Judith non è una donna come le altre. Judith è una ragazza di 34 anni californiana, felicemente sposata che ha una vita sessuale estremamente intensa, grazie anche all'aiuto del mariito che le organizza tutti gli appuntamenti e gli incontri che vuole con perfetti sconosciuti a patto che siano di colore ed estremamente ben dotati.
Immagino che a molti di voi qualcosa non torni
Vi chiederete come sia possibile che una donna sposata, con l'ausilio del marito, possa andare tranquillamente con altri uomini anche con l'ausilio del marito che le trova i partner e che tutto sia perfetto e loro felici.
La spiegazione è semplicissima in quanto sono una coppia (ex scambisti) con lui #cuckold (vi consigliamo di leggere IL MONDO DEI CUCKOLD per capirne di più), dove l'uomo gode nel vedere la propria donna posseduta da altri uomini.
ONCE YOU GO BLACK YOU'LL NEVER GO BACK
Come coppia scambista per anni hanno incontrato coppie e uomini attraverso siti dedicati a chi ama questo gioco (non vi dimenticate di iscrivervi qui da noi.. è gratuito.. CLICCA QUI) e piano piano hanno preso più confidenza, spogliandosi dei propri limiti e cercando situazioni sempre più intriganti.
"Il regalo più bello è stato quando per festeggiare il nostro quinto anno di matrimiono siamo andati in Jamaica. Dopo una bellissima cena rientrando in camera mi sono trovata 4 bellissimi ragazzi di colore che mi aspettavano. Lui si è acceso un sigaro seduto di fronte al letto e ha detto.. ora divertitevi"
E' da quel momento che la nostra amata Judith ha deciso che solo quel tipo di sesso, un pò esotico, un pò brutale, era esattamente il tipo di emozione sessuale che cercasse e il vederla dominata era esattamente la cosa che maggiormente stimola l'eccitazione del marito.
Un connubbio perfetto
"Abbiamo qualche volta provato di nuovo con ragazzi non di colore, anche ben messi, ma non è la stessa cosa. Un paio di volte abbiamo organizzato serate in cui c'era un mix tra "coloured" e non, ma i bianchi comunque soffrivano di più la competizione e non.. redevano come avrebbero dovuto. Per questo motivo adesso le nostre voglie le sfoghiamo solo così, senza più mezzi termini e senza accontentarci"
L'unica cosa che ci sentiamo di dire è .... Beata lei....
Se è vero che, fare sesso con molti partner diversi sia la normalità e che non ci sia assolutamente niente di male, è anche vero che, come in tutte le cose, eccedere è probabilmente sempre sbagliato.
Victoria Betteridge ha battuto un record interessante piuttosto interessante.
Ha dichiarato infatti di essere andata con 900 uomini in soli 9 anni, praticamente la media di 100 ogni anno.
Ha raccontato che, quando era adolescente, le sue amiche la schernivano per la sua inesperienza con i ragazzi, dovuta soprattutto alle raccomandazioni del padre e a un educazione estremamente religiosa che di fatto tendeva a essere riluttante nei confronti di qualsiasi esperienza che superasse un normale contatto fisico.
A 18 anni, iscritta all’università di Oxford, ha dato il suo primo bacio e poco dopo ha avuto la sua prima esperienza sessuale.
Secondo quanto ha raccontato alla rivista “News of the World”, diventava irritabile se non lo facevano almeno 3 volte al giorno, e per questo la relazione è finita perché il suo compagno non voleva trascorrere tutto il giorno a letto e non voleva una relazione che fosse unicamente basata su quello.
Da allora Viki è stata con 900 uomini diversi, quasi uno ogni tre giorni.
Ora ha deciso di cambiare vita e di mettersi in cerca dell’amore vero, ma, secondo quanto dichiara, solo se riuscirà a trovare qualcuno col suo stesso appetito sessuale.
Quando si guarda un film porno ci si immerge nelle scene immaginandosi all’interno di esse. Qualche volta sono surreali, altre sono reali e ci si sente più coinvolti. Ma a un operaio cinese, che per svagarsi un pò, aveva deciso di comprars un film hard, le scene di questo film erano decisamente un pò troppo “Familiari”.
Una volta comprato il Dvd, appena inserito nel lettore e schiacciato play, già dalle prime scene, e dalle prime posizioni, scopre che la protagonista del film è una persona conosciuta, ma la vede ancora di spalle ma pensa ancora che possa trattarsi di qualche porno attrice già vista in qualche altro film, ma poi invece scopre che l’attrice la conosce molto meglio di quanto pensasse.
Si perchè la protagonista principale, non una qualsiasi, era nientepopodimeno che la moglie che era al centro delle attenzioni di altri 5 uomini.
Immaginate la scena, il suo restare basito nel vedere la propria donna che probabilmente a letto con lui non era manco niente di che, fare mirabolanti prestazioni affamata di sesso come mai avrebbe potuto immaginare. Ma a un certo punto spostando l’attenzione dalla moglie nota che due dei protagonisti maschili altri non sono che il suo migliore amico e il suo capo cantiere.
E’ successo a Taipei (nella foto), umile cittadina della Cina sud orientale, sull’isola di Taiwan.
Voi che avreste fatto? Lui ha letteralmente perso la testa: ha aspettato che rientrasse la moglie “pornostar” e l’ha aggredita con un coltello. E’ stato denunciato, ovviamente, per tentato omicidio, ed ora è in attesa di processo. Pare, però, che abbia già avviato le pratiche per separarsi dalla ormai ex compagna di vita. Ah, stavamo dimenticando: sapete qual era il titolo del filmino hard? “Relazioni con la moglie degli altri”.
Già mi immagino una marea di commenti acidi contententi frasi tipo “NON DEVI GENERALIZZARE” e invece, mi dispiace per i ben pensanti, generalizzo eccome e sono convintissima di quanto ho affermato nel titolo.
Tutte le donne sono esibizioniste perchè a tutte le donne piace piacere, è nella nostra natura. Ci si divide in tre categorie che sono:
Quelle che vorrebbero ma non possono permetterselo
Quelle che vorrebbero ma poi sembra brutto
Quelle che vorrebbero e lo fanno (più o meno con stile)
Tolta la prima categoria del “quelle che non possono permetterselo”, conosciuta anche come quella che in maniera più arcigna da delle zoccole alle altre donne perchè fanno vedere quelle parti di fisico che loro in foto non possono mostrare (solitamente fanno vedere solo gli occhi o mezza scollatura), bisogna ricordarsi che una donna nasce per piacere e cercare di attirare l’attenzione, tanto quanto un uomo deve millantare presunte (e quasi mai vere) doti fisiche o economiche per darsi un tono.
E’ il gioco delle parti, che se si sa fare bene, con quel pizzico di autoironia, non ha niente di sbagliato.
Per piacere bisogna mostrarsi, sapendo accettare i propri difetti, senza ricorrere a trucchi grafici che sarebbero capaci di rendere un Alvaro Vitali attraente e sexy quanto una Belen. Io sono del parere che sul proprio carattere, gusti, è giusto giocare a nascondersi, ma il proprio fisico è quello che siamo e non andrebbe mai “millantato” oltre l’evidenza dei fatti.
Ok hai qualche ruga? E allora? non hai le chiappe sode come una bodybuilder? E allora?? hai una seconda di seno e ti costa più l’imbottitura che il reggiseno stesso? Ok e allora? Il fisico è e rimane la verità inoppugnabile che ogni donna porta con se e allora perchè vergognarsene?
Bisogna solo scegliere il proprio stile… sensuale, erotico o estremamente spudorato. Sentitevi libere ma ricordatevi che, in particolare se vi spingete un pò oltre il limite del consentito, di mascherare sempre il vostro volto.
Sbavatori professionisti, imbecilli che vi scriveranno “ti amo sposami”, corteggiatori della domenica, ne leggerete tanti. Come anche, seppur estremamente volgari ma più appassionati, quelli che alla vostra visione proprio non si tengono più e si lasciando andare ai commenti più spinti. Che poi… detto tra noi… sono quelli che danno più soddisfazioni.
Farsi commentare, mostrarsi ma non concedersi…. sapere di piacere è la linfa vitale di ogni donna. Perchè non ci provate anche voi iscrivendovi al nostro sito? (Clicca qui)
Si può discutere se sia etico o no, se possa essere un pericolo per gli adolescenti o meno, se ci debba essere più o meno controllo, ma una cosa rimane sicura e certa. Se oggi in internet, il 70% dei contenuti visitati dagli utenti, uomini o donne che siano, è il "porno" (che sia softporno, erotico o esplicito), vuol dire che il 70% della popolazione è quello che vuole e cerca. Il resto sono solo chiacchiere.
Non è un caso che il primo trasferimento di un file immagine tra due pc fosse quello di una PinUp di Playboy, non è un caso che tutti i videogiochi degli anni 90, anche se trattasse di corse di auto o astronavi, avessero donne più o meno nude in copertina per attirarne l'acquisto.
Anche agli albori della tecnologia moderna, come potevano i giochi esimersi dal trattare tematiche sessuali? Abbiamo deciso di elencare i 5 giochi anni 90 a cui segretamente tutti gli adolescenti dell'epoca hanno giocato almeno una volta
#1 Strip Poker
Nessuno escluso, ci hanno giocato tutti al primo strip poker per computer per il vecchio e intramontabile Commodore 64. Aveva una potenza grafica pari a quella di un display di una moderna sveglia, ma nonostante tutto riusciva bene in quasi tutto.
Quando uscì questo giochino nessuno si sarebbe immaginato il grande successo. Si trattava molto semplicemente di giocare a poker contro una ragazza virtuale e via via che si vinceva, lei si spogliava. Semplice ma efficace al punto che dopo la prima versione ne uscirono ben altra.
Dalla prima in bianco e nero, a quella a colori, quella per Gay con uomini e infine la versione in cui fu ingaggiata persino Samantha Fox per mostrarsi come mamma l'ha fatta.
#2 Pocket Gal
Molto più soft di Strip Poker, ma ebbe un notevole successo fu l'idea di associare l'idea dello Strip Poker al biliardo. Sceglievi un'avvenente avversaria e se vincevi al termine della partita rimaneva in lingerie.
Uscì anche una versione decisamente più "zozza" in cui il nudo era integrale ma non ricordiamo più sinceramente il nome del gioco.
#3 Gals Panic
Negli anni 90 andava tantissimo di moda un giochino in cui bisognava, seguendo una propria linea, chiudere dei riquadri senza essere presi da una scossa, fino a chiudere completamente lo schermo. Il nome del gioco originale era Qix. Ma se a questa idea aggiungiamo che, a riquadro chiuso, compare parte di un immagine sullo sfondo di una ragazza nuda, otteniamo Gals Panic.
#4 Lula The Sexy Empire
Indubbiamente il mio preferito. Sia per la giocabilità, per l'idea, per la presenza di una trama, ma soprattutto per l'avvenenza della protagonista virtuale del gioco. Lula Appunto
La storia è quella di un'aspirante modella che viene scartata dagli studi di Los Angeles e si ritrova in uno sperduto paesino di periferia senza un soldo e senza una speranza. Inizialmente si andrà a letto con degli ignari clienti di un fetido pub e poi li si ricatteranno con delle fotografie compromettenti, si parteciperà a dei film, fino a creare la propria industria per dominare il mondo del porno.
Non stiamo parlando del miglior gioco fatto per PC, ma del miglior gioco "soft-porno" dell'epoca.
Seguirono diverse altre versioni ma che non ebbero lo stesso successo.
#5 Leisure Suite Larry
La Sierra era una casa molto rinonata per i giochi, ma visto il successo degli erotic game, decise di entrarci anche lei con molta intelligenza creando un gioco V.M.18 in cui il protagonista passava in diversi ambienti e, attraverso il metodo click & find (cerca e clicca), doveva risolvere degli enigmi per poi riuscirci a portare a letto quante più donne possibili.
Il gioco non era facilissimo ma ebbe cos' tanto successo che ne uscirono ben 10 sequel.
Sguardo deciso, imponente e fermo. Espressione da sergente di ferro, vestita in latex con tacchi paurosamente a spillo e frustino in mano sempre pronto a colpire alla prima esitazione della sua vittima.
No non stiamo parlando di un carcere punitivo in qualche sperduto paese del mondo, ma di una pratica che conta solo in Italia ben 3 Milioni di appasionati e assidui frequentatori di questa pratica.
Parliamo delle Mistress del Sesso
La mistress è una dominatrice in ambito erotico/sessuale e il suo ruolo è conseguente al significato del termine: essa è in posizione di superiorità, quindi di autorità, nei confronti dell’uomo o della donna (ma può trattarsi anche di più soggetti insieme) che le sono sottomessi, i quali vengono definiti "schiavi".
Lo schiavo solitamente è un uomo che ama essere sottomesso e comandato da una donna che lo costringe all'umiliazione, a subire insulti e ad essere maltrattato. Molti di questi uomini spesso sono benestanti o persone con una posizione sociale molto alta, che nella loro vita sono circondati da Yes Man (persone che li assecondano di continuo) e donne che si prostrano ai loro piedi.
Proprio per questo motivo, forse, la ricerca di ribaltare il ruolo dell'adorato e idolatrato uomo in qualcosa di perversamente diverso, il desiderare una padrona che abusi di loro è un sogno non troppo nascosto.
Ciò non vuol dire che tutte le Mistress usano il loro potere allo stesso modo: esistono infatti metodi di dominazione più leggeri e più duri. Questo dipende in particolare dal tipo di relazione che si instaura fra Mistress e slave (schiavo): tale relazione può essere infatti occasionale oppure continuativa. Tra i metodi cosiddetti leggeri c’è quello di costringere lo schiavo a leccare i piedi della Mistress e quello di costringere lo schiavo a comportarsi come un animale o a simulare la funzione di un determinato oggetto (come un panchetto o un poggiapiedi), mentre tra i metodi duri possiamo inserire la tortura (come la frusta, il bastinado o altre) che la Mistress infligge al proprio schiavo.
Nell’ambito dei rapporti occasionali, riveste una certa diffusione e importanza il fenomeno delle Pro-Dom, ovvero di donne che esercitano professionalmente il ruolo di Mistress, percependo denaro come profitto della propria attività. Questa attività è configurabile come prostituzione.
Una mistress racconta il suo lavoro e il suo ruolo
«Il fetish e la dominazione sull'altro sesso sono per me una vera passione e un autentico stile di vita. Voglio dire che non recito un ruolo, semplicemente sono me stessa quando `catturo' un possibile schiavo con uno sguardo, o con il modo di camminare e il portamento, persino con il semplice movimento delle mani. Adoro avere gli uomini ai miei piedi utilizzando le armi raffinate della seduzione femminile che - fin da piccola - ho sempre notato esercita un fascino irresistibile sui maschi. Per questo amo la lingerie di classe, il trucco curato e l'abbigliamento sexy, specie quello in pelle e latex, i tacchi a spillo, le calze di seta, i reggicalze, le unghie laccate, i guanti di raso. Tutti strumenti che utilizzo con sapienza per incatenare a me un aspirante slave, che, con l'esperienza accumulata, riesco ormai a riconoscere da una sola occhiata.
"La mistress è una dominatrice, una padrona, una domina. Colei che va a dominare le persone che gli si presentano. Possono essere definiti schiavi, ma definirli solo così sarebbe troppo basico. Ci sono schiavi, ci sono masochisti, ci sono feticisti".
Molti uomini, anche di grande potere nella vita professionale, sentono il bisogno nel privato di invertire i ruoli e di abbandonarsi completamente al fascino e al dominio di una donna sexy e affascinante che li comanda a bacchetta, anche e soprattutto cerebralmente, il che - come dicevo sopra - è per me la forma più raffinata ed elegante di dominazione... Conosco schiavi che si accontentano di farmi la spesa, o che semplicemente mi accompagnano al ristorante senza chiedermi altro che permettere loro di servirmi nei miei desideri e di impartire loro ordini per soddisfare i miei capricci. Non la considero una perversione, ma un aspetto intrigante dell'erotismo che secondo me, quando non è ossessiva o estrema, rappresenta una sana forma di libertà di espressione che richiede grande intelligenza, complicità, apertura mentale e fiducia reciproca».
"Molti collegato il piede al feticismo, ma non è così. Il feticismo è l’adorazione del feticcio, ma non è così. C’è chi è feticista delle suole, delle scarpe sporche, degli stivali. Ci sono quelli che amano i piedi sporchi o gli stivali da equitazione. E poi ci sono quelli che adorano il trasporto mentale, l’umiliazione, essere trattati come delle vere merde, con le parole oltreché con gli atteggiamenti. Quelli li devi insultare dal primo momento in cui li vedi a quando se ne vanno. Poi c’è un’altra fascia, molto grande, che invece ama proprio le schifezze, cose molto estreme. In Italia ci sono pochi veri masochisti, tanti sono semplicemente schifosi. Amano pratiche legate al gabinetto, molti uomini adorano sostituirsi al gabinetto, elegantemente potremmo definirlo così. Poi ci sono gli amanti del calpestamento, quelli che vogliono farsi prendere a calci sui testicoli. Non so cosa scatti nella mente, dipende. A volte tutto arriva dal passato, magari hanno avuto dei traumi".
"Molte persone amano i giochi di ruolo, devo fare la mamma cattiva, la segretaria che si ribella, la poliziotta. Molti uomini hanno una fantasia immensa. Ci sono persone che hanno l’indole da schiavo h 24, sempre. Altre invece cercano uno sfogo in un momento, in una situazione, ma non è una cosa continuativa. Le regole però sono sempre le stesse: nessuno può permettersi di toccarmi, le uniche cose che può ricevere da me sono le botte, gli sputi, i calci, gli insulti o le frustate. Nessuno può venire da me e trovare una amica o una escort. Su questo in Italia c’è molta confusione".
"Come c’è lo schiavo che lecca delle suole sporche, c’è quello che si mette a disposizione con la bocca aperta per essere utile, diventa un posacenere umano. Il dolore? Dipende dalla competenza della mistress. Se ti metti nelle mani di una persona che non è competente, rischi. Conosco persone che sono tornate da me con costole rotte o bruciature. Se io ti spengo la sigaretta sulla lingua, prima ci sputo, così la sigaretta si spegne con la saliva. Se io ti salgo con i tacchi sul corpo ma non so come fare, rischio di farti del male, di romperti una costola. Bisogna stare attenti, non ci si improvvisa".
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