoti motivi si è suicidata.Per fortuna ci ha lasciato una serie di film uno meglio dell'altro.

33) SIOBHAN HUNTER

Newyorkese dallo sguardo trasgressivo, alta e slanciata,portamento aristocratico e lussurioso , Siobhan Hunter rappresenta il top delle nuove leve d'assalto. Da il massimo in ogni scena non disdegna nessun tipo di rapporto sia con uomini, donne e trans.Tra lòe sue migliori interpretazioni segnalo Sex Crimex ove si cimenta in una scena a tre (la prima notte di nozze in una camera d'albergo) a dir poco da mozzafiato.

34) LONI SANDERS

Piccolina di statura ben proporzionata è una bambolina tutto sesso ha un talento innato per le scene di sesso delicate. Al contrario di alcune colleghe divoratrici di maschi , lei si limita a sedurli con fascino ed eleganza.Nella sua carriera non gira un numero considerevole di film però fin dagli esordi si lega a prodotti di alta qualità pochi ma buoni.

35) SHARON MITCHELL

Nata nel 1952 di origini italiane e precisamente napoletane, la nostra dopo un breve approccio al cinema normale si getta nell'hard nel 1975. interpreta uno svariato numero di pellicole circa 400(alla faccia). Dopo problemi di tossicodipendenza, ha aperto un centro di assistenza medica ,dedicandosi in primis alle cure per l'aids. Ha salvato molti colleghi e colleghe isolando e smascherando alcuni attori malati che lo tenevano nascosto.

36) ANGEL

Di questa bellissima attrice non si sa molto l'unica cosa è che oltre ad essere bella è molto brava nel suo lavoro. lodevole nei lavoretti orali , probabilmente ha frequentato qualche istituto linguistico laureandosi a pieni voti.

37) TAIJA RAE

Di questa bellissima attrice non si sa molto l'unica cosa è che oltre ad essere bella è molto brava nel suo lavoro. lodevole nei lavoretti orali , probabilmente ha frequentato qualche istituto linguistico laureandosi a pieni voti.

38) SHARON KANE

Presente sul panorama hard dal 1977 Sharon Kane, è una veterana ancora piena d'entusiasmo aperta ad ogni tipo di trasgressione. Specializzata in ogni tipo di azione di qualsiasi genere. sia con maschi che femmine.

39) DOMINIQUE SAINTCLAIR

Lavora principalmente in Francia al fianco delle migliori star del momento ; M. Jess, A.Ceray G.Pontello e tanti altri .Bellissima di volto e di corpo ,portamento elegantissimo,conta al suo attivo oltre un centinaio di film. Interpreta come attrice principale un noto film di produzione americana al fianco di Veronica Hart, Desiree Cousteau, Samantha Fox e Vanessa Del Rio.

40) CATHY MENARD

Bellissima, affascinante ed intrigante Cathy Menard di nazionalità francese lavora a ritmo pieno intorno agli anni 70'80'. oltre ad essere molto brava nelle performance sessuali, recita niente male come attrice.Molto familiare al pubblico italiano dato la sua assidua partecipazione a svariati film nostrani con i migliori attori ed attrici del momento: Mark Shannon, Paolo Gramignano,Guya Lauri, Sabrina Mastrolorenzi

41) LESLIE BOVEE

Attrice Statunitense della vecchia guardia, tra i molti film interpretati con i migliori pornostar americani , da Eric Edwards a John Holmes, con questo ha fatto spesso coppia realizzando dei film fantastici.Da notare come la somiglianza con Sandra Bullock

42) SAMANTHA FOX

Attrice di spicco per tutti gli anni 70'80' il suo nome si lega alle pellicole più importanti del periodo, viene associata alla storia del porno si è detto di lei "non ha una specialità, è tutta una specialità". No. Non è la Samantha Fox, cantante tettona, di Touch Me. E' solo un'omonimia che alla cantante ha portato tanto successo facendo pensare che fosse più "zozzetta" di quello che faceva fraintendere saltellando sul palco con i suoi seni.

43) KELI RICHARDS

Una morettina tutto pepe specializzata nei rapporti anali una delle prime attrici a praticarlo senza nessun problema non fa parte della vecchia guardia infatti inizia la sua carriera negli anni 80'.

44) KAREENA COLLINS

Molto intrigante e vivace, instancabile nelle scene di sesso ,da il meglio di se stessa con più uomini non disdegna le donne. Con la sua aria da ragazza furbetta e dispettosa è sempre padrona della scena.

45) STACEY DONOVAN

Una bionda dai lineamenti angelici è attiva diciamo sul finire degli anni 80'. Lavora con tutte le più quotate attrici ed attori del panorama hard statunitense.

46) TORI WELLES

Nata in California nel 1967 dopo vari lavori , da fotomodella a prostituta, si butta nell'hard grazie alla conoscenza di Jeanna Fine . Gira film per circa un anno dopo di che si ritira si sposa ha un figlio, divorzia, oggi si dice, che faccia la commessa in negozio di HIFI.

47) LILI MARLENE

Attiva da sempre nel mondo delle luci rosse interpreta le migliori pellicole del momento sua specialità è l'anal forse una delle prime attrici a concedere il secondo canale. Tra le curiosità il suo pelo pubico è chiarissimo quasi bianco.

48) MARILYN CHAMBERS

Nata in Usa nel 1952 Deve la sua notorietà grazie all'interpretazione del film THE BEHIND THE GREEN DOOR nel 1972 diretto dai fratelli Mitchell gli zii di Sharon Mitchell. Il famoso scandalo scoppiò in quanto contemporaneamente, Marilyn era protagonista di una pubblicità di pannolini per neonati .Non gira molti film. No alla quantità si alla qualità questo è stato il suo motto. nelle foto accanto la vediamo nelle due diverse situazioni.

49) LINDA LOVELACE

Linda Boreman alias Lovelace, nasce a New York nel 1949.E' la prima pornostar moderna per la sua interpretazione nello storico film di Gerard Damiiano GOLA PROFONDA. ha scritto quattro libri autobiografici reperibili in rete. gira diversi film ma il suo nome rimane legato al mitico GOLA PROFONDA unico film in catalogo.Muore per un incidente stradale nel 2002.

50) GEORGINA SPELVIN

Nata in Usa nel 1937 attiva nel cinema a luci rosse già dagli anni 60 ha lavorato con Metzger si ritira nel 1983. Attrice di grosso spessore psicologico come dice Stima . Tra le sue migliori interpretazioni ricordiamo sempre il capolavoro di Gerard Damiano, The Devill in Miss Jones.

51) CANDIDA ROYALLE

Vero nome Candice Chambers nasce in Usa nel 1950 lavora con successo dalla metà degli anni 70', dopo qualche anno inizia ad interessarsi alla produzione e sceneggiatura (Blue Magic). A lei si deve la fondazione FEMME PRODUCTIONS con lo scopo di produrre pornografia al femminile. Operazione riuscita ma fortemente criticata .

52) NICOLE ANDREA SEGOT

Attrice molto attiva intorno agli anni 80' lavora principalmente in Francia con G. Pontello, R. Allan M. Jess. gira alcuni film anche in Italia al fianco di M. Frajese, (Sfida Eccitante)

53) JOANNA STORM

Bella come il sole, corpo a tutte curve e sguardo malizioso, Joanna Storm è tra le pornostar più amate e seguite. Speciale nel movimento delle anche o sculottata, non disdegna nessun tipo di rapporto.Tra i film da lei girati ce ne sono alcuni che passeranno nella storia dell'hard tipo THE PINK, HOT STUFF .

54) JESSICA WILDE

Jessica Wilde esordisce nel mondo hard verso la metà degli anni settanta e prosegue fino alla fine degli anni ottanta. Gira diverse pellicole,quasi tutte di successo, deve il suo successo al suo sinuoso e statuario corpo. Pratica ogni tipo di rapporto , non disdegna l'anal. Altra sua caratteristica è data dalla bellissima chioma , ha dei capelli oltre alle tette bellissimi.

55) BUNNY BLEU

Biondina spumeggiante esile di corporatura ma sulle scene una vera furia . Sempre benevola ad ogni tipo di situazione sia con uomini che donne. Da notare una vaga somiglianza con la soubrette Heater Parisi.

56) NICOLE NOIR / BLACK

Molto bella elegante nel portamento e veramente scatenata questa brava attrice appartiene alla vecchia guardia infatti è presente principalmente nei vecchi film spesso in coppia con John Leslie e Mike Horner.

57) CHRISTY CANYON

Nata nel 1966 cresce a Los Angeles inizia la sua carriera nel 1984 e si ritira nel 1989 per dedicarsi agli strip nei locali. Oggi dirige un sito hard con l'amica Victoria Paris. Lei è stata una delle prime maggiorate naturale del panorama Hard.

58) MAI LIN

Decisamente di origini orientali la nostra si butta nel mondo delle luci rosse una delle prime orientali a solcare le scene insieme alla Wong.

Gira molti film accanto a Seka, John Holmes e tanti altri attori .Oggi dirige un centro estetico di massaggi Orientali .

59) SARAH YOUNG

Giovane talento emerge grazie alle sue protuberanze pettorali, praticamente ha due zinne da sballo, Inizia a lavorare presso la scuderia della vto, Sascha Alexander, verso la fine degli anni 80.Tra le sue più belle interpretazioni ricordo Dirty Woman e Sexy Killer.

60) SELEN

Romana di nascita, vero nome Luce Caponegro sposata in seguito separata,esordisce posando nuda e partecipando a degli spettacoli erotici; tutti la ricorderemo quando pubblicizzava alcune marche di slip femminili in tv ha lavorato in alcune tv private le quali hanno fatto sì che tutti la notassero. Entra nel porno intorno al 1988. I primi suoi film non sono di enorme qualità ma la ritraggono al naturale senza silicone.

Il Porno di una volta. Le top 230 Attrici anni 70-80 (Parte I)

Il Porno di una volta. Le top 230 Attrici anni 70-80 (Parte I)

Per le prime pornostar anni ’70 non è stato così facile, se oggi una qualsiasi porno attrice può annunciare il suo PompaTour o Orgy Party tranquillamente sui social network e ottenere delle visibilità in più grazie agli articoli sui giornali o ai reportage nei notiziari televisivi, per le pornostar degli anni ’70 non è stato assolutamente così.

Se bisogna ringraziare una persona che ha sdoganato il porno, rendendolo un argomento meno segreto e sussurrato all’orecchio per paura che qualcuno potesse scoprire che lo si vedeva, bisogna sicuramente farlo con Linda Lovelace, la prima tra le porno attrici ad avere recitato in una pellicola a luci rosse che non fosse ritenuta illegale, il titolo Gola profonda e per i tempi che correvano era davvero molto provocatorio. Correva l’anno 1971, e come si può ben immaginare la mentalità non era così aperta.

Pensieri che cambiarono anche per la Lovelace, che a fine carriera in seguito di un mancato riconoscimento legato all’ultima pellicola che la vide come protagonista, si schierò contro il mondo a luci rosse, diventando così una delle femministe di spicco schierate contro la pornografia.

Facciamo un elenco delle più famose (BEN 230!!) attrici porno degli anni 70-80 con una piccola biografia.

In questa prima sezione elencheremo le prime 30 (sarebbe troppo lungo altrimenti)

Attrici anni 70-80 da 1 a 30 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 31 a 60 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 61 a 90 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 91 a 120 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 121 a 150 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 151 a 180 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 181 a 210 (LINK)

Attrici anni 70-80 da 211 a 230 (LINK)

1) MARILIN JESS

Attrice dei primi anni 70'80 vero nome Dominique Troye ha lavorato principalmente con produzioni Francesi. Chiamata anche "Platinette".Si è cimentata anche nei fotoromanzi con Gabriel Pontello (re dell'Hard europeo) verso la metà degli anni 70.La sua carriera è attiva dal 1978 al 1987. Tra le sue caratteristiche di rilievo, da notare il folto pelo pubico ed il suo sguardo angelico, oltre chiaramente alla suo talento per le scene di sesso. Pare che durante la sua carriera,conclusa per paura dell'AIDS abbia girato circa 200 film. Notizia sensazionale; si è sposata ha avuto due figli ed oggi lavora in una galleria d'arte.

2) ANNETTE HAVEN

Superba regina dell' Hard Core, esordisce nell'hard nel 1974. Considerata la Signora delle "luci rosse" per i suoi modi, fu in un primo momento scelta da Brian De Palma per interpretare il film "Omicidio a luci rosse". A molte persone non piace proprio per quella sua aria da persona per bene .A noi piace tantissimo!!!!!! Oggi ha completamente cambiato mestiere, è un'apprezzata esperta di giardinaggio e vive nel nord della California.

3) MARINA FRAJESE

O Hedman, o Lotar, Svedese di nascita,agli inizi degli anni 80' iniziò in Italia la sua carriera hard. Da considerarsi una delle pioniere del settore infatti nel decennio tra l'ottanta novanta, imperversa nelle sale cinematografiche a luci rosse:( e come dice un amico, se magnano, e so pure bone) Moglie del compianto giornalista Paolo Frajese .Impossibile quantificare il numero di film da lei girati tra Hard ed Erotici.Tra le curiosità , molti dell'ambiente, se la ricordano arrivare sul set con la sua vecchia Cinquecento gialla, questo per dirci come sono cambiati i tempi........oggi arrivano con l'autista in BMW o Mercedes.(GIUSTO) .Attualmente credo che i suoi film siano i più richiesti di fronte a lei non esiste alcuna pornostar che possa minimamente oscurare la sua stella.

4) NINA HARTLEY

Questa attrice la cominciai a vedere e ad apprezzare intorno alla metà degli anni 80'.Quando abbia iniziato la sua carriera, lo ignoro per quel che ne penso io è veramente meritevole,si distingue nella galoppata.Deve essere pudica, infatti non prende il sole integrale il suo segno del costume sia sopra che sotto è divenuta una sua caratteristica. La sua parte migliore, è il sedere (a tutto tondo) L'amico Umberto grosso intenditore mi ha delucidato su alcune notizie sulla nostra, infatti prima di darsi a l' hard, era una seria professionista svolgeva attività di infermiera pensa quanto erano contenti i malati quando la vedevano !!!!!! tra le indiscrezioni, si dice che si sia sposata nell'84 convivendo con il marito e l'amante il classico triangolo. Tutt'ora attiva pare compaia almeno in 500 film hard.

5) KRISTARA BARRINGTON

Sicuramente di origine orientale, nata nel1965 a Phoenix Arizona.Inizia l'hard nel 1983 con il nome di China Lee usurpando il posto alla nota Linda Wong. Tra le sue caratteristiche, troviamo, anal, doppia penetrazione e la venuta in faccia. Ha girato circa 150 film quasi mai da protagonista, si ritira dalle scene nel 1987 dopo una lunga convivenza con un noto attore. Si dice che il suo ritiro sia dovuto alla forte insistenza del suo spasimante esageratamente geloso.

6) TRACI LORDS

Traci Lord regina dell' hard americano inizia la sua carriera creando scandalo per aver girato in minore età film porno.Pare sia tutta una montatura delle varie produzioni ai fini di vietare la visione ufficiale, e come al solito vendere sottobanco le copie dei film incriminati.La sua bravura è basata fondamentalmente dalla sua spontaneità secondo noi quello che fa, le piace non poco.In alcune scene la sua carica erotica sprizza da tutti i pori. Da non perdere la scena in Suzie Superstar dove il povero Joey Silvera viene stranito dalle performance della nostra . Ambientata in esterno su di una barca a vela, con una fotografia flou alla Hamilton.L'unico film dove si dice sia maggiorenne, è Tracy je t'aime con la bellissima Marilyn Jess. Si è dedicata al cinema normale interpretando vari thriller ma noi la ricordiamo sempre per le bellissime pellicole che ha interpretato per l'Hard.Un sincero augurio per la nascita del suo bambino 10/10/2007,da tutti i suoi ammiratori.

7) DESIREE COSTEAU

Attrice che ancora oggi riscuote molto successo da parte dei cultori dell'hard la prima volta che la vidi fu nel film introvabile o quasi Joanna la pornofarfalla, in seguito ho apprezzato tanti film con lei come protagonista il numero preciso di film da lei girati lo ignoro della sua vita privata non si sa nulla ,si dice che sia gelosissima della sua vita privata un poco come tutte le pornostar

8) VANESSA DEL RIO

La Pornostar più conosciuta ed amata da tutti gli uomini di qualsiasi nazionalità. Amata, perché nelle sue scene ,si concede al massimo . Sua particolarità, è l'enorme clitoride personalmente mai visto niente di simile.Non essendo bellissima,(parere strettamente personale) riscuote presso il pubblico maschile un enorme successo posso garantire che quando trovo un suo film e lo immetto tra gli altri, i clienti se lo contendono. Il suo successo è dovuto alla sua bravura e spontaneità.Inizia la sua attività nel 1974 ed è attiva fino al 1987 girando circa150 film.Tra le curiosità, posa per il noto fotografo Helmut Newton.

9) KARIN SHUBERT

Nata ad Amburgo si sposa con un impiegato della Opel, dal quale ha un figlio.Viene in Italia per girare un film all'età di 27 anni. Si trasferisce in Italia dove gira moltissimi film prima erotici il più famoso, "Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda. Approda all'Hard nei primi anni 80'in un primo momento, con delle foto sul giornale le ore poi con dei veri e propri film. Ha tutt'ora un notevole successo le richieste dei suoi film sono sempre numerose.

10) AMBER LYNN

Una biondina tutto pepe sempre pronta sia con maschi che femmine, nel vederla così gaia e spensierata ci trasmette una carica positiva. Si dice sia la sorella naturale di Buck Adams noto attore e regista dell'hard. Gira dei film anche in Italia al fianco di Cicciolina ed il Re.

11) GINGER LYNN

Considerata non a torto la Porno regina degli anni 80' praticamente gli anni d'oro dell Hard Mondiale ci colpisce oltre la sua bellezza e indiscutibile bravura, quel suo misto tra candore e trasgressione specialmente quando sul più bello di una scena, ci punta con i suoi occhioni azzurri.Tra i moltissimi film visti con lei, quelli che mi rimangono più impresso, sono:The Pleasure Hunt film del 1984 con E. Edwards magistralmente fotografato ricco di trama e di scene Hard da mozzafiato. The Grafenberg Spot di grande impatto emotivo, la scena ove la nostra si incontra con un fabbro John Holmes una delle scene migliori insieme alla performance di Tracy Lord con Harry Reems ed un suo amico.Ultimamente ha girato una serie di film hard ne ho visto uno Torn devo dire che la nostra amica è sempre in gamba.

12) LISA TUCKER

Esordisce giovanissima nel hard interpretando sempre ruoli di adolescente vogliosa. Si concede a tutte le situazioni dall'anal alle doppie penetrazioni. il suo successo è dovuto proprio alla sua aria da santarellina. Si ritira dalle scene per sposare un noto cantante country. Oggi vive felice in una fattoria nel Texax.

13) BRIGITTE MONET

Forse tra le più affascinanti star del panorama americano della sua vita privata si sa ben poco in quanto ne è gelosissima 'l'unica indiscrezione è che sul set è sempre accompagnata e scopata dal marito. Nei suoi film è sempre fedele una volta sola si è lasciata andare concedendosi al noto John Leslie.

14) SERENA

Bella bionda dalle movenze sensuali , tra i suoi molteplici film ricordo sempre quello ove si esibisce in un balletto con spogliarello da mozzafiato. Il film trovatevelo da soli se siete capaci...... Tornando alla nostra dopo aver lavorato con tutte le stelle del hard sia in Usa che in Europa , lascia la sua carriera per dedicarsi nella sua fattoria all'allevamento del bestiame.

15) TERESA ORLOWSKY

Polacca di nascita dopo un primo matrimonio andato in fumo usa il nome del coniuge per darsi alle luci rosse nel 1981. Da lì la nascita del suo impero economico la nota casa cinematografica VTO. Gira vari Fox Lady.

16) SEKAS

Tra le più famose attrici hard nel panorama mondiale , la biondissima Seka con la sua eleganza e il suo charme, ci ha incantati per molti anni e grazie a qualcuno che ha conservato i suoi film ancora ci incanta. Ha lavorato con i migliori attori si dice che ogni volta avesse rapporti con il grande Holmes, si doveva sottoporre nei giorni successivi a continue lavande vaginali per alleviare il dolore dovuto al grosso membro del mitico John. Inconvenienti del mestiere.

17) TINA LOREN

Attrice di nazionalità Belga si trasferisce a Parigi verso la metà degli anni 70' svolge attività di fotomodella riscuotendo notevole successo. Approda al cinema a luci rosse dopo un incontro con un noto regista hard. Gira diverse pellicole con le maggiori esponenti del momento. Ha sempre rifiutato l'anal e le doppie penetrazioni lascia l'hard per stabilirsi sulla costa azzurra ed iniziare un'attività in proprio.Tra i suoi vari film io ricordo sempre con piacere Caldo capriccio di donna con M.Jess e V. Siddi.

18) TRACEY ADAMS

Notissima attrice americana guardando i suoi film, notiamo una volta spogliata, che appartiene alla fascia delle false magre. Ha un periodo di fortuna lavorativa in Italia partecipando a diverse pellicole lavora con Holmes, Rocco, Malone e tanti altri attori di rilievo. Conosciuta da tutti anche grazie al serial erotico-poliziesco "Double Games"in onda verso l'inizio degli anni 80' su alcune tv private in versione soft.

19) CICCIOLINA (ILONA STALLER)

Il suo nome come tutti sanno, è Ilona Staller.Arriva in Italia nel 1974,in autostop,dall'Ungheria, sognando un benessere economico, un lavoro redditizio ed in grado di cambiarle la vita, fa la fotomodella. Noi Romani, la ricordiamo per le trasmissioni radiofoniche a notte inoltrata su RADIO LUNA. Per la prima volta si parlava di sesso senza veli e senza pudori. In quegli anni siamo tutti impazziti per Cicciolina . Negli anni a seguire, realizza alcuni Film con Riccardo Schicchi.

20) MOANA POZZI

La pornostar più amata e conosciuta da tutti . Di lei parlano bene e con rispetto sia gli amici che i nemici (ammesso che ne avesse) . Durante la sua breve vita( muore prematuramente all'età di 35 in un ospedale francese)riscuote un enorme successo girando pellicole hard che mandano in delirio tutti gli italiani. Lavora in coppia con Cicciolina sotto la regia di Schicchi .Una persona del genere sarà difficile da dimenticare; resterà sempre nei nostri cuori.

Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 1)

21) KAY PARKER

Notissima nell'ambiente a luci rosse per l'interpretazione del primo Tabù e i vari seguiti . Inizia la sua fiorente carriera intorno ai trent'anni infatti anche nel primo Tabù è già una donna matura. Deve alla sua maturità il suo successo. Dopo la fortunata parentesi Hard si dedica ad una attività privata con notevole successo. Oggi vive di rendita in California in una bellissima fattoria.

22) VERONICA HART

Esordisce nell'hard nel 1979 scoperta da Chuck Vincent noto regista. Negli anni 80 partecipa ad alcuni film che la rendono immediatamente nota nell'ambiente a luci rosse.Il suo enorme talento è dato dalla sua innata voglia di esibirsi. Lascia l'hard come attrice nel 1983 dedicandosi alla regia con un notevole successo, specializzata nei ritorni delle star anni 70'

23) OLINKA HARDIMAN

Cresce nella meravigliosa Praga dove studia al conservatorio, dopo varie vicissitudini sposa un inglese e si trasferisce a Parigi.il matrimonio non dura molto e la nostra è costretta a cercarsi un lavoro.Dato la sua somiglianza con M. Monroe, riesce ad avere molti ingaggi come sosia.Dopo un periodo di fotomodella, si butta nel cinema a luci rosse interpretando un notevole numero di film . Lavora con G. Pontello, A. ceray, J.P. Armand, M. Jess e tanti altri divi delle luci rosse. Spicca la sua innata passione per la danza ,in ogni suo film l'attrice balla.

24) BRIGITTE LAHAIE

Di nazionalità francese, Brigitte esordisce giovanissima nel mondo del cinema passando immediatamente alle luci rosse.Dopo aver lavorato con enorme successo per i maggiori registi hard del momento purtroppo nel 1980 lascia l'hard. La sua carriera artistica continua nel cinema normale infatti gira diversi film di serie a addirittura con protagonisti del calibro di Alain Delon. In seguito oltre alla radio si è dedicata alla tv sempre con successo.

25) CAROL PIERRAC

Carol Pierrac attrice di rilievo di nazionalità francese partecipa ad alcune pellicole al fianco di grossi attori come Alban Ceray, Marilyn Jess, Gabriel Pontello, Olinka Hardimann e tanti altri. non è facile trovare pellicole con questa attrice infatti penso che in circolazione almeno in Italia non vi siano molti film con lei. Avendone qualcuno, ho pensato di darle uno spazio.La sua caratteristica è la catenina d'oro intorno alla vita.

26) BARBARA MOOSE

Attrice dalla bellezza fuori dal comune, lavora insieme a tutte le star sia maschili che femminili dei mitici anni 70' 80'. Non gira un numero considerevole di film tipo la Jess, ma dato la sua sensualità riesce a rimanere in presso nella mente dello spettare, per anni ho cercato di ritrovare i suoi film visti al cinema i primi anni 80' da poco ne ho trovato qualcuno ma la ricerca è sempre attiva.Oggi vive in una villetta in campagna circondata da animali ed alberi da frutto.

27) HYAPATIA LEE

Nata ad Indianapolis nel 1962, di padre Irlandese e madre Cherokee oltre alla fotomodella, si è dedicata al ballo. dopo aver vinto molti concorsi di bellezza , ha approdato al porno nel 1983 diretta dal marito Bud Lee un grassone che spesso lavora in coppia con lei.Tra i suoi migliori film troviamo "le piccantissime viziose novelle di Canterbury e Ragazze Roventi a Beverly hills". In quest'ultimo vi è una delle più belle scene lesbo mai viste , chi ha visto il film mi darà ragione.

28) ANGELICA BELLA

Nata nel 1968 in Ungheria(bone le Ungheresi) Il suo primo lavoro è stato in una gelateria non dura molto infatti da lì a poco viene notata(grazie al...) inizia subito a fare una serie di foto per alcuni prodotti.Nel 1990/91 inizia per nostra fortuna a girare video hard gira diversi film con i maggiori registi del momento. si ritira dalle scene ma dopo poco ritorna . tra i suoi nomi d'arte Gabrielle Dari e Katty Kay.

29) JESSIE ST.JAMES

Una biondina attiva in america per tutto il periodo d'oro dell'hard.(70'80')Lavora con le migliori produzioni al fianco di attori ed attrici di grosso calibro. la sua presenza sugli schermi dura circa una decina di anni. L'attrice è l'interprete di uno dei film a mio avviso più intriganti e precisamente

30) DOROTY LE MAY

La classica biondina tutto pepe. Amante del sesso sfrenato ci si dedica con un talento fuori dal comune gira diversi film legando il suo nome a dei classici dell'hard tipo taboo e tanti altri.

Mi hanno chiamata “Puttana” e me ne vanto

Mi hanno chiamata “Puttana” e me ne vanto

Perchè se un uomo va in un club privè è una persona che vuole solo divertirsi e che, ci sta, in fondo si possa cercare una scopata fuori dal matrimonio senza che ci siano legami mentre se lo fa una donna è una zoccola depravata, non degna di rispetto, che cerca solo cazzi perchè insoddisfatta della vita e con cui è meglio non avere troppo a che fare non appena arrivati all'ejaculazione?

Perchè se una donna viene beccata a rimorchiare su un social viene derisa, schernita e, dopo aver ricevuto un rifiuto perchè considerata preda facile, allontanata e segregata come se si fosse ancora nel medioevo?

E queste persone, questi benpensati, poi sono gli stessi che si lamentano del fatto che le italiche donne non la diano con facilità. Prima scatarrano nel piatto dove vorrebbero mangiare e poi si lamentano del servizio.

Mi hanno chiamata puttana. Perché gli ho sorriso quando mi diceva che avevo un bel culo, gli ho detto si senza aspettare troppo tempo, mi sono fatta toccare ovunque senza particolari impedimenti, gliel’ho preso in mano senza guanti sterilizzati da chirurgo e poi l’ho perfino messo in bocca e non ci eravamo ancora neppure presentati.

Mi hanno chiamata troia perché mi è piaciuto, ed eravamo in un piccolo sgabuzzino ricavato dentro il pub, mi sono liberata di mutande, reggiseno, gli ho sbottonato il pantalone e mi sembrava gli piacesse, era felice, lui godeva e devo dire che godevo anch’io.

Mi hanno chiamata sporca perché non ho tenuto a precisare i dettagli della mia intimità, gli ho solo detto "tiè, mettiti ‘sto preservativo" e poi ho sollevato l’anca e l’ho spinto dentro senza indugiare. E se ne avevo voglia non ho capito perché mai avrei dovuto rifiutare. L’unica cosa della quale avrei potuto lamentarmi era il fatto che è venuto troppo presto, era eccitato, c’era da capirlo, allora mi sono toccata e lui mi ha dato una mano, anzi la lingua, per fare arrivare pure me.

Ma come, non lo fermi? Non gli dici niente? Non vuoi neppure avere un abbraccio, una parola dolce, qualcosa che possa dare l’illusione di un interesse differente? E dico no, non me ne frega niente. Mi è piaciuto. Dovessi mai incontrarlo un’altra volta può anche ricapitare. Se gli sta bene. Se mi sta bene. Ma al momento dirsi ciao e grazie dopo il sesso e continuare a trascorrere la serata come prima mi sembra la migliore cosa.

Mi hanno chiamata troia perché secondo la mia amica mi sarei comportata come un maschio. E ho chiesto "un maschio gode quando scopa? e perché mai non posso farlo anch’io?".

Mi hanno chiamata puttana perché mi è piaciuto quello che non avrebbe mai dovuto piacermi. Anzi mi eccita, ancora, solo ripensarci. Perché sono fatta di carne e di libido e non c’è alcuna morale che possa convincermi del fatto che mi sono sbagliata.

Mi hanno chiamata sporca perché avrei dovuto, come minimo, sperare che lui mi chiamasse il giorno dopo, a me che non gli ho neppure dato il numero di telefono, avrei dovuto sospirare, innamorarmi, immaginare di mettere su casa e fare mille figli con uno con il quale mi è solo piaciuto scopare.

Mi hanno chiamata stronza quando è sembrato che per difendermi dalle accuse ho dato delle bacchettone e moraliste alle mie conoscenti, quelle che mi hanno vista entrare con quel tale dentro lo stanzino e poi mi hanno aspettata fuori. Una mi ha detto "ero preoccupata… pensavo ti stesse stuprando…".

Mi hanno chiamata troia perché avessi detto si trattava di uno stupro forse sarebbe stato meglio, avrei evitato di essere processata perché manco dell’aspirazione alla santità. E mi chiedevo se esiste regola che imponga alle donne di sentirsi violate se non rispettano le convenzioni sociali.

Io mi ricordo ancora quelle mani strette, i colpi serrati, il caldo, l’odore, lo rifarei senza problemi, perché certe volte l’intesa scatta in un momento e di lui non so cosa mi ha colpito, forse la voce, forse. Ma se dopo il sesso non proclamo di essere una martire profondamente innamorata, se ben distinguo la chimica dal sentimento, allora sono un maschio, che per chi è un po’ specista diventa essere un "animale", nel senso becero e deteriore di quel termine.

Io troia, io puttana, io animale, io sporca. Perché in fondo c’è una mentalità che ci vuole un po’ così: stuprate, sofferenti e infelici o se felicemente scopanti dunque stigmatizzate. Al massimo sposate figlianti, senza eccessiva eccitazione per gli appuntamenti a letto.

Ho fatto sesso consensuale con un tale che non me l’ha chiesta, io non gliel’ho chiesto, mi è piaciuto e poi non ci siamo mai più visti. Per la mia amica sono ancora quella che avrebbe avuto un trauma da piccola ché altrimenti sarei lì a fare la sentimentale con qualcuno.

Mi ha triturato le ovaie con il mio presunto senso di solitudine, ché noi femmine saremmo diverse, che non è possibile che possa piacerci una cosa così, che per sentirsi realizzate per davvero le "donne", e l’ha detta proprio così declamando teorie al plurale, avrebbero bisogno di sicurezza, stabilità, casa, famiglia, figli. Le ho detto "stai serena… a te forse non sarebbe piaciuto ma a me invece si".

Lo posso dire che se lei trombasse di più e avesse meno moralismi attaccati sulla pelle forse starebbe meglio e farebbe stare meglio pure me?

Ero molto gelosa, poi ho provato una vacanza per scambisti e….

Ero molto gelosa, poi ho provato una vacanza per scambisti e….

“Ottimo lavoro, tesoro,” dice l’uomo nudo alla moglie.

Non riescono a staccarsi gli occhi di dosso e io mi sento un po’ esclusa. Dopotutto, sono io che sto facendo del sesso orale a lui, mentre sua moglie si sta occupando di mio marito qui accanto.

Se un anno fa mi avessero detto che sarei riuscita a guardare mio marito farsi fare una fellatio da un’altra donna senza essere gelosa, mi sarei messa a ridere. Sono sempre stata una persona gelosa. Appena mio marito, ma anche qualsiasi mio ex, guarda anche distrattamente una donna attraente, salto su. Le mie scenate di gelosia sono tristemente note.

Nulla mette più a rischio il mio controllo sulla situazione dello scambismo, ma quando come giornalista sono stata invitata in due resort per scambisti a Cancun—Desire Pearl e Desire Riviera Maya—ho subito detto di sì. Volevo una vacanza gratis. E nella mia testa ho subito escluso la possibilità di partecipare attivamente a orge in cui avrei dovuto guardare mio marito dare piacere ad altre donne.

La gelosia non era l’unica paura. In passato ho sofferto di dipendenza dal sesso e dal porno, ne ho scritto moltissimo e nella mia vita sessuale ho spesso fatto scelte terribili. Sebbene la dipendenza si sia placata da quando ho incontrato mio marito, grazie a tanti sforzi e al suo incrollabile supporto, il mio timore era che questa vacanza potesse riaprire la ferita.

“Non possono obbligarci a fare nulla,” ho detto a mio marito (e a me stessa) mentre discutevamo delle nostre preoccupazioni a riguardo. Lasciavamo spesso la bambina dai miei per rilassarci qualche giorno. E allora perché non farlo per andare in un resort per scambisti?

Mio marito era d’accordo con me, e ha aggiunto, “Non ci possono nemmeno obbligare a stare nudi.”

Il Desire resort non si definisce “per scambisti”, ma un luogo “solo per coppie, dove i vestiti non sono obbligatori,” e che comprende anche le coppie cosiddette “vanilla”, come noi, quelle che vanno lì per divertirsi ma non vogliono necessariamente avere rapporti con estranei.

Qualche settimana dopo atterriamo a Cancun sotto una pioggia torrenziale. Al Desire Pearl resort, il personale ci accoglie con calici di champagne e saluti cerimoniosi. Tra le regole del resort la più importante è che “No significa no.” Gli ospiti, inoltre, si impegnano a non fotografare altri avventori e a fare sesso in pubblico solo nelle aree dedicate, come la vasca idromassaggio e la sala dei giochi.

Mentre ci accompagnano alla nostra stanza, tutte le persone dello staff che incontriamo ci salutano cordialmente, mettendo una mano sul cuore e guardandoci dritto negli occhi.

“Insegniamo loro ad avere a che fare con le persone nude, a guardarle negli occhi,” ci spiega Alberto Martinez, general manager del Desire Pearl, quando gli chiediamo come i dipendenti gestiscano la situazione in cui si trovano, circondati da persone nude che fanno sesso sotto gli occhi di tutti. Mi sembra molto difficile che possano riuscire a lavorare con tutte queste distrazioni.

Non appena smette di piovere, io e mio marito ci dirigiamo verso la vasca con acqua riscaldata. Qui iniziamo a guardarci attorno e subito ci rendiamo conto dell’immensa varietà dei clienti. Tra gli ospiti, dai 30 ai 70 anni—principalmente tutti americani bianchi—ci sono fisici slanciati e grassottelli, persone alte e persone basse, piccoli seni naturali e gigantesche protesi in silicone, peni grandi e peni piccoli, vagine nature o completamente depilate.

Con il costume mi sento a disagio, così mi tolgo subito il pezzo sopra e mio marito si sfila i boxer come se non aspettasse altro. È un po’ come tornare bambini senza vergogna, le persone si scrutano a vicenda, si fanno complimenti, scherzano e parlano apertamente delle proprie fantasie. Si parla anche di temi normalissimi, dal lavoro alla vita in città. Sorprendentemente, i clienti del resort—principalmente impiegati e benestanti, essendo una struttura piuttosto costosa—parlano anche molto dei loro figli. Di tutte le coppie che abbiamo incontrato, solo due non hanno figli.

“I vostri figli sanno dove siete?” chiedo a una coppia dell’Ohio.

“Certo,” mi risponde lui. “Anzi, nostra figlia di 16 anni ha scelto la lingerie per la mamma e i costumi sexy per la serata a tema. Tutti a casa sanno dove siamo. Lo diciamo senza problemi a colleghi, amici e parenti. Per come la vediamo noi, se ci sono persone che hanno problemi con il nostro stile di vita, non le vogliamo accanto, tutto qui. Così è molto più semplice.”

Un’altra donna racconta con orgoglio di aver regalato un vibratore alla figlia teenager per Natale, e di averlo trovato poco dopo sotto il suo letto, spacchettato.

Ripenso a mia madre, che mi aveva parlato di sesso solo una volta in tutta la mia adolescenza, indicandomi le parti basse e sentenziando, “Non farti maitoccare da nessuno lì.” Negli anni ho capito molte cose, non solo dai miei genitori e dall’ambiente cattolico in cui sono cresciuta, ma anche dalla TV, dai libri, dalle commedie romantiche e dalle valanghe di canzoni pop sul tema: nessuno rispetta le prostitute, gli uomini tradiscono, le donne piangono e le relazioni sono fragili.

Anche se oggi mi ritengo piuttosto migliorata, alcune reminiscenze del passato mi perseguitano. La gelosia è una di queste, così come il fatto di giudicare le persone che avrei incontrato in questo resort.

E in effetti, le donne nel resort sembrano più aggressive degli uomini. Quasi tutti i complimenti che ricevo mi vengono fatti da donne—Hai avuto un figlio? Non ci credo!—così come quasi tutti gli inviti espliciti—Voglio baciarti, non riesco a togliermelo di testa. Posso? E mentre gli uomini sono più aperti alla conversazione senza secondi fini, le donne spesso non iniziano nemmeno a parlare se non hanno un interesse sessuale.

“Sarà la sesta volta che veniamo qui,” mi dice un signore del Midwest mentre lasciamo la vasca e ci avviciniamo al bar. La moglie ha degli accessori vistosi attorno ai capezzoli e sta studiando la sala con attenzione. Non sembra interessata a parlare con noi. “La sesta volta,” ripete lui, “e non siamo mai usciti dal resort.” Mi sembra davvero incredibile, soprattutto perché il sito di Chichén Itzá è a pochi chilometri da qui. Hanno davvero passato l’intera vacanza a fare sesso? Quando poi aggiunge che non sono scambisti, lo trovo ancora più strano. “Per noi è solo porno dal vivo,” dice.

“Non lo trovi deludente?” gli chiedo.

Ride. “A volte l’eccitazione della sorpresa, di non sapere se accadrà qualcosa o no, è abbastanza per tutto l’anno. La fantasia spesso può essere molto più soddisfacente della cosa in sé.”

Ovviamente, però, non ci sono solo coppie vanilla. Dopo la prima cena non abbiamo ancora visto nessuno fare sesso e così decidiamo di tornare alla vasca ora che si è fatto buio. Qui assistiamo alla prima orgia pubblica. E nonostante l’avessi letto nella liberatoria, la prima reazione è che sia contro le regole.

“Si può?” chiedo a mio marito sottovoce.

Lui non mi risponde. È troppo impegnato a osservare le dinamiche. Mentre uno dei due uomini del gruppo si scambia di ruolo con la sua compagna, si volta e ci fa cenno con la mano, invitandoci a partecipare.

Guardo mio marito, lui guarda me in attesa che io prenda la decisione—nuotare nell’altra direzione oppure unirci a loro. In quel momento sperimento uno dei concetti principali su cui si basa il Desire resort: decido per entrambi. Nel momento in cui quell’uomo ci ha fatto cenno con la mano, abbiamo smesso di essere una coppia vanilla e siamo diventati scambisti. O almeno io lo sono diventata. Avevo ancora bene in mente la gelosia, e mio marito ne era consapevole. Così tutto quello che ho fatto in quel momento è stato giocare con le altre due donne, mentre gli uomini guardavano e toccavano solo la propria partner.

Finito il divertimento mi libero dal groviglio e tutti insieme ci dirigiamo verso il bar come un gruppo di vecchi amici, ognuna di noi avvinghiata al proprio partner.

“Ciao, sono Ginger,” mi dice una delle donne, porgendomi la mano. “Piacere di conoscerti.”

Nei giorni successivi, come se quella notte avesse fatto scattare qualcosa, io e mio marito iniziamo un gioco, fino a dove ci spingeremo stasera? Prenotiamo un massaggio sensuale in coppia alla spa, dove il mio massaggiatore uomo e la sua massaggiatrice donna ci portano a un passo dall’orgasmo prima di avvicinare i nostri due lettini e lasciarci soli. La sera incontriamo lo stesso gruppetto nella vasca e a un certo punto il gioco si sposta in camera di qualcuno. Qui mio marito palpa il seno di un’altra donna, mentre un altro uomo tocca il mio. Poco dopo, lo guardo ricevere sesso orale da più di una donna, mentre altri uomini si avventurano tra le mie gambe. Nel corso della serata i freni inibitori si allentano, i muri si infrangono ma io e mio marito continuiamo a scambiarci cenni di assenso, per capire se entrambi siamo a nostro agio, e le altre coppie fanno lo stesso.

“Mani e bocca sono OK, giusto?” chiede uno dei mariti.

“Se provi a penetrare un’altra donna ti uccido,” risponde la moglie.

“Tutto bene?” ci chiediamo io e mio marito a turno. “Questo ti va?” La risposta è sempre sì.

La cosa che più mi ha sorpreso mentre guardavo mio marito con altre donne è che non provavo rabbia, risentimento o paura. Forse perché io stavo facendo la stessa cosa. Forse nel mio percorso di guarigione dopo la dipendenza dal sesso sarebbe stato meglio esplorare la mia sessualità, piuttosto che limitarla.

Al terzo giorno ci spostiamo al Desire Riviera Maya e qui incontriamo un vigile del fuoco e sua moglie al bancone del bar. Scatta subito qualcosa, parliamo della nostra città, del lavoro e dei figli. Loro sono nel giro da anni e quando gli spieghiamo quello che abbiamo fatto negli ultimi giorni ci dicono che si chiama “soft swap.” È un livello sopra la coppia “vanilla”, ma non è ancora il “full swap”: le coppie soft swap fanno tutto tranne la penetrazione. Io e mio marito esprimiamo entrambi la nostra convinzione a continuare così, non abbiamo voglia di andare oltre.

“Ognuno sceglie il proprio stile,” dice la moglie del pompiere. Ha uno sguardo gentile e una voce pacata. Sorride spesso e fa domande attente, la cosa mi piace. Sembra davvero interessata a noi, e da quanto mi dice, questo per lei è molto importante. Non le piace fare sesso con persone da cui non è attratta emotivamente. Il feeling la eccita.

Qualche ora dopo ci siamo scambiate i mariti ed entrambe stiamo dando loro piacere orale. Poi il pompiere chiede, “Vi va di provare con il full swap?” Io non sono ancora venuta, quindi per un attimo ci penso, ma guardo subito mio marito. Lui non dice niente, mi guarda e basta. Ancora una volta, la decisione spetta a me.

Prendo tempo e chiedo: “Avete dei preservativi?”

Loro scuotono la testa. Do un occhio nella stanza—in un posto così dovrebbero esserci preservativi in ogni angolo, al posto delle boccette di shampoo—eppure, non riesco a trovarne nemmeno uno. Guardo persino nel frigorifero, nulla.

Il mio respiro si placa, e sento che l’entusiasmo sta scendendo. Il pompiere e la moglie si avvicinano e si fanno le coccole nel letto, io mi metto tra le braccia di mio marito accanto a loro, ma ormai non mi interessano più.

Lei inizia a raccontare storie su un’altra scambista che conoscono. “A volte dopo che inizi con lo scambismo ti vengono le gelosie più strane,” dice. “Questa nostra amica, ad esempio, è molto bassa e il marito è molto alto. Per anni l’ha guardato fare sesso con tantissime donne senza problemi. Poi una volta, una ragazza in un club scambisti si è dovuta mettere in punta di piedi per baciarlo, e questo l’ha fatta infuriare.” Ride. “Quella era la loro cosa, lei era molto più piccola di lui, era quello che li rendeva speciali, e in quel momento quella donna glielo stava rubando. Non è strano?”

Improvvisamente, i suoi boccoli sul mio cuscino e le sue carezze sul braccio mi danno i nervi. Voglio che se ne vadano immediatamente. Non che mi sia pentita, ma preferisco mio marito a loro e vorrei restare da sola con lui. Avevamo quasi superato il nostro limite ultimo, e ora avevamo bisogno di ritrovare il nostro legame e di parlare apertamente delle nostre sensazioni.

Il sesso non protetto è pericoloso e improvvisamente sono contenta che non ci siano preservativi nella stanza. Con gentilezza dico alla coppia che abbiamo un impegno a cena, loro colgono il suggerimento e iniziano a raccogliere le loro cose.

In passato ho avuto la mia buona dose di sesso occasionale, ma non mi pento di questa serata. Non mi pento di quello che abbiamo fatto, né di quello che non abbiamo fatto in questo viaggio. E poi c’è un motivo ancora più eccitante che mi rende felice di non aver provato il ‘full swap’: così abbiamo ancora qualcosa di nuovo da esplorare per la prossima. E a giudicare da quanto abbiamo parlato della nostra esperienza al resort una volta tornati a casa, credo proprio che ci sarà.

Samantha Fox – Le tette che cambiarono gli anni 80

Samantha Fox – Le tette che cambiarono gli anni 80

I video musicali anni 80 iniziavano ed essere pieni di soubrette, cantanti che non avevano nessuna dote artistica ma carine, con capelli cotonati all'inverosimile ed i primi tentativi di trasgressione in cui si intravedeva una coscia, un vestito "quasi" attillato", primi piani di labbra sensuali che mandavano in visibilio persone che fino a quel momento si erano eccitati solo grazie all'ombelico della Carrà e poco altro.

Abbiamo proprio di recente parlato degli anni 80 con Colpo Grosso e Le Ragazze Cin Cin (Leggi QUI)

E poi arriva lei, Samantha Fox che entra sul video, ti sbatte le tette sullo scherzo mentre le sballonzola causando strabismo ad un'intera generazione e ti canta una canzone in cui con voce orgasmica grida "Touch Me Touch, I wanna feel your body" (Toccami toccami, voglio sentire il tuo corpo).

Da quel momento niente sarà più come prima.

Visto il suo successo iniziarono ad arrivare un'orda di autentiche zoccolacce di bassa lega che provano a sfondare (non fate battute scontate) anche nella musica, quasi sempre con scarso successo visto che la parte più interessante del disco, quasi sempre si fermava alla copertina.

Ma chi è Samantha Fox e come ha fatto ad avere successo?

Non era bella, non dico brutta, ma non è che fosse sta grande bellezza. Bassa, visetto da maialotta di campagna, un grande seno prosperoso ma che sei ben a vederlo non era manco troppo perfetto, una voce che a confronto il clacson di una Panda lo prenderebbero in un coro gregoriano ed anche un pò in carne. Ma come ha fatto ad avere successo?

Semplicemente per il fatto che, ad arte, era stato fatto sapere in giro che la Samantha era un ex Porno Star ed è praticamente bastato questo per cancellare decenni di belle ed affascinanti donne che in tv o nei video guardavano la telecamera ammiccando sensualmente. Ora c'era una che ti diceva chiaramente "ho voglia di c... , chi se ne fotte dei baci e coccole".

Per quasi due anni è stata praticamente in classifica e dovunque si recasse c'era più gente che ad un concerto di capodanno. E' bene sapere pero, cari miei, che della Fox pochi sanno che come porno attrice di fatto fu praticamente cacciata perchè "non molto espressiva e non si lasciava molto trasportare dalle scene" oltre ad essere totalmente Lesbica, causandole non pochi problemi nello gestire membri maschili (se proprio non piace, non piace....)

Il suo successo la portò ad essere la prima "donnaccia famosa" ad entrare nel mondo dei videogioochi. Il suo più grande successo su il "Samantha Fox Strip Polker" come abbiamo raccontanto ne: I Videogiochi Soft Porno degli anni 90 (Link QUI)

Di seguito una galleria fotografica ed il suo famoso video "Touch me"

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Samantha Fox - Touch Me

Quando c’era Colpo Grosso e le ragazze Cin Cin

Quando c’era Colpo Grosso e le ragazze Cin Cin

Non credo al fatto che i "Millenials" non abbiano idea di cosa sia Colpo Grosso e che non ne abbiano mai sentito parlare. Come Dante ha dato impulso alla lingua Italiana, come Meucci ha fatto si che oggi abbiate tutti un telefono, e sono argomenti che si studiano anche se sono di epoche lontane e passate, così bisognerebbe fare per questa trasmissione degli anni 80 !

L'OMBELICO (del nonno.. cit)

Probabilmente molti non sanno come fu possibile il successo di Raffaella Carrà, una mediocre (a dir poco) ballerina, una pessima cantante, un visto non proprio da modella internazionale. Semplice.. Fu la prima donna a far vedere L'OMBELICO in televisione e tanto basto per sentire riecheggiare ululati in tutta la penisola.

Questo dovrebbe farvi capire quanto la repressione, la censura, non permettesse che in TV potesse passare qualsiasi cosa che fosse interpretabile come contenente contenuti sessuali espliciti.

Ed esplicito per l'epoca era anche solo un ginocchio scoperto o una scollatura sotto il collo.

L'unico modo per sopravvivere era quello di riuscire a recuperare in qualche modo le prime cassette con film porno e riviste erotiche. Ne abbiamo già parlato qui in Le più famose riviste porno anni 70/80

E dal nulla, improvvisamente su un canale private, arrivò una trasmissione pensata e realizzata da un'improbabile personaggio (Umberto Smaila) che non era assolutamente sconosciuto, ma un comico famoso per aver fatto parte de "I Gatti di Vicolo Miracoli"

Andata in onda per 5 stagioni dal 1987 al 1992 in seconda serata sulla rete syndication Italia 7 (nell'ultima edizione fu condotta da Maurizia Paradiso, la regina delle televendite di vhs porno) si svolgeva in uno studio arredato con uno stile che ricordava un casinò e i concorrenti (un uomo e una donna) gareggiavano in scommesse e giochi alla roulette.

Le fiches (i gettoni eh... quelli per giocare al casinò) iniziali per ciascun giocatore venivano decise da un tiro dello stesso alla slot machine, la quale conteneva 7 simboli raffiguranti una parte del corpo alla quale era attribuito un diverso valore (in ordine crescente: piede, mano, occhio, bocca, gamba, seno, sedere).

Le vincite, che potevano essere raddoppiate nel caso in cui il concorrente rispondesse correttamente a delle domande poste dal conduttore, venivano poi utilizzate per far togliere i vestiti alle mascherine (quattro uomini e quattro donne mascherati). mentre in caso di numero insufficiente di fiche con cui giocare, gli stessi concorrenti potevano spogliarsi per incrementare il loro patrimonio.

Lo scopo del gioco era di spogliare completamente tutte le mascherine (l'ultimo pezzo di vestito che queste si toglievano era proprio la maschera sugli occhi(Mascherina che sparì del tutto dalla seconda stagione) e fare il cosiddetto "colpo grosso", vincendo l'intero montepremi.

Il concorrente che realizzava la maggiore vincita, ma non il "colpo grosso", aveva la possibilità di rimanere come campione in carica per la puntata successiva.

Tutto era assolutamente incentrato sulle ragazze che accompagnavano la trasmissione con una famosa canzoncina e un balletto anche perchè, bisogna dirlo, le concorrenti che erano evidentemente delle performer, raramente avevano una bellezza accettabile.

Le ragazze Cin Cin

Come abbiamo detto prima, erano praticamente la colonna portante della trasmissione, insomma erano quel "porno" che mancava veramente a tutti, sempre ovviamente rapportato all'epoca in cui la trasmissione si deve rapportare.

L’introduzione delle Ragazze Cin Cin nella stagione 1989/90 fu l’elemento che contribuì più di ogni altro al successo della trasmissione. Sette ragazze da sogno, una canzoncina accattivante, costumi super sexy e coloratissimi, e il tema dei 7 frutti Ananas, Mirtillo, Mandarino, Fragola, Ciliegia, Kiwi e Limone che andavano a comporre 7 diversi cocktails coi quali "brindare alla fortuna", hanno fatto schizzare alle stelle gli indici di ascolto (e turbato il sonno di molti adolescenti di allora)

Parte delle ragazze presenti nello show avevano già esperienze nel mondo della fotografia glamour o erotica. In alcuni casi ragazze che si erano presentate come concorrenti venivano poi assunte nel programma come spogliarelliste e a loro volta alcune spogliarelliste venivano promosse a ragazze Cin Cin.

Alcune delle spogliarelliste e delle ragazze Cin Cin hanno poi continuato la carriera nel mondo dello spettacolo o sono comunque entrate a far parte del cosiddetto star-system.

Le ragazze olandesi la facevano da padrone, con ben 4 ragazze su 7 (Angelique, Jacqueline, Esther e Amy). Le altre erano l’italiana Nadia, la franco-jugoslava Natasha e la tedesca Stella. Nella seconda parte della stagione, 4 ragazze furono sostituite da altre.

Non si sa se questa fosse una scelta prevista già all’inizio o se sia stata presa la decisione nel corso della programmazione.

C’è da dire che il successo internazionale della trasmissione sottoponeva le Cin Cin a un superlavoro, dovevano infatti girare anche tutte le serie per l’estero (Spagna, Germania), mentre ovviamente i presentatori cambiavano.

Può darsi che alcune ragazze abbiano deciso di non partecipare più a tutte le versioni, da cui probabilmente la sostituzione, ma questa è solo un’ipotesi.

Qui consideriamo in dettaglio solo le prime "mitiche" Ragazze Cin Cin, quelle che comparivano in tutti i jingles fin oltre metà stagione e nella sigla iniziale.

Nella stagione successiva furono introdotte altre ragazze, spesso delle Eurogirls viste nella 3ª stagione. A quel punto il ventaglio delle possibili ragazze cin cin era molto ampio, e a volte si poteva sostituire temporaneamente una cin cin con un’altra ragazza del cast.

Al contrario, nella prima metà della terza stagione è stata registrata qualche puntata con solo 6 Ragazze Cin Cin invece di 7 per una temporanea indisposizione (influenza come affermato da Smaila in trasmissione) di Amy, la ragazza Ciliegia.

La Sigla e le ragazze Cin Cin

In tutti i prodotti televisivi di successo, che siano film o programmi generici, la Sigla la fa da padrone. Deve rimanere in testa, essere semplice, orecchiabile e ricantabile.

La percentuale di successo, e in fondo Smaila un musicista lo è, è stata del 100%.

Come fate ancora oggi a non canticchiarla? E' "BELLIFFIIMMA"

Sigla Colpo Grosso del 1990-1991 ( Versione Spagnola)

¡Ay que Calor!

La versione spagnola era decisamente più spinta di quella italiana. Le ragazze partivano già spogliate e , fatemelo dire, erano mediamente anche molto più carine delle equivalenti italiane

Curiosità

Gli spogliarelli e la nascita del Millionaire

Ma come è nata l'idea di fare uno spettacolo strutturato come un gioco in cui le donne perdendo (e perdevano sempre guarda un pò) alla fine si ritrovavano nude? Di Smaila e la sua vita privata si sa poco, ma anche il giusto. Uomo che ha sempre amato le donne, le feste e gli ambienti ricchi alternativi.

In poche parole non ha mai disdegnato di partecipare a feste di scambisti dove, spesso, per ravvivare le serate si usavano questi giochi per scaldare un pò l'ambiente. E non solo..

Molte dell ragazze Cin Cin del suo team erano spesso richieste per privatissimi party nella Milano ricca e da potentissimi personaggi. Il colpo di genio fu di associare l'idea dell'apertura di un locale super vip alla presenza costante di donne diventate famose grazie alla televisione. Ecco a voi il Milionaire.

Lo sponsor panto

Se voi foste un capo di un'azienda e vi venissero a chiedere di sponsorizzare una trasmissione che sarà assolutamente vietata, disgustosa per il comune senso del pudore, fortemente attaccata dai media e dalla chiesa, voi accettereste mai di metterci il nome della vostra azienda come sponsor?

Dissero tutti di no, tranne un ex-artigiano che mettendo il logo della sua azienda PANTO, decuplicò il fatturato nel giro di due anni e divenne in Italia un marchio famoso quanto quello della Coca-Cola. La famosa Fiches Panto con cui si poteva fare quello che si voleva alla malcapitata. Un Successo strepitoso per l'epoca. Meno fortunata negli anni successivi che portatono al fallimento dell'azienda nel 2013

Il successo internazionale

Nel 1990 furono concessi i diritti di marchio e trasmissione sia in Spagna che in Germania avendo un incredibile successo, tanto di poter dire tranquillamente che, le belle donne mezze nude in Europa, cari miei,, le abbiamo portate noi italiani!!