Boudoir. L’arte di essere se stesse, sexy, ma con stile.

Boudoir. L’arte di essere se stesse, sexy, ma con stile.

Storicamente, il boudoir formava parte di una suite privata di una signora, insieme con una sala da bagno e uno spogliatoio, ed era adiacente alla camera da letto. Successivamente divenne l'equivalente del gabinetto, nel senso di studio, per l'uomo.

In un periodo successivo venne usato come un salotto privato e per altre attività come il ricamo, il disegno, lo studio della musica o per divertenti incontri intimi.

Il boudoir fotograficamente parlando è uno stile che ritrae principalmente donne in pose romantiche, intime e sexy. Lo scopo autentico del boudoir è quello di riprendere immagini che simolino desiderio e che non rivelino nulla esplicitamente, che lascino spazio all'immaginazione.

Al contrario delle foto di nudo dove invece sono più esplicite e possono sconfinare nell'erotico, nella fotografia boudoir, più si è delicati, meglio è ed è rivolta anche a chi non è modella di professione.

Attraverso le pose giuste, si possono ottenere scatti che possono suscitare grandi emozioni negli osservatori.

Partiamo col definire cosa NON è Boudoir

Molti fraintendono questo genere di fotografia con il glamour, dove viene messo in risalto soprattutto il lato erotico del soggetto ritratto, spesso completamente nudo ma in ogni caso che allude alla sfera sessuale.

Attenzione anche a non confonderlo con quelle foto sexy che si vedono spesso sui social network, quando qualche povera sventurata ha deciso di fare il grande passo e concedere la fiducia (purtroppo) a qualche fotografo sprovveduto che senza arte ne parte conduce la poveretta in mezzo al famoso campo di grano e la fa posare in minigonna e pose succinte.

Questo genere di foto sono la rovina di quest’arte, perché spesso si conosce solo quello che viene condiviso o che genera polemiche di ogni sorta.

  • Il boudoir non è un genere di fotografia per fotografi maniaci (tant’è che io sono donna!)
  • Il boudoir non sono foto feticiste di scarpe e piedi
  • Il boudior non sono foto volgari ed esplicite

Cosa è veramente il Boudoir

La parola boudoir in francese sta per camera privata o da letto. Ci troviamo come nel genere glamour in un contesto sexy, dove però viene esaltato più il lato sensuale rispetto a quello erotico.

Come suggerisce la parola, i servizi boudoir vengono realizzati in camere da letto, si possono scattare a casa tua, in studio o prenotando delle camere di lusso presso gli hotel.

In ogni caso l’obbiettivo saranno foto raffinate e intime, servirà quindi un ambiente confortevole al soggetto, dove l’atmosfera suggerisce intimità e sensualità.

L’abbigliamento preferito per questo genere di scatti è la lingerie, ma le donne scelgono di indossare quello con cui si sentono più a loro agio, che sia una veste, un completo intimo, una camicia o reggicalze e guêpière.

Non devi per forza essere nuda per sentirti sexy. Essere nude/in lingerie non è per tutti ma ognuna ha il suo outfit preferito che la fa sentire sexy e ammiccante, che sia il vestito preferito dal proprio partner, o un top seducente, a volte anche una semplice canotta.

Decidi con cosa sei più a tuo agio. Il boudoir dovrebbe rappresentare te e la tua personalità.

Donna gira film porno in casa. Il Giudice toglie la custodia dei figli

Donna gira film porno in casa. Il Giudice toglie la custodia dei figli

Sarà stata sicuramente un pò colpa della crisi, di una situazione difficile da gestire e forse anche quella sana voglia di trasgredire che tutte le persone che si sentono ancora “vive” hanno, ma resta il fatto che ad una donna Bresciana di 46 anni un giudice ha deliberato che le verrà tolto l’affidamento dei due figli di 14 e 16 anni.

Cosa è successo ?

La donna, separata dal marito e dal quale non riceveva gli alimenti regolarmente, è stata avvicinata da un noto regista di film porno con donne amatoriali (CentoXCento) che le ha offerto 300 Euro per poter girare dei film amatoriali dentro casa sua e 600 Euro se avesse partecipato alle riprese anche lei.

In un momento in cui riuscire a lavorare saltuariamente e portare a casa a malapena 1.200 euro al mese con tutte le spese da sostenere, la donna ha accettato di prendere parte alle scene girando qualche film.

La donna ha raccontato di aver avuto sei incontri, ma mesi dopo, il film è finito in rete ed è diventato un caso per l’immagine di apertura in cui si vede una donna che esce dall’asilo comunale di Ospitaletto. Allo scandalo si è aggiunto l’aspetto legale. L’ex marito, che aveva lasciato la casa dopo la separazione nell’aprile 2015, ha denunciato la vicenda al tribunale dei minori che il 22 dicembre ha firmato il decreto di allontanamento dei figli – di 14 e 16 anni – dalla madre.

«Ho sbagliato a girare quei film, ma non sapevo come fare. Ho lavorato per 22 anni in un’azienda poi chiusa, mentre gli ultimi dodici mesi ho lavorato in nero per pochi soldi e mio marito non pagava gli alimenti». Agli atti sono finiti copie di sms tra marito e moglie con le richieste di denaro della donna oltre ad una serie di certificati medici per ricoveri della stessa in Pronto soccorso.

«Mi ha picchiata più volte» ha spiegato. Girando le sei scene di sesso ha guadagnato 1800 euro. «E ho pagato tutte le spese. Dalla cartella di Equitalia, alle bollette. È tutto documentato».