Vorrei essere scopata forte. Ma ho paura …

Vorrei essere scopata forte. Ma ho paura …

Nell’immaginario di molti uomini c’è la propria donna in mezzo a più uomini che la usano, ci fanno l’amore, la spingono oltre ogni limite e tu, uomo, godi nel vederla godere come una pazza.

Ma questo immaginario è presente anche nelle donne? Non volendo di far di tutta l’erba un fascio e che, per immensa fortuna, siamo tutti/e un pò diversi, SI !!! questa fantasia è presente in moltissime donne ma con dei forti “distinguo”.

“Eccovi la mia donna, Fatemela godere come una pazza. Ma è mia!! la mia donna!!”

Per molti uomini immaginare la propria donna posseduta da altri, mentre si è partecipanti o semplici spettatori, è una fantasia che possiamo dire costantemente presente o comunque in buona parte dell’universo maschile.

Molti nostri utenti ci hanno raccontato di situazioni (spesso anche realizzate) in cui la propria LEI venisse messa al centro dell’attenzione di due, tre bei ragazzi che hanno saputo dapprima metterla a proprio agio e alla fine farlo forte e senza sosta fino a sfinirla. Ciò che maggiormente li intriga, o solo al pensiero o perchè come detto lo hanno vissuto, è il vedere la propria partner perdere il controllo, diventare vogliosa e famelica. Un’essere insaziabilmente desideroso di sesso puro.

“Mi intriga l’idea, ma non esageriamo”

Molte donne hanno nelle loro fantasie l’idea di farlo con più di un uomo, ma solitamente il numero non supera mai il due o ancora più raramente non supera il tre.

La principale paura di una donna nel fare sesso con uno o più sconosciuti è l’innata paura di non sapere cosa possa accadere e che la cosa possa uscire fuori dai binari del consentito. Nella testa di un uomo c’è il sesso alle volte feroce, brutale, avido e famelico. Per una donna è diverso e la si deve portare a desiderarlo mentre la si sa leggere e capire nel mentre di un rapporto. Una donna ha bisogno di sentirsi comunque a proprio agio e che il suo no sia un no preso come ordine e non come consiglio.

Che il partner decida di partecipare o faccia solo da spettatore, il suo primo compito è quello di leggere cosa la propria donna stia provando e desiderando. Se una cosa non le è gradita o inizia a cambiare atteggiamento bisogna avere l’intelligenza di intervenire e interrompere, non forzare perchè forse poi le piace.

E’ una scelta che va accompagnata, non una decisione imposta.

Avere paura è importante ed è una sensazione che va sempre rispettata e mai minimizzata. Molti di quelli che avranno pensato “ma che vuoi che possa accadere? te la godi pure di che hai paura?” sono gli stessi che magari quando l’aereo decolla o atterra si stringono al sedile e si dicono “speriamo che questa volta vada bene”.

La paura è irrazioanale e mai bisogna imporre il proprio punto di vista. Se e quando lo si deciderà sarà fatto insieme e con tutti i vincoli che saranno considerati necessari perchè sia una cosa tranquilla, accettata e che funzioni.

Per fare un passo in più c’è sempre tempo. Un passo troppo lungo vi impedirà di continuare a realizzare i vostri desideri.

Le Cuckquean. Le donne che godono nell’essere tradite.

Le Cuckquean. Le donne che godono nell’essere tradite.

GODO QUANDO VENGO TRADITA DAL MIO UOMO: SONO UNA CUCKQUEAN

La definizione di Cuckquean è quella di una donna che trae piacere dalla consapevolezza che il proprio partner ha rapporti sessuali con altre donne. Una condizione feticista che viene considerata come “reverse cuckold” cioè uguale a quella di un uomo cornuto consapevole, partecipativo e contento. Insomma una Cuckquean è semplicemente un Cuckold donna.

Il cuckqueaning altro non è che il corrispondente femminile del feticismo cuckold, cioè quegli uomini (anche qui, sposati e/o seriamente impegnati) che godono a vedere la propria donna sc*pata da un altro. Come il cuckold, la cuckquean assiste alla copula cornante tutta felice ma ferma, anche se ad alcune piace filmare la scena: la maggiore azione sessuale che una cuckquean fa (non sempre e non tutte ma molte sì) è masturbarsi davanti all’amplesso proibito. Proibito si fa per dire, perché sia la coppia cuckold che la coppia cuckquean, si reggono su un patto di ferro, siglato tra due sposi che si amano, sul serio, e sinceramente, due persone tra cui la passione e il sesso sono tutt’altro che spenti.

Molto spesso la Cuckquean assiste ai rapporti sessuali del proprio uomo con un’altra donna, a volte restando in disparte fuori dalla porta, ma più spesso osservando i due nuovi amanti da vicino accarezzandosi da sola e masturbandosi guardando la scena per lei eccitante.
Solo raramente può magari avvicinarsi ed aiutarli a provare piacere attraverso baci e carezze. Molto diffuso è il permesso finale che le viene dato di avvicinarsi alla coppia accarezzandola dopo l’amore e usando la bocca e la lingua per lavarli e pulirli entrambi con cura.

Cuckold e Cuckquean sono persone che decidono di affrontare a viso aperto la gelosia che sentono per il proprio partner stabile (userò talvolta moglie e marito per indicare i due partner stabili in una relazione indipendentemente dall’esistenza di un legame di matrimonio formalizzato).

La somiglianza tra i due però finisce qui. Cuckold e Cuckquean vivono infatti la propria esperienza in modo molto diverso sul piano psicologico.

Generalmente il Cuckold trae il proprio piacere nel sapere che la propria donna gode con qualcun altro. Il Bull è un sostituto: un uomo in grado di adempiere in modo diverso e con maggiore capacità il ruolo che spetterebbe al marito. Per questo il Bull ideale in una coppia Cuckold è prestante, resistente e superdotato.
Il Cuckold vuole vedere la propria donna godere ed essere pienamente soddisfatta. E’ una dimostrazione di amore incondizionato che passa per l’umiliazione – più o meno temporanea – del proprio ruolo di maschio.
Il piacere del Cuckold è tutto in questo doppio movimento di sottomissione e fiducia che lo porta a immedesimarsi nel piacere della propria partner. Quando un Cuckold vede la propria moglie fare sesso con un altro uomo si concentra unicamente sul piacere di lei: è compito del Bull portarla all’orgasmo.

Difficilmente una Cuckquean vivrà il rapporto nello stesso modo. Il piacere di una donna è più pieno e complesso. La Cuckquean tende a immedesimarsi sia con il marito che con l’amante. Da un lato gode del piacere che prova il suo uomo, dall’altro si immedesima nel piacere che il suo uomo provoca all’altra donna. Se per un Cuckold è scontato che la sua donna porterà all’orgasmo l’amante, per una Cuckquean l’orgasmo dell’altra è un vero e proprio fattore di successo. Per la Cuckquean essere nella condizione di incertezza rispetto all’orgasmo dell’altra donna rappresenta una vera e propria vertigine che in quanto donna non può sperimentare. A volte la Cuckquean assume il pene del suo uomo come fosse il proprio e trova il suo piacere nel trovare il modo di sentirlo dentro al corpo dell’altra donna.

La Cuckquean vive l’atto sessuale come momento di immedesimazione con la coppia marito-amante e non soltanto con il marito. Grazie a questo movimento psicologico la Cuckquean riesce a vivere l’esperienza del sesso come momento di estasi e fusione totale con il proprio partner molto più di quanto riesca un Cuckold. La Cuckquean può liberamente scegliere di volta in volta di cedere al piacere dell’umiliazione, a quello della complicità, al dominio o qualsiasi altra condizione psicologica la accompagni meglio al godimento totale.

Nella relazione Cuckold la coppia ha come obiettivo l’immedesimazione del marito nella moglie. Il compito della moglie è quello di trovare il modo di ricevere il massimo piacere sessuale dal Bull trovando il mondo di includere il marito dentro questo piacere.

Nella relazione Cuckquean invece è la coppia marito-amante che deve trovare il modo di includere la moglie nel piacere di entrambi.
Il marito deve trovare il modo di dare il massimo piacere all’amante e dimostrarlo alla moglie. L’altra donna deve accogliere questo piacere e trovare anche lei il modo di condividerlo con la Cuckquean. Per questo il Cuckold è sempre una figura sottomessa mentre la Cuckquean è una figura spesso dominante che estende il suo dominio su altre donne.
Questo vuol dire che mentre non tutti gli uomini possono diventare dei Cuckold, quasi ogni donna può trovare una diversa soddisfazione del proprio ego assumendo il ruolo di Cuckquean realmente o anche solo nella fantasia.

Generalmente la Cuckcake (l’altra donna, la versione femminile del Bull) viene scelta dalla Cuckquean e molto frequentemente è un’amica della Cuckquean.

Quando il “Cornuto” è consapevole e felice. Il mondo dei #Cuckold

Quando il “Cornuto” è consapevole e felice. Il mondo dei #Cuckold

Se hai cliccato questo link per leggere l’articolo o sei già un cuckold conclamato oppure l’idea ti affascina e stuzzica non poco. Voler diventare un cornuto consapevole è non solo estremamente eccitante, ma è anche un percorso da cui facilmente non si può più tornare indietro.

Gli indecisi, gli erotomani fine a se stessi, chi non ama più la propria moglie, devono lasciar perdere e nemmeno provarci. Lasciate, in questo caso, che rimanga solo una delle tante fantasie che tutti noi abbiamo e che non dobbiamo per forza, a ogni costo, realizzare.

L’articolo che segue è stat scritto da un Cuckold con molta esperienza…

E non dimenticate di scrivervi su IL LATO OSCURO DEL SESSO (Social totalmente gratuito per Le coppie swingers, Cuckold, Singole, Trav/Trans & Bull)

Come diventare un Cuckold felice !

Carissimo amico, ti vedo mentre ci pensi e ci fantastichi sopra spesso, la tua mogliettina che si trasforma in una troia scatenata e divora il cazzo immenso di un altro uomo che ha davanti, se lo fa infilare in tutti i buchi, urla e gode mentre il mandingo la allaga di sborra abbondante e bollente. E tu, davanti a loro che ti meni il cazzo,ti seghi ansimando e godendo come non ti era mai successo, ascolti le porcate che dice la tua signora e ci godi nel sapere che e’ una vacca da monta, ti chiama cornuto, ti dice che non ha mai provato una verga cosi’ grossa e potente, ti giura che non vorra’ piu’ il tuo cazzetto moscio, cornuto che non sei altro !

Si, caro, non sai come e quando ti e’ venuta questa fantasia ma sai per certo che non ti lascia piu’. La guardi mentre si spoglia, la vedi distesa nel tuo letto e ti ecciti ma solo pensando che al tuo posto ci sia un altro maschio, forte, potente, arrapato e lei che lo invita tra le sue cosce spalancate e bagnate.

Invece ci sei solo tu e allora cerchi di coinvolgerla nella tua fantasia, le chiedi se le piacerebbe avere un altro uomo da far godere, magari ti fai chiamare con un altro nome, la chiami vacca e troia. E lei prima non vuole, non capisce la tua follia, ti dice che sei un pazzo, un perverso, che lei e’ una donna seria, mai e poi mai lo farebbe con un altro, che ti ama e desidera solo te ma intanto la senti come si bagna e come si apre al pensiero di un membro diverso che la penetra.

Tu insisti, ti sembra di capire che anche per lei la cosa e’ eccitante, senti come gode quando la tratti da puttana e le dici che ha dentro un lungo cazzo pieno di sborra che non e’ quello di suo marito, gode, gode invocando un nome diverso dal tuo, ti dice che vorrebbe un altro cazzo in bocca da succhiare e allora pensi che sia fatta.

Invece un attimo dopo il sipario si chiude, se tenti di proseguire il discorso la trovi fredda, stizzosa, ti dice che sei un perverso e che lei mai e poi mai vorrebbe un uomo diverso da te e che non ne vuole nemmeno parlare. Ti dice che e’ una donna seria, una madre di famiglia ed ama suo marito. Anzi, dice che se vuoi che vada con un altro uomo significa che non la ami piu’.

Ma come, poco prima godeva come una troia mentre le dicevi che un altro la stava sbattendo come una vacca ed adesso nega persino di averlo pensato. E piu’ insisti e piu’ si blocca, fa l’offesa, dice che sei un vizioso, che certe cose le fanno le puttane non le donne serie. E tu non capisci, ormai la scopi raramente e male, preferisci segarti immaginandola montata da altri uomini o mentre succhia con maestria cazzi grossi e succosi, mentre si riempie la bocca di sborra oppure con il viso grondante di seme bianco e denso.

Quando guardi la sua figa vorresti che fosse appena stata penetrata e riempita da un membro gigante, immagini che un sottile filo di sborra stia colandone fuori e tu vorresti succhiarla e berla. Invece no, lei vuole solo te, non aspira ad altro, non accetta nessuna alternativa.

Non capisci come cio’ sia possibile e ti senti un pazzo, un depravato, un anormale. Eppure solo il pensarci ti eccita, solo cosi’ riesci a segarti e godere, solo con davanti agli occhi l’immagine di tua moglie montata dall’altro.

In rete scopri che ci sono altri come te, nella vita quotidiana mai avresti avuto il coraggio di accennare a queste fantasie segrete e innominabili, incontri altri che ci provano a realizzarla, altri ancora che felicemente ne godono i frutti ed allora ti senti frustrato.

Ti seghi sempre piu’ spesso, tua moglie non ti attira come donna ma solo come attore della tua commedia sessuale. Tu non la cerchi e lei non ti cerca che raramente, accidenti l’avevi capito che era una donna frigida e anormale, ma come fa a stare tanto tempo senza sesso, tu che se non ti seghi ogni giorno diventi pazzo ? Ti chiedi come hai fatto a sposare quella donna, certo buona moglie e ottima madre, ma che non capisce cio’ che davvero desideri, una specie di frigorifero senza desideri e fantasie.

Di tanto in tanto ci riprovi, quando e’ eccitata ti regge il gioco, ne gode, partecipa, si bagna quando le dici che un altro uomo la sta scopando, sembra che ci goda e si lasci andare alla fantasia, poi dopo il momento….. tutto ritorna come prima. Si rifiuta anche solo di parlarne, roba da donnacce, ma che dici ?

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Minaccia anche di non parlarti piu’ se continui a dire porcate, un marito, padre di famiglia non puo’ nemmeno pensare a cose del genere. Eppure l’avevi sentita godere e la sua figa diventare un lago mentre le dicevi le stesse cose un attimo prima, non l’avevi mai vista cosi’ eccitata e adesso ?

Bene amico, se ti sei riconosciuto nella descrizione non devi preoccuparti, sapessi quanti sono nella tua situazione ? Ma come fanno a convincerla, come riescono a realizzare la loro fantasia, la stessa che ormai non ti lascia un attimo solo ?

Mica tutti ci riescono perche’ non serve insistere e frustrare la propria moglie con richieste continue, anzi e’ il modo sicuro per rovinare il rapporto con lei e ritrovarsi spesso rifiutati o abbandonati. Devi riflettere e capire, imparare la ragione del suo comportamento e se proprio sei deciso, mettere in atto le strategie giuste, le uniche che possono farti realizzare la tua fantasia.. Se sei deciso ad andare sino in fondo continua la lettura, altrimenti risparmia il tempo e riprendi a segarti immaginando in liberta’. Intesi ?

Che ne sai tu della sessualita’ femminile ed in particolare della donna che ti vive accanto da anni ? Probabilmente poco o nulla anche se sei convinto del contrario e questo e’ il tuo primo errore.

Tu hai tutto un mondo di fantasie erotiche in testa, ci pensi spesso, ti ecciti guardando altre donne e ti masturbi spesso, magari hai anche avuto qualche avventura e, perche’ no, di tanto in tanto ti concedi qualche professionista molto carina ed esperta. Tua moglie invece no, lei non pensa mai al sesso, se la cerchi si concede ma senza fantasia, sei tu che devi chiederle tutto o quasi, poca o nessuna iniziativa.

Ormai la scopi raramente e in modo classico, banale, dentro subito e dopo poco…finito. Se non tiri fuori qualche cosa di eccitante tu, da lei non puoi aspettarti nulla. Una donna frigida, poco portata al sesso, distratta dai problemi quotidiani del lavoro e della famiglia, questo e’ cio’ che pensi ?

Errore ! Tu nemmeno immagini che cosa ci sia dentro tua moglie, quanti pensieri, quante fantasie le riempiano la testa e l’inguine. Ma loro sono diverse da noi, noi siamo abituati ad esternare tutto, noi tiriamo fuori il cazzo per segarci, le donne no, loro tengono tutto dentro. E’ dimostrato che la masturbazione femminile e’ almeno doppia di quella maschile quindi la tua timida e seria signora probabilmente si spara montagne di ditalini immaginando le situazioni piu’ perverse e trasgressive.

Non e’ possibile ? Ma tu che ne sai ? Ti fa vedere da lei mentre ti meni il cazzetto ? Le dici mai cosa hai pensato di fare con la sua amica che hai incontrato ? Allora perche’ dovresti sapere tu del suo mondo erotico ? Guarda che per masturbarci noi dobbiamo tirare fuori il membro, farlo venire ben duro e spruzzare sborra dalla punta ma per le donne e’ tutto molto piu’ facile e segreto. Ho conosciuto donne che quando si eccitavano stringevano le cosce e le sfregavano per avere un orgasmo muto e segreto.

Altre che si toccano mentre fanno la doccia, alcune che devono solo accarezzarsi il clito dall’esterno della gonna o dei calzoni per godere, una che lo fa in macchina mentre guida ed e’ ferma al semaforo guardando gli altri automobilisti. Quindi non avere dubbi, tua moglie si spara ditalini di nascosto da te ed in questo modo, lavorando di fantasia, non deve per forza venire a cercarti per godere.

Nell’uomo si vede il cazzo duro quando e’ eccitato, nella donna no. Quindi non dubitare, di voglie e di fantasie ne ha piu’ tua moglie di te e pratica l’autoerotismo piu’ spesso di te. Se non fosse cosi’ sarebbe una mosca bianca e non la e’.

Ti chiederai come mai non cerca il tuo cazzo invece di toccarsi. Ma per lo stesso motivo per il quale tu non la cerchi e preferisci segarti in compagnia delle tue fantasie, gode di piu’, si soddisfa di piu’ e non rischia nulla. Se questo e’ vero per te, perche’ non dovrebbe esserlo per la tua donna.

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Ma c’e’ di piu’. Mediamente tutte le donne qualche cazzo se lo prendono nella loro vita di moglie e madre ineccepibile. Magari in vacanza, piu’ spesso nell’ambiente di lavoro, colleghi, principale, clienti, frequentemente nell’ambiente famigliare, cugini, cognati, amici di famiglia e perche’ no, fratelli, genitori o figli. Insomma non commettere l’altro errore di pensare che tua moglie sia poi tanto diversa da te, anche lei si eccita, le piacciono gli altri uomini, si abbandona al piacere come hai fatto o faresti tu. Le occasioni non mancano specialmente se e’ una donna piacente e allora perche’ sei convinto che non sia mai potuto succedere ?

Una sbandata temporanea, una occasione propizia, non mi dire che non ne ha mai avute. Certo, non se ne e’ fatta accorgere, non te lo e’ certo venuta a raccontare, anzi, ha rafforzato la sua immagine di donna impeccabile e asessuata proprio davanti a te in queste occasioni. Questa era la prova che dentro era esattamente l’opposto, come fai tu in pubblico. Sbaglio ? E’ la classica “coda di paglia”. Prova a pensare che la sua passerina timida e tenera che e’ sempre stata tutta tua se la sono goduta anche altri e sarai molto piu’ vicino alla verita’.

Quindi smetti di considerare la tua donna come un essere alieno proveniente dalle stelle e priva dei tuoi desideri, delle tue fantasie, dei tuoi desideri inconfessati. Forse lei pensa lo stesso di te e questo e’ il vero problema, vediamo di capire il perche’.

Siete insieme da anni, pur con i mille problemi quotidiani la vostra unione funziona, avete figli da crescere, una casa da mandare avanti, progetti per il futuro. Tu non ci pensi abbastanza ma il vero timore di tua moglie e’ perdere tutto questo, in fondo ti ama e sta bene con te, non vorrebbe ritrovarsi da sola senza la stima del suo uomo. Ci sono timori per la situazione economica che si verrebbe a creare e per la reputazione nel vostro ambiente, forse soltanto per il rispetto e la considerazione che avete uno per l’altro. Se non capisci questo, non capisci nulla della tua situazione.

Certo, le donne a volte lasciano il marito ma quasi sempre per un altro uomo che sembra garantire la continuita’ della loro situazione economica e sociale, uno che non fara’ mancare nulla ai figli ma solo in casi estremi tornano single accompagnate dall’accusa di essere puttane e donne da strada.

Tu mi dirai che non vuoi che questo succeda ma, come solito, cerca di metterti nei suoi panni. Un bel giorno cominci a suggerire che lei faccia sesso con altri, insisti, le comunichi le tue fantasie e lei si eccita. Certo che la cosa la attira, sai quante volte ci ha fantasticato sopra ? Si gode il gioco, si lascia andare e partecipa, immagina davvero che ci sia un altro uomo a scoparla e tu che la guardi fare la troia, le piace, viene come non era mai venuta. E allora perche’ non ti segue oltre ?

Semplice. Come ti e’ venuta questa fantasia, potrebbe anche uscirti dalla mente nel momento stesso nel quale si realizza e allora ? Cosa succederebbe allora ? Ha fatto la vacca con altri uomini davanti a te ? Cosa la considereresti se non una puttana, non certo la degna madre dei tuoi figli. Tu giuri che non puo’ succedere ma mettiti nei suoi panni, il gioco e’ troppo rischioso meglio rifugiarsi nelle fantasie segrete e sditalinarsi senza rischi.

Magari si fa scopare da un altro ma solo con la certezza che tu non ne sappia nulla, figuriamoci se te lo racconta o ti invita ad assistere. Mica e’ pazza, non vuol certo sentirsi trattata da puttana appena lo sfizio ti e’ passato. Caro amico, se non capisci questo non capirai mai nulla di come funziona la mente femminile. Inutile che insisti e non la scopi piu’, lei avra’ la certezza di non potersi fidare di questa tua mania momentanea della quale pagare le conseguenze dopo senza alcuna remissione per tutta la vita.

Naturalmente tutte le regole hanno la loro eccezione, alcune donne acconsentono a far felice il loro uomo ma e’ inutile sperare nei miracoli. Spesso ci sono rapporti diversi all’interno della coppia, a volte e’ la donna che domina ed in quel caso puo’ scegliere di umiliare il suo maschio facendogli subire le corna davanti agli occhi, sicura che non ci saranno conseguenze.

Altre volte l’uomo e’ cosi’ dominante che lei accetta di fare ogni cosa che lui gli ordina, sicura che soltanto cosi’ conservera’ integro il loro rapporto, se lui le impone di farsi scopare da un altro uomo lei deve farlo altrimenti tutto salta, non viceversa.

Ma non perdiamo di vista i casi piu’ frequenti anche se le regole in questo campo non esistono.

A questo punto dovrebbe esserti piu’ chiaro il comportamento apparentemente incomprensibile della tua donna, lei accetta l’idea, partecipa, ne gode durante l’amplesso ma poi, finito tutto si chiude a riccio e rifiuta anche solo di parlarne respingendo l’idea in modo deciso e sdegnoso. La prospettiva di fare sesso con un altro uomo magari piu’ dotato e potente di te la eccita e la attira, magari si masturba spesso pensandoci, pero’ non vuole perdere la tua considerazione nel caso che tu cambi idea nel prossimo futuro.

In effetti certe esperienze segnano fortemente un rapporto e quando la fantasia diventa realta’ e’ difficile prevederne con precisione le conseguenze. Poi c’e’ l’incognita del terzo incomodo, potrebbe essere uno che sputtana in giro o che avanza pretese, insomma ammetti che le incognite non sono poi da sottovalutare e le donne per certe cose sono molto attente e sagge. Un tradimento clandestino e’ qualche cosa che non esiste e si puo’ sempre negare all’interno della coppia, una esperienza come quella alla quale pensi invece rimane tra di voi e non si cancella.

Amico mio, se a questo punto insisti nel voler realizzare la tua fantasia, se non resisti a vedere la tua donna trasformarsi in una femmina insaziabile sotto i colpi di un altro uomo e scoprire quanto riesce a godere ed a far godere un maschio, allora vediamo se c’e’ qualche strada per raggiungere l’obiettivo.

Premesso che tutti i casi sono diversi ed in questo campo le sfumature fanno la differenza cerchero’ di darti alcune dritte che ti permettano di impostare una strategia vincente.

Diamo per scontato che la tua partner ha voglia di cazzo come e piu’ di te e che volentieri si abbandonerebbe tra le braccia di un altro uomo, diversamente lascia perdere, renderesti entrambi infelici, continua a fantasticare e masturbati ma senza stressarla, tanto e’ inutile.

L’altro aspetto importante e’ che lei non vuole perdere la faccia con te, il vostro rapporto e’ solido e non intende rischiarlo per nessuna ragione, le piace giocare con te alla donna perversa ma non intende dimostrarti che la e’ davvero, non vuole dartene la prova indiscutibile.

Quindi e’ assurdo che tu continui a chiederle di mettere in pratica le vostre fantasie, si convincerebbe che tu non hai stima di lei e la vuoi scaricare, che la consideri una poco di buono e basta. Gioca con lei nei momenti di intimita’ ma lascia perdere il seguito. Non devi convincerla a fare la troia, come entrambi pensate la cosa, per sua scelta, non deve essere una sua decisione alla quale tu sei spettatore e che un domani potresti giudicare male. Per questa strada non ci arrivi.

Deve essere qualche cosa che lei fa per te, che tu le chiedi di fare per necessita’ e della quale le sarai riconoscente. In questo modo lei si sente autorizzata a farlo, per il tuo bene, aspettandosi da te ogni riconoscenza. In realta’ lei lo fara’ piu’ che volentieri godendoci come non le era mai successo ma con l’alibi del tuo bene. Ti faccio qualche esempio ma solo per farti capire il concetto, sarai tu a trovare la situazione giusta per te.

Metti che tu ti trovi in difficolta’ economiche, un prestito, un debito, un investimento da fare o fatto, insomma ci sono infinti casi nei quali puoi aver bisogno di un prestito o di una proroga. La persona dalla quale dipende il tuo destino ha fatto discreti apprezzamenti sulla tua donna, insomma ti ha fatto capire, con signorilita’ e stile ma con decisione che un suo favore sarebbe molto utile a risolvere il tuo problemino. Naturalmente il problema non esiste ma il risultato sara’ reale. Tu lo confessi a tua moglie, la implori di aiutarti, di farlo per te…….insomma….capito ?

Metti il caso che ci sia in ballo una promozione, un avanzamento di carriera, un contratto con un cliente importante, un affare che ti cambierebbe la situazione lavorativa, insomma il concetto e’ chiaro no ?. E tutto dipende da un signore, molto distinto, educato, gentile ma che ti ha fatto capire di apprezzare molto la tua signora. Tu le spieghi tutta la situazione, le riveli l’importanza di quel momento, le dici che da quello dipende un vostro progetto, le prometti un regalo, una crociera, vedi tu.

E allora vedrai che lei si impegna, ti dice di invitare quel personaggio importante a cena da voi (meglio, meno testimoni) o farsi invitare ad un ristorantino intimo, vedrai come si veste provocante e come accetta la sua corte discreta ma decisa. Insomma devi costruire una storia nella quale lei lo fa per te e non perche’ ne ha una voglia pazza, tu potrai solo esserle riconoscente, mai e poi mai accusarla di essere una cattiva moglie, una troia, una puttana. Anzi esattamente il contrario.

Quello che ti serve e’ fantasia, buona capacita’ di recitazione ed un complice che sappia reggere il gioco con naturalezza e abilita’. Uno cosi’ non si improvvisa, non deve essere giovane e bello altrimenti non e’ credibile, direi una persona distinta di mezza eta’.

Con i superfusti corri inoltre il rischio che lei si affezioni troppo ed a quel punto i problemi per te si complicano non poco. Il tuo amico per la sicurezza della tua signora potrebbe accettare la tua presenza se non proprio al bordo del letto almeno nella stanza a fianco e questo e’ esattamente cio’ che desideri.

Naturalmente una volta rotto il ghiaccio vedrai che sara’ la tua donna a voler ripetere il gioco, una volta che ha constatato che tu sei davvero consenziente e felice che lei si tolga questi sfizi.

Bene, amico aspirante cornuto, spero che quanto ti ho scritto possa esserti utile a capire la tua situazione e individuare quali strategie puoi mettere in atto per vedere finalmente realizzate le tue fantasia erotiche.

L’articolo non è originale e non scritto da noi di ILO. Se conoscete l’autore originale vi prego di contattarci in modo da poter inserire le referenze.

Il Sesso con Laura. Lei di coppia Cuckold

Il Sesso con Laura. Lei di coppia Cuckold

Non è mai sempre facile parlare al pubblico di una Coppia Cuckold, in particolare quando si toccano insieme tutti i tasti del proibito, del socialmente rifiutato e religiosamente perverso.

Ma poichè sappiamo bene che nessuno dentro di se riuscirebbe a vivere seguendo la dottrina del buon costume e del religiosamente corretto, siamo fieri di poter ospitare sul nostro sito Laura che ci ha concesso un’intervista in esclusiva per parlare di Sesso, piacere e condividere con noi le sue fantastiche esperiene, da cui tutti dovremmo prendere spunto per avere una vita sessuale più che soddisfacente.

Se non avete idea di cosa sia una Coppia Cuckold vi invitiamo a leggere anche il seguente articolo:

L’intervista

Ciao Laura e benvenuta su Il Lato Oscuro del Sesso. Intanto ti ringrazio di aver accettato questa intervista e nonostante il successo per il vostro recente libro, tu abbia trovato il tempo di scambiare due chiacciere con noi. Vediamo di presentarvi ai nostri utenti.

Come avete iniziato ?

Abbiamo incominciato con assoluta naturalezza, direi quasi spontaneità, senza svegliarci l’improvviso una mattina per dirci: “proviamo qualcosa di diverso”.

Diciamo che la chiave di volta, per definirla così, è stata quando ho masturbato un uomo in un locale davanti al mio compagno.

Eravamo ancora due ragazzini, ma a lui è piaciuto guardare, osservare le reazioni dell’altro e la cosa – di rimando – ha eccitato anche me.

Da quell’episodio, è stato facile fare tabula rasa di certi pregiudizi borghesi, di tante vergogne nel confessare l’uno all’altra le proprie fantasie erotiche.

Raccontateci le vostre prime esperienze

Gli inizi sono stati un po’ “imbarazzanti”. Nel senso, la ricerca dei locali per scambisti, il mettere annunci nel tentativo di conoscere altri uomini. Col tempo, abbiamo smesso di farci troppe remore, accettando anche gli indecisi e i cosìdetti perditempo.

Certi passaggi si sono sedimentati poi nel tempo.

Mi spiego: si è passati dalla stanza di motel, alle gang organizzate e alle situazioni che più prediligo, ovvero il sesso in luoghi pubblici o fatto comunque in contesti non abitudinari, come i parcheggi o i bagni di certi centri commerciali.

Le Situazioni che prediligete?

Come accennavo prima, ho una vera predilezione per i luoghi all’aperto e i posti pubblici.

Dal mio punto di vista, motel o club privé hanno sempre un qualcosa di “artefatto”, o in ogni caso non danno quell’emozione del poter forse essere scoperti da altri estranei.

Il sesso fatto invece in un parco ha qualcosa invece di più “galeotto”, quasi avventuroso.

E’ la situazione che rende tutto più affascinante e che rende un ricordo incancellabile.

E la situazione più eccitante e divertente?

A memoria, direi una gang organizzata con due squadre di calcetto, nei bagni dello spogliatoio. A parte il freddo iniziale, ricordo il salire dell’adrenalina… e poi tutti quegli uomini nudi, in fila, eccitati, mentre l’unico a guardare e non soddisfarsi era appunto il mio compagno.

..e quella più fallimentare?

Una gita all’idroscalo di Milano. Ho chiesto al mio ragazzo di fare sesso orale con il bull con cui eravamo; nel mentre sono arrivati i vigili. E’ stato molto imbarazzante, soprattutto per lui.

Come vi è venuta l’idea di scrivere un libro che tratta di un’argomento così poco conosciuto e molto mal giudicato dalla “benpensante” opinione pubblica?

L’idea del libro (che potete acquistare cliccando qui o leggendo a fondo pagina), o più correttamente, di un’autobiografia nasce da “desideri” differenti.

Da una parte il voler fare una sorta di bilancio, dopo anni di esperienze, di quanto accaduto: certe particolari situazioni vissute, alcune persone interessanti (e altre molto meno) conosciute proprio come coppia cuckold.

Sono consapevole che altrimenti, la mia\nostra vita arebbe stata molto più “normale”…

Magari il solito gruppo di amici, i colleghi di lavoro, e poco altro; in questo modo – al contrario – abbiamo conosciuto un’umanità variegata, spesso strana, senz’altro fantasiosa come noi.

Poi, devo ammeterlo, c’è anche il piacere “esibizionistico” di farsi leggere (e quindi conoscere) da altri estranei. Un mettersi a nudo totale, senza inibizioni di fronte all’estraneo, al curioso, anche al “benpensante”.

Non hai paura di essere scoperta da colleghi, vicini o parenti e che questo possa pregiudicarne i rapporti interpersonali?

Si, è ovviamente un timore che sussiste. Per questo, cerco di mantenere sempre il massimo anonimato, sia per me stessa che per il mio lui. Solo una volta sono stata “scoperta”, da una persona che mi conosceva di vista, ed è stato innegabilmente imbarazzante.

Cosa cercate adesso, arrivati ai quarant’anni ?

Quando si smette di essere ragazzi, si diviene – nel bene e nel male – meno “avventurosi”, più riflessivi. Non a caso, negli ultimi tempi ho interrotto le mie esperienze e la nostra ricerca di emozioni per farne un libro.

Chi sceglie i Bull con cui devi fare sesso?

Non c’è una regola precisa. In linea di massima preferisco che sia lui a scegliere, ma solo perché questo aumenta il senso di partecipazione, e perché mi eccita che sia il mio compagno a doversi interrogare sul “questo le può piacere o meno”.

Non ci sono “tipologie” di bull che preferisco, o almeno non a priori. Buona parte del piacere consiste nella novità, nella fascinazione del conoscere persone diverse.

Può sembrare banale, si escludono in automatico le persone indecise o all’opposto, quelli che definiamo “esaltati”: quelli che sanno tutto, pensano di sconvolgerti la vita con un battito di ciglia senza aver consapevolezza di relazionarsi ad una coppia stabile.

Un Consiglio alle altre coppie?

Quello di essere disinibite, non aver vergogna di quanto si prova .. e soprattutto DIALOGO .. una coppia che non si parla, non comunica, è destinata ad appassire nella noia …

Conclusioni

Vivere il sesso liberamente, esattamente come lo si desidera, senza quei pregiudizi che ne comprometterebbero il vero significato, è alla base per la realizzazione della felicità di ogni essere umano.

Raccontare le proprie esperienze per trasmettere quelle emozioni uniche che solo una trasgressione intelligente possono dare, è prorio alla base del Libro che Laura ha voluto creare.

Siete pronti a lasciarvi trasportare nel suo mondo e viaggiare con la mente intrisa di voglie e desideri?

Profilo di Laura su Il Lato Oscuro del sesso: QUI

(L’ebook e il libro in formato cartaceo sono un’esclusiva di ErosCultura.com)

Che significa CUCKOLD? Intervista a chi lo pratica….

Che significa CUCKOLD? Intervista a chi lo pratica….

La vita non troppo segreta di una coppia CUCKOLD

Del fenomeno Cuckold (Cornuti consapevoli) ne abbiamo parlato in diversi articoli, anche con interessanti interviste a coppie che ci rendono immensamente orgogliosi averle nel nostro Social. Questa volta però vogliamo proporre un’intervista che si concentri, non sul come si pratichi il sesso in una coppia aperta, ma come si viva giornalmente questa situazione, ascoltando il parere di Lui e di Lei alla stessa domanda.

Vi ricoro inoltre che potete vedere il nostro social cliccando QUI e che il nostro sito è totalmente gratuito per chi conosce le regole del mondo dello scambismo (Registrati qui)

Il cuckold è una situazione molto più diffusa di quel che si pensi ma rimane un fenomeno sommerso a causa dei tabù, dei pregiudizi e dei sensi di colpa che i diretti interessati provano nel parlarne apertamente in una società ancora troppo chiusa per comprenderne i motivi.

Abbiamo intervistato una coppia di cinquantenni sposati da più di 30 anni. Lavorano entrambi, hanno figli adulti e non più in casa.

Una coppia cui piace viaggiare e vivere la natura in tutte le sue forme, che frequenta diversi amici e condivide con loro momenti di svago, dalla mangiata al bicchiere di vino, dal cinema ad una mostra d’arte.

Insomma una coppia come tante con una vita del tutto “normale”!

1. Quando e come hai capito che poteva interessarti il Cuckold?

LUI: Fin da giovane e dall’inizio della nostra storia ho avuto fantasie e pensieri in merito al fatto vedere Lei e me con altre persone. Abbiamo iniziato mettendo annunci e conoscendo altre coppie con cui poi abbiamo avuto alcune esperienze anche di scambio partner. Però c’era un idea che mi eccitava ancora di più ed era quella di vederla o saperla con un altro uomo mentre io guardavo o non ero addirittura presente. Le ho quindi proposto di incontrare altri uomini ed è quello che è successo, ma sempre con me presente e partecipe. Poi recentemente abbiamo provato una vera e propria esperienza Cuckold. Lei ha incontrato a casa nostra un altro uomo mentre io non c’ero, ma tutti e tre consapevoli della situazione.

LEI: Sono stata sempre a conoscenza della fantasia di mio marito di vedermi o sapermi insieme ad un altro uomo, però non conoscevo il cuckold e tutte le dinamiche annesse. La nostra coppia è stata sempre aperta a esperienze che hanno arricchito il nostro rapporto e che prevedevano singoli o altre coppie. Esperienze sempre fatte insieme. Qualche tempo fa di comune accordo ho avuto un incontro sessuale con un uomo da sola dopo che ho conosciuto questa realtà e mi sono documentata attraverso internet e letto molte esperienze di altre persone.

2. Come ti sei spiegato il motivo per cui poteva interessarti questa pratica?

LUI: Ci ho riflettuto molto ed ho concluso che vedere o sapere che la mia compagna fa sesso con un altro è come se me la facesse “riscoprire“, come se togliesse quel velo di quotidianità, di abitudine che inevitabilmente si posa sulla coppia dopo tanti anni di convivenza. Risveglia il mio interesse per lei perché la vedo di nuovo donna e femmina, trasportata nella trasgressione da una energia nuova e sconvolgente che la eccita, stupisce lei per prima e rinvigorisce l’attrazione che provo nei suoi confronti. Credo che sia dovuto anche ad una sorta di competizione che si instaura tra maschi come tra animali: ed in effetti di energia vitale e naturale stiamo parlando, una energia che si risveglia dopo anni di semi assopimento. Oltre naturalmente ad un dono, un’opportunità che senti di regalarle perché è la persona più importante della tua vita.

LEI: Quando lui mi ha proposto di fare questa esperienza da sola, dopo un mio primo rifiuto e imbarazzo, ho cominciato a capire che mi stava offrendo l’opportunità di fare un’esperienza trasgressiva per entrambi. A questo si associa l’eccitazione di sapere che la sua donna è oggetto del desiderio di un altro uomo e quindi di riscoprirmi e riconquistarmi, rimettersi in discussione, allontanare il grigiore della quotidianità e riscoprire quella passione viva e intensa che a volte si assopisce.

3. Che opinione hai di te stesso come amante del Cuckold?

LUI: Sono tranquillo. Fin da bambino mi sono detto che qualsiasi pensiero, fantasia mi venisse in mente riguardo il sesso aveva in me diritto di cittadinanza. Non ho mai respinto a priori i miei desideri, almeno entro i confini della mia razionalità. Ho indagato e sperimentato varie situazioni, etero e bisex, sempre spinto dalla mia curiosità. L’essere Cuckold è una delle più intense, quella che mi ha regalato le sensazioni più potenti ma in ogni caso mi piace vivere in frontiera e con le dovute accortezze tutto questo mi fa avere una buona opinione di me.

LEI: Di mio marito ho una grandissima opinione perché lui mi ha fatto un bellissimo dono dimostrandomi il grande amore che ha per me.

4. Cosa provi relativamente al confronto con la vita sessuale degli altri?

LUI: Non giudico gli altri, cerco piuttosto di trovare la mia giusta strada con nuove esperienze e so che questo atteggiamento, se messo a confronto con altre coppie, può voler dire essere giudicati piuttosto che giudicare. Io rifarei quasi tutto quello che ho fatto e posso dire che ad oggi, dopo tanti anni insieme, auguro la nostra vita sessuale, intendendo quella a due tra me e mia moglie, a tutte le altre coppie.

LEI: Io penso che la nostra vita sessuale sia appagante e realizzata, sarebbe auspicabile che tutte le coppie facessero un percorso di complicità, di dialogo e di tale apertura per camminare insieme tenendosi sempre stretti ed evitando di venire sopraffatti dalla quotidianità e dall’indifferenza.

5. Parli serenamente con gli altri del Cuckold? Perché?

LUI: No, non ne parlo purtroppo, se non con amici che frequentano questo ambiente. Mi peserebbe troppo il giudizio morale e la condanna. Preferisco vivermela tranquillamente in semi clandestinità sperando che un giorno sia prassi comune condividere sessualmente il proprio partner con altre persone. I segnali ci sono tutti, dagli anni novanta ad oggi il fenomeno dello scambismo, i locali dedicati ed i siti per annunci sono aumentati in maniera esponenziale ma soprattutto molti giovani si sono avvicinati a questo mondo.

LEI: Non è facile parlare di queste cose con tutti perché il giudizio degli altri è implacabile e non prevede la comprensione e l’empatia ma solo la chiusura e la condanna. Parliamo solo con amici che praticano il sesso in maniera aperta come noi.

6. In che modo hai affrontato il discorso con la tua partner? Come l’hai convinta?

LUI: Il nostro percorso viene da lontano. Come sempre all’inizio sono stato io a proporre ed ho avuto come risposta un cordiale rifiuto. Poi lentamente, senza forzature, l’idea di far entrare esperienze e persone nuove nel nostro rapporto sessuale ha intrigato e convinto anche Lei. Ora siamo entrambi certi che l’interagire di ognuno di noi due con persone esterne ci liberi, per alcuni momenti, dalla gabbia asfissiante del “noi coppia per sempre” per donarci un pochino di autonomia e recuperare al tempo stesso l’interesse dell’uno per l’altro e rilanciarlo. Siamo sempre più compartecipi delle nostre relative esistenze ed i nostri rapporti sessuali sono indubbiamente migliorati nel tempo.

LEI: Il discorso è stato affrontato e proposto da mio marito ma condiviso da me, anche se all’inizio con un po’ di difficoltà. Le donne hanno un retaggio culturale che è un po’ difficile da scardinare. Con l’aiuto del mio compagno e con la mia crescente consapevolezza le cose sono andate per il verso giusto, godendone entrambi.

7. Che consigli daresti a chi volesse sperimentare per la prima volta il Cuckold?

LUI: Prima di tutto un uomo aspirante Cuckold deve imparare a saper riconoscere dentro di sé queste fantasie senza averne paura ma accogliendole e valutandole serenamente per poi condividerle con la propria compagna. Se riceve un rifiuto, non deve forzare mai e per nessun motivo la propria donna: lei non è una pornostar privata e né deve sentirsi obbligata a fare alcunché. Questo è un percorso che va percorso per gradi e insieme, con molto dialogo e tranquillità. Se poi si decide di provare, occorrono regole condivise e paletti ben precisi per divertirsi entrambi senza rischi in una sorta di “ambiente protetto”. Si deve essere consapevoli che si sprigionano energie potenti, soprattutto per il Cuckold, che da una parte possono portare in paradiso ma in meno di un secondo scaraventano all’inferno. L’energia proviene dallo scardinamento di ancestrali dogmi, quali la proprietà della propria donna (mia e di nessun altro) con conseguente gelosia e possessività. Per contenere e gestire possibili crisi e pericoli due sono gli elementi chiave da tenere sempre e dico sempre a mente: massima comunicazione e totale trasparenza, in modo da assicurare la realtà dei fatti ma anche le necessarie rassicurazioni alla tenuta della coppia.

LEI: Il consiglio da parte mia è quello di percepire questa fantasia come un’opportunità. È importante parlarne prima, durante e dopo. Essere sempre in contatto e straordinariamente complici.

8. Come vincere le paure, le insicurezze, il timore del giudizio?

LUI: Procedendo per gradi e fermandosi non appena si percepisce un disagio. Considerarlo sempre un gioco, fatto insieme per divertirsi. Ci si può fermare alla sola fantasia, condividendola a parole ma senza un seguito nei fatti. Oppure andare avanti organizzando un incontro a tre o addirittura a due senza il Cuckold presente. Il timore del giudizio si vince convincendosi che non si sta facendo nulla di male, fra persone adulte e consenzienti. Purtroppo la morale corrente non consente ancora di rendere pubblico un comportamento del genere, quindi occorre massima attenzione per salvaguardare figli, occupazione e quant’altro da possibili notizie che vi vedano protagonisti.

LEI: Con il proprio compagno bisogna essere onesti e aperti nel dire sempre tutto quel che si pensa nel modo più sincero, anche se la verità a volte fa male! Il giudizio altrui non deve condizionare la propria vita e le proprie scelte.

9. Quali sono i vantaggi del Cuckold secondo te?

LUI: I vantaggi possono essere molteplici: una forte comunicazione, una ritrovata intesa sessuale, un’energia nuova che alimenta l’attrazione della coppia anche dopo anni e anni di matrimonio o convivenza. La riscoperta della trasgressione e dell’intrigo dato dal tener nascosto il gioco agli altri e che rende ancora più complici. Lo stesso giocare e divertirsi insieme aiuta a vivere meglio la quotidianità. Tutto questo è dovuto principalmente al riportare dentro la coppia l’esperienza trasgressiva vissuta, anche separatamente, ed in questo è la donna che gioca un ruolo fondamentale trasferendo la sua trasgressione nel rapporto di coppia.

LEI: Il vantaggio del Cuckold è quello di riuscire a vivere una fantasia traendone eccitazione. Mettere la propria donna al centro dell’attenzione e godere del suo piacere.

10. Quali sono gli svantaggi del Cuckold secondo te?

LUI: Ho già detto della necessità di costruire insieme un “ambiente protetto” per dare sicurezza a tutti, con regole certe e paletti da non oltrepassare. Ma si deve comunque tener presente che dei due, moglie e marito, è Lui che rischia di più la crisi e di conseguenza di far soffrire la propria compagna. La gelosia è sempre dietro l’angolo. Se l’uomo assiste all’incontro avrà meno probabilità di avere conseguenze negative in quanto la moglie si comporterà in modo tale da creargli meno problemi possibili. Ma se non ci sarà, dovrà stare al suo racconto dei fatti, potrà non fidarsi e mettere in dubbio che sua moglie l’abbia fatto solo per gioco. Potrà mettersi in competizione con l’altro o sentirsi inadeguato in confronto a lui e quindi andare in crisi. Fondamentale per un Cuckold è prendere coscienza, anche prima di iniziare, che la donna che vive al suo fianco da tanti anni non è solo “quella donna” che lui conosce.

Messa in relazione fisica con un altro uomo potrà, spesso succede, avere reazioni, comportamenti, parole molto diverse dalle solite. Se si troverà bene e a suo agio libererà la sua eccitazione come non le accadeva da tempo, merito della situazione e della persona che si è scelto di coinvolgere. Tutto questo costituisce da una parte l’obiettivo del Cuckold, rivedere sua moglie “femmina” e provare di nuovo attrazione ed eccitazione forti per lei, ma dall’altra se non ben gestito diventa un mix esplosivo che può far scoppiare la stessa coppia con conseguenze deleterie.

LEI: Gli svantaggi si possono verificare nel caso in cui la trasgressione non viene gestita nella massima apertura e sincerità da parte della coppia. Questa esperienza deve essere fatta tenendo conto delle dinamiche che si possono verificare e gestendole nel modo migliore, creando un ambiente protetto per la coppia.