I locali per adulti non sono tutti uguali. Il sesso non è solo un atto riproduttivo e segue molto i gusti, le passioni e i desideri di tutte le persone. E' qualcosa che piace a tutti, ma ognuno di noi ha un'idea diversa su cosa potrebbe renderlo eccezionale.
Ci sono Club con spogliarelliste, Topless Bar dove ti servono al tavolo ragazze senza troppi vestiti, ci sono locali da addio al celibato e ci sono anche Club Privè per scambisti, dove è possibile (e preferibile) andare in coppia con la propria partner e vivere il sesso come un'estensione del proprio rapporto in forma intensa ed estremamente erotica.
Ma anche i Club per scambisti non sono tutti uguali. Ci sono quelli a entrata libera, quelli che invece richiedono una selezione e verifica prima di potervi accedere, quelli dove anche i singoli sono accettati e quelli dove invece bisogna per forza essere in coppia.
Ma come funziona un Clubsolo per coppie selezionate a cui ci si può accedere solo se scelti e verificati? Ecco a voi il racconto di una persona che ci ha descritto la sua visita a un famoso Club nel Lazio.
...
La strada è male illuminata e io guido piano, fasciato dall’unico abito su misura che possiedo. Il dress code parla chiaro: "black pants and white shirt" per lui, "sexy snowqueen costume o white lingerie" per lei.
Le indicazioni che mi hanno mandato sono molto precise e le seguo scrupolosamente; perdersi qui è facilissimo.
Finalmente, Dietro una curva, due fiaccole incorniciano l’ingresso di una sontuosa villa di campagna. Un cancello di ferro si apre su un lungo viale alberato. In fondo, come in una fiaba appare la luce tremolante del club.
Mi accoglie il proprietario del locale. 47 anni, porta un piccolo ciuffo alla "Tin Tin" e ha un’aria pacifica. Mi sorride e poi parla veloce con una collaboratrice dando disposizioni precise. La serata non è ancora cominciata ma ci siamo quasi.
Nella vita ha fatto di tutto ed è scambista praticamente da sempre.
"Ormai ho solo amici orizzontali", dice senza scomporsi. "Chissà, magari fra quarant’anni saremo considerati dalla società quasi normali, come i gay oggi.E in questo, sono sicuro, quello che faccio avrà avuto un ruolo".
"Quali sono le coppie che frequentano il club?", gli chiedo.
"Negli ultimi cinque o sei anni l’età media di chi frequenta questo mondo si è abbassata tantissimo? È pieno di ragazzi di ventitré, ventiquattro anni che vengono qui", è la risposta.
La selezione è abbastanza rigida.
Ma non avviene all’ingresso. I singoli non entrano se non in occasioni molto particolari in cui ogni coppia può portare un amico, e per le coppie che non sono mai venute vale la regola dell’autopresentazione: si manda una foto di entrambi (vestiti), e magari si fanno due chiacchiere al telefono con lui.
"Quando mi chiamano quelli che mi dicono che hanno problemi con la moglie e che magari sperano di risollevare un rapporto in crisi venendo qua, glielo sconsiglio fortissimamente. Qui può venire solo chi ha una relazione sana. Solo coppie solide e con una vita sessuale appagante. Se no la coppia può scoppiare".
Arriva la prima coppia. Non hanno più di trent’anni. Lei è bionda, alta, gran fisico. Lui occhi piccoli capelli neri, piuttosto atletico.
Il proprietario mi guarda e sorride.
"Scusami ma mi devo ancora cambiare. È tardissimo, dammi cinque minuti". Poi scompare dietro una porta. Torna poco dopo, vestito di tutto punto. Ci avviamo al bar. Nel locale ci sono ormai una decina di coppie. Chiacchierano e bevono sedute davanti al grande camino al centro della sala.
La coppia che è arrivata per prima se ne sta in disparte, al lato del bancone. Stanno insieme da tre anni, hanno lavori normali e non sono mai stati in un club per scambisti prima d’ora. Ma ne parlavano da un anno.
Ieri sera si sono decisi e sono saliti sul primo aereo . Sono curiosi, si guardano intorno.
Poi ci sono le coppie "storiche" che sono di casa. Salutano il proprietario come un vecchio amico, scherzano fra loro, si chiedono se arriverà quell’altra coppia, o che fine hanno fatto quei due della scorsa settimana.
Le donne indossano tutte intimo bianco sovrastato da mantelli dello stesso colore. In testa, una coroncina. Non distrarsi è difficile.
L’atmosfera è quella di una normalissima festa. Per ora.
Nel locale ci sono adesso una cinquantina di persone. È pronta la cena. Genni attraversa il salone facendo tintinnare un campanellino d’argento. Chi con un calice di prosecco, chi con un cocktail, tutti migrano verso la grande veranda che affaccia sulla piscina esterna.
Tavoli rotondi, cinque coppie per tavolo. Seduta libera. Le domande per rompere il ghiaccio sono quelle di rito: "Venite qui da molto?", "Come avete iniziato?", "Siete sposati?".
C’è un’altra coppia alle prime armi. Mai stata in un privé neanche loro. "L’idea l’abbiamo sempre avuta", mi raccontano, "ma la decisione di venire qui l’abbiamo presa nel mentre… Cioè, proprio dentro al letto, mentre lo facevamo".
Le coppie parlano fitto fitto. Si comincia a capire quali sono le sintonie, chi proseguirà la serata con chi.
Risate femminili ogni tanto irrompono nella sala fra il tintinnio di bicchieri e il rumore di stoviglie, e rivelano l’ebbrezza crescente. La conversazione si fa via via più piccante e alla fine del primo piatto l’argomento è diventato "il gioco".
È così che si chiama.
Il gioco lo conducono le donne. Qualcuna è dichiaratamente bisex, qualcuna ha gusti meno riconoscibili. Poche, pochissime sono esclusivamente etero.
Ma al Club non ci sono solo coppie. Anche qualche donna single, di tanto in tanto si fa vedere. E stasera ce n’è una. È molto bella e molto alta. Lunghi capelli neri. Non è italiana ma vive qui da una vita, fa un lavoro talmente nella norma da risultare quasi banale, è separata. Ha cominciato tardi a frequentare questo ambiente. Un ex fidanzato una volta l’ha portata in un altro club, senza dirle di quale tipo di locale si trattasse. "Appena entrata ho capito da sola che posto era, ma non sono scappata a gambe levate come io stessa mi sarei aspettata di fare". Ha deciso, invece, di stare al gioco. E quel gioco piano piano è diventato anche suo.
"Mi piace mostrarmi, mi piace che gli altri mi guardino. Sono un po’ matta e purtroppo l’ho capito tardi. Qui mi diverto, sono tutti molto carini".
Quando mi dice la sua età ho un trasalimento. Sono convinto di aver capito male, invece dimostra semplicemente vent’anni di meno.
Ormai siamo al dolce. Una delle coppie al tavolo ha già iniziato a giocare. Vengono da tanto tempo, sono nel nucleo degli "storici".
La testa di lui scompare per fra le gambe di lei. Tutti sorridono. Pochi secondi, pochi sguardi e l’atmosfera è già diversa.
La cena è finita, ci si sposta di nuovo verso il bar. Ora la musica è più alta e più ritmata. La pista si riempie e si inizia a ballare. Anche i nuovi si gettano nella mischia. Sono decisamente meno timidi di quando sono entrati.
Le coppie ballano vicine, si toccano, si strusciano. Le donne si guardano fra loro, si accarezzano i capelli, si baciano. Si "sculacciano" l’un l’altra.
Gli uomini sono contorno. Almeno in questa fase. Molti ciondolano ai lati della pista ammirando le proprie compagne giocare.
Sono quasi le due. È a quest’ora che cominciano le vere danze. Per tutti ma non per chi scrive. Professionalità prima di tutto. Qualcuno decide di appartarsi nelle tante stanze che offre il club, che restano aperte per chi volesse partecipare, o anche solo guardare. Come sparate via da una misteriosa forza centrifuga, le coppie si allontanano gradualmente dal centro della pista.
E si allontana con passo lento verso una stanza già gremita anche la coppietta di novellini arrivata prima di tutti.
Qualcuno si è tuffato nella enorme piscina interna riscaldata. Lì, tuttavia, è consentito solo nuotare e rilassarsi. E così, magari dopo una doccia, si sta in acqua a chiacchierare tutti insieme.
È quasi mattina, domenica. Un ragazzo, le braccia aperte sul bordo della piscina e il corpo a mollo guarda la fidanzata e dice "Mamma mia, domani si ricomincia, meno male che ci siamo presi sta vacanzina".
Se parlate con una coppia che ha praticato o pratica lo scambismo, rimarrete sicuramente sorpresi di quanto ne siano soddisfatti, assolutamente non pentiti e di quanto questa pratica sia non solo appagante per entrambi i membri della coppia, ma anche quanto questo nel tempo abbia decisamente rafforzato il loro rapporto.
Ma seguendo gli innumerevoli messaggi che riceviamo giornalmente sulla nostra pagina facebook o sul nostro sito, la domanda che più frequentemente ci viene rivolta è:
“Come posso convincere mia moglie a diventare scambista ?”
Nella maggioranza dei casi infatti, lo scambismo stuzzica maggiormente la libido maschile perchè non solo porterebbe della novità all’interno della coppia, ma darebbe una nuova spinta sessuale a entrambi i partner, riportando il sesso al centro del proprio rapporto familiare.
In questo mondo ci sono delle regole ben precise, che devono essere chiare a entrambi i partner. Non ci può essere costrizione, ma solo condivisione. Se la vostra lei non ne vuole minimamente sentire parlare, non dovete insistere. Se non è una cosa nelle sue corde, come per tante altre cose potrebbe essere per voi, dovrete rispettare sempre la sua scelta.
Spesso notiamo un comportamento capriccioso da parte di Lui che insiste e vorrebbe spingere la moglie a fare questo passo. Quello che solitamente rispondiamo è che non esiste in una coppia un solo punto di vista valido.
Ad esempio se avete la pretesa che la vostra lei debba esaudire questo vostro desiderio e vi arrabbiate per un diniego, come vi comportereste se fosse lei a usare le stesse frasi chiedendo a voi di avere un rapporto omosessuale con altri uomini perchè la ecciterebbe tantissimo? Molto probabilmente voi non accettereste perchè, appunto, non è nelle vostre corde. Nella stessa misura quindi dovete essere pronti a rispettare le sue scelte.
Ci è capitato di conoscere in qualche club qualche coppia “neofita” dove lui si guardava intorno, pronto a offire la propria lei in cambio del possesso della donna di un’altra coppia. Lei silenziosa, sguardo basso, poco propensa a comunicare.
Lui parla e allunga le mani con l’altra lei e spinge quasi con la forza la propria moglie a “fare qualcosa” per cercare di far iniziare il gioco. In questo caso ringraziammo, ci alzammo e andammo via… era la classica situazione in cui la Lei era stata costretta ad accettare qualcosa che non la convinceva appieno.
Come convincere la propria Lei a praticare lo scambismo
La sessualità di un uomo è strettamente legata al proprio pisello. Se si ha voglia si è praticamente pronti subito. Una donna invece ha una sessualità strettamente legata ad un aspetto erotico e non è che mostrandole un pisello, come succede nei fantasiosi film porno, questa poi impazzisca di piacere automaticamente.
Il consiglio che noi vogliamo dare è quello di riaccendere prima la sessualità della coppia senza elementi esterni. Fate sesso, provate nuovi giochi e in particolare sex toys. Liberatevi da quella sensazione di vergogna che spesso il sesso porta all’interno delle mura domestiche.
In un secondo tempo, fate un passo in più. Divertitevi a mostrare le vostre foto nude(vedi la nostra galleria), magari mentre fare sesso e scambiatele con altri utenti. Giocate e godete dei commenti che arriveranno, anche i più volgari, perchè fanno parte del gioco e vi assicuro, che una donna che sa di piacere non troverà mai una frase volgare offensiva.
E’ a questo punto, dopo aver portato la coppia in un terreno, seppur virtuale, diverso da quello chiuso delle proprie 4 mura domestiche che potete iniziare a pensare allo scambio, magari passando prima con un farlo in 3, prendendo in prestito uno dei tanti ragazzotti che ci si presterebbero e poi dopo questo passo, non avrete più problemi ad andare oltre.
Una cosa però va tenuta sempre in mente.
Lo scambismo non è essere insoddisfatti del proprio rapporto sessuale e quindi riversarsi su altri partner semplicemente avendo il consenso di poter tradire. Lo Scambismo è l’innalzamento del piacere sessuale di una coppia, dove il sesso già funziona bene e dove si ha l’intelligenza di saper scindere la differenza tra Sesso e Amore.
In questo mondo i sentimenti non sono contemplati. Si può aver fatto sesso con l’uomo più dotato e soddisfacente del mondo o con la donna più vogliosa e maiala del pianeta, ma i sentimenti di amore verso il proprio partner non devono e non saranno mai intaccati.
Dovete sempre pensare che i partner esterni, senza troppi giri di parole, sono dei vostri sex toys in carne e ossa che vi aiuteranno a godere di più….
C'è chi lo fa in privato a casa propria, chi si reca in parchegginascosti, chi affitta camere in hotelche non controllano quante persone entrano in camera e chi va nei Club Privè (Vedi Mappa qui). Ma esiste un tipo di luogo riservatissimo dove a pochissime ed esclusive coppie è permesso di partecipare.
In ville o casali in luoghi isolati, piccoli castelletti o palazzotti rinascimentali, non un luogo chiuso con la musica a tutto volume. Posti dove anche il sesso è elittario, sofisticato, estremamente ricercato e molto voyeur.
Una coppia di Padova racconta la propria storia, le proprie esperienze e di come questi luoghi siano il sogno di ogni coppia che ami giocare.
Non dimenticare di iscriverti al nostro SOCIAL per SCAMBISTI GRATUITO !!!
L'intervista
All’espressione bunga-bunga sorridono, perché nulla è più lontano dal loro modo di vivere la sessualità. Nell’ambiente che frequentano, come scambisti, sono conosciuti con lo pseudonimo di "Nobile coppia". E più che a festini hard caserecci il loro racconto fa tornare alla mente le scene di "Eyes wide shut", l’ultimo film girato da Kubrick, in cui Tom Cruise, con tanto di maschera e mantello, viene iniziato al sesso di gruppo in una dimora di lusso alle porte di Manhattan. «Siamo iscritti a una specie di loggia segreta del sesso – dice la "Nobile coppia", entrambi liberi professionisti padovani, lui 48enne, lei 36 anni – facciamo parte di questo "mondo" da circa tre anni. Partecipiamo a feste in maschera in dimore patrizie, anche in Veneto. Niente "carne da macello" insomma».
Ma la selezione come avviene? Quali sono i criteri per entrare a far parte di una loggia del sesso?
«I livelli di selezione sono incredibili. Bisogna essere presentati e disposti a rispondere a numerose domande. Tra queste descrivere il proprio stile di vita; dimostrare di essere una coppia regolare; essere pronti a mettersi in gioco e disponibili a rispondere alla convocazioni della loggia».
Ogni quanto ci sono le feste?
«Le feste vengono organizzate circa cinque volte l’anno».
E come si viene convocati?
«Il primo contatto avviene via mail. All’ultimo momento, solitamente il giorno stesso della festa, viene comunicata la città in cui ci si trova. La sera poi, in un luogo preciso, viene consegnata una busta da un valletto a cui si risponde con una parola d’ordine. Un’altra password invece viene utilizzata per accedere alla dimora».
Cosa spinge a entrare in una loggia del sesso in cui si incontrano diversi partner e si scambia il proprio?
«Non lo si fa certo per il sesso. Siamo insieme da sei anni e sposati da quattro; questo "gioco" ha contribuito a renderci ancora più affiatati. Abbiamo raggiunto una complicità pazzesca. Certo, scatta l’adrenalina per la gelosia, ma la cosa per noi ancora più importante è il senso di divertimento e vicinanza che avvertiamo ogni volta. Ci sono invece persone che partecipano per moda o per curiosità, o ancora per "legalizzare" un tradimento. Per noi, però, questo non vale; lo facciamo per gioco e per seduzione».
Non temete il rischio di qualche malattia frequentando partner diversi insieme?
«Ognuno di noi adotta le precauzioni del caso. Come abbiamo detto prima, non siamo "carne da macello"».
Va bene, ma sessualmente "vale tutto"?
«Assolutamente no. Per un lungo periodo ci siamo imposti delle limitazioni: niente baci alla francese, e niente scambio penetrativo completo. Ma c’è anche chi arriva, subito, allo scambio e addirittura in camere separate».
La festa più intrigante a cui avete partecipato?
«In una villa patrizia tra Bergamo e Milano. Anche se la prima non si scorda mai. È stata in una casa nel centro di Milano. C’erano solo candele e un catering molto discreto. Noi, essendo conosciuti a Padova, preferiamo frequentare, chiaramente, altre zone».
E quando non avete la possibilità di partecipare alle feste organizzate?
«Magari andiamo in qualche locale ad hoc, anche se ce ne sono pochi veramente belli in giro. Occorre spostarsi, a Vicenza o a Milano. E poi abbiamo anche degli amici che frequentano il nostro stesso ambiente. Coppie che conosciamo ormai da tempo e con cui andiamo a cena, o magari a trascorrere un week end insieme. Ci troviamo bene, a volte scatta la trasgressione, altre no. Non è obbligatorio. Il sesso dev’essere un piacere, non un’ossessione»
Non dimenticare di iscriverti al nostro SOCIAL per SCAMBISTI GRATUITO !!!
La vita da scambisti è segreta, nascosta, tenuta celata dietro un’apparenza di normalità ed è forse proprio questo aspetto che lo rende particolarmente intrigante e peccaminoso. E molto più diffuso di ciò che si pensi: in Italia, infatti, circa due milioni di persone lo hanno provato almeno una volta nella vita.
L’identikit dello scambista tipico italiano è di una persona in media di 40 anni, ottima cultura, buona posizione economica, solitamente professionisti.
Negli ultimi anni si sta diffondendo moltissimo anche nella fascia dei 30enni, dove l’argomento stuzzica e dove, oggettivamente, le coppie moderne sono sessualente più disposte al divertimento di quanto lo fossero quelle dei loro genitori.
Tutto nasce dalla volontà di una coppia (condivisa tra i partner al 100%) di dare una svolta alla propria routine e “scambiare” il proprio partner con quello di un’altra coppia scambista.
Molte delle coppie swinger vivono questa situazione come una trasgressione e non come una perversione; l’aspetto fondamentale è il comune accordo tra i due.
A differenza del comune tradimento, infatti, in questo caso nulla viene fatto di nascosto ed entrambi i partner vivono con serenità la loro relazione un po’ fuori dal comune. E’ molto importante che entrambi siano consapevoli e consenzienti e abbiano una visione molto aperta del rapporto di coppia.
Spesso la coppia stabilisce, di comune accordo, delle regole da rispettare, impostando eventualmente dei limiti da non superare; in questo modo, ne risente positivamente sia la complicità che la curiosità verso persone sconosciute, con le quali, molto spesso, non si stabilisce una relazione stabile.
L’obiettivo, infatti, è quello di dare una scossa alla sfera sessuale, pur avendo un rapporto solido sotto tutti gli altri punti di vista con il proprio partner ufficiale.
La vita da scambisti è sicuramente agevolata dal web: chat, siti d’incontri e gruppi sui social network rappresentano un grande aiuto per coloro che vogliono addentrarsi in questo mondo.
Non dimenticare di iscriverti al nostro SOCIAL per SCAMBISTI GRATUITO !!!
Grazie alle conversazioni virtuali, infatti, è possibile concordare tutti gli aspetti di quello che sarà l’incontro reale; in alternativa, attraverso l’uso di una webcam, si può fare scambio di coppia senza muoversi di casa.
Trovandosi, invece, fisicamente in un luogo dedicato, solitamente è la donna che sceglie la coppia con cui scambiarsi ed è l’uomo che fa il primo passo. Questa pratica, apparentemente maschilista, è fondamentale per continuare successivamente con i vari giochi erotici, che spesso vengono giostrati dalla parte femminile.
E’ lei, infatti, che decide fino a che punto spingersi e a quali pratiche sessuali dedicarsi.
Non dimenticare di visualizzare la nostra mappa dei locali, club, night e privè cliccando QUI
Ben 2 milioni di italiani hanno praticato almeno una volta, nella loro vita di coppia, lo scambismo a dimostrazione che quello di cui vi stiamo per parlare non si può definire un fenomeno di nicchia.
Si parla, a conti fatti, di quasi il 10% della popolazione del nostro paese e il fenomeno è anche in fortissima crescita in considerazione del fatto che, solo 3 anni fa, FederSex sosteneva che ci fossero non più di 500.000 coppie iscritte nei locali per scambisti.
Le regole del gioco
Pur essendo una pratica desiderata da molti, uomini e donne, spesso non ci si informa correttamente e ci si comporta secondo quanto stabilito nel proprio immaginario, causando situazioni imbarazzanti, problemi, imbarazzo e facendo naufragare quel gioco rendendolo un fallimento.
Vi presentiamo un elenco di 5 regole che dovete saper rispettare, compendere e applicare, a prescindere dal tipo di scambio su cui siete orientati.
Non vi dimenticate di iscrivervi al nostro Social gratuito per le coppie scambiste cliccando il logo di seguito.
1. Lo Scambio di Coppia non è per tutti.
Proprio come per la monogamia, lo scambio di coppia non ha una percentuale di riuscita del 100%, nè è una panacea per la vostra relazione un pò in difficoltà. Alcune persone sono semplicemente più inclini verso rapporti di coppia più aperti differentemente da altri. Alcune coppie trovano che lo scambio di coppia migliori la loro relazione, ma in molti altri casi invece non fa altro che aggravare i problemi già esistenti.
Proprio come considerereste i lati positivi e negativi di un matrimonio, così dovreste pesare i pro e i contro di un gioco a 4. La cosa migliore è sicuramente parlarne, magari facendo una lista insieme e discutere di ogni punto. Non è obbligatorio arrivare allo scambio di coppia per sentirsi più trasgressivi e non forzate questa scelta, ricordate: lo scambio di coppia non è per tutti.
2. La pressione è l’antitesi del piacere.
Spesso riceviamo richieste su come convincere il proprio partner ad allargare i suoi orizzonti ma la risposta è semplice: non puoi! Convincerlo vorrebbe dire forzarlo e il disastro sarebbe così dietro l’angolo. Lo scambio di coppia, se voluto intensamente da entrambi, porta la coppia a vivere uno stato di complicità altrimenti irraggiungibile. Ma questo risultato è impossibile in assenza di un desiderio comune.
Ma dal momento che avete deciso di parlarne al vostro partner, ed è assolutamente giusto provarci, non insistete se lo vedete un pò reticente, fate che la vostra relazione abbia la priorità lasciando “in attesa” l’idea del vivere “swinger” fino a che entrambi non siete del tutto pronti.
3. Le Regole sono assolutamente necessarie
Sentirete spesso dalle coppie più esperte che le uniche regole che contano sono le vostre regole, non c’è niente di più vero. Solo voi siete gli esperti della vostra relazione, così anche se potete imparare qualche trucchetto dai più esperti, la vostra visione è l’unica in grado di comprendere i giusti equilibri che fanno muovere tutto. Stabilire delle regole in anticipo è decisamente importante. Domandatevi e rispondetevi su tutto quello che vi viene in mente, come ad esempio:
– C’è qualche limite nei giochi sessuali?
– Quali sono le attività sessuali che ci mettono più a nostro agio?
– Come comunicarci se non ci sentiamo a nostro agio con l’altra Coppia?
– Abbiamo una “safe word”, ovvero una parola di sicurezza per interrompere il gioco?
– Come dovrà reagire il tuo partner qualora la si usa?
– Siete entrambi interessati ad uno scambio di Coppia o magari ad un triangolo?
– Vi piacerebbe giocare più in pubblico o in privato?
– Siete disponibili a giocare più volte con la stessa coppia?
– Come vi dovrete comportare se il partner è interessato a qualcuno dell’altra coppia ma voi no?
– Come pensate di affrontare il “giorno dopo?” la prima volta?
– Rivisitate le vostre regole periodicamente, aggiungendone di nuove o cambiandole via via accumulerete esperienza.
4. Le vulnerabilità sono i nostri punti di forza.
Come per tutte le esperienze sessuali e relazionali, lo scambio di coppia susciterà reazioni emotive sia positive che negative. Siate pronti a parlarne. Alcune coppie sono così tanto prese dal concetto di scambismo che dimenticano dei problemi che possono sorgere (e che il vostro partner non vi sta rivelando).
La gelosia, l’insicurezza e la paura sono emozioni normali, quindi è importante riconoscerle. Non sono un segno di mancanza nel rapporto quando si parla di emozioni in modo aperto, anzi, si ha l’occasione di offrire al vostro partner e a voi un nuovo punto di vista, grazie alle rassicurazioni che diventeranno il vostro punto di forza.
5. Il Voyeurismo ha i suoi vantaggi.
Se avete deciso di provare vi suggeriamo di trascorrere un pò di tempo nei Club Privè o in qualche locale trasgressivo in cui la partecipazione non sia assolutamente obbligatoria. Potrete così impegnarvi in conversazioni amichevoli con altre coppie e alleviare la pressione, familiarezzando nel frattempo con la scena che avete intorno. Moltissimi Club Privè offrono un occhio di riguardo alle coppie scambiste che sono alla prima esperienza (sono tantissime, non siete soli!) e spesso sarete accolti alla grande anche dalle altre Coppie che saranno ben liete di rispondere ad ogni vostra curiosità.
Ecco qui, ci siamo divertiti a stilare 5 linee guida per farvi esplorare l’idea di una relazione più aperta e più consapevole. Utilizzate questi consigli per parlarne con il vostro partner, se avete altre domande poi, considerate sempre i commenti qui sotto l’articolo, nessuno vi giudicherà e potrete fare tutte le domande che vorrete che riguardino lo stile di vita eccitante e consensuale dello scambio di coppia.
Commenti recenti